La Liofilchem Roseto non si ferma più; anche in questa giornata la formazione di Franco Gramenzi conquista un’altra vittoria consecutiva, la numero 12, che diventa la numero 14 considerando anche la Supercoppa, del suo campionato. Questa settimana gli abruzzesi regolano la Solbat Piombino che pure esce con l’onore delle armi, sconfitta di soli sei punti, sia pure dopo essere stati sotto anche di 20. In casa Roseto, 20, con 6/12 al tiro, di Edoardo Tiberti e 18 di Sacchetti, che sbaglia solo due degli otto tiri tentati. Per Piombino ottima prova di Tyler Cartaino, con 22 punti e 9/13 al tiro.
Alle spalle di Roseto, il trenino di seconde perde un vagone, quello della T Tecnica Gema Montecatini, sconfitta sabato sul parquet di una lanciatissima Virtus Roma, al quinto squillo di fila. Quella di Roma è stata una partita ad andamento intermittente, con la Virtus prima a +14 all’intervallo lungo e poi rimontata dalla T Gema, fino al -1. Nel periodo finale ecco il 28-19 della Virtus che vale a Tonolli un’altra perla nella lunga collana di successi dei romani, che hanno 24 punti dal dominicano Rodriguez e 18 da Alberto Conti, due dei sei uomini in doppia cifra di Tonolli. Nei termali 22 di Toscano, con 8/12 al tiro.
Vincono invece la Fabo Herons Montecatini e la Crifo Wines Ruvo di Puglia, adesso appaiate al secondo posto in classifica. I termali regolano agevolmente la General Contractor Jesi che paga un avvio molle, ben raccontato dal -15 di metà partita. Nel secondo tempo gli “Aironi” mollano qualcosa, ma tagliano il traguardo in surplace, grazie ai 24, in appena 28’ di utilizzo, di Giorgio Sgobba. Negli Aironi 14 di Arrigoni, per Jesi 15 di Santiago Bruno e altrettanti di Marulli.
Qualche patema in più per Ruvo di Puglia, corsara a Chiusi, la casa della Umana San Giobbe. I pugliesi devono recuperare anche dieci lunghezze, ma poi sono bravi ad indirizzare la partita con il 23-16 del terzo periodo. Ruvo sfrutta le miglior percentuali di tiro rispetto ai toscani, ai quali non bastano i quattro uomini in doppia cifra, con Raffaelli a 17. Per coach Rajola, 20 di Moreno, con 4/5 nelle triple, e doppia doppia, da 12 punti e 11 rimbalzi, di Jacopo Borra.
Alle spalle delle prime tre, la T Gema Montecatini viene raggiunta a quota 16 dalla squadra più in forma, assieme alla Virtus Roma, del torneo. Stiamo parlando, l’avrete capito, del Basket Chieti, alla quinta vittoria consecutiva. I teatini espugnano il parquet della LDR Salerno, che torna così ad assaporare l’amaro fiele della sconfitta dopo il successo del turno infrasettimanale. A decidere la sfida il parziale di 19-6 del terzo quarto a favore di Chieti, che ha 19 punti da Costantino Bechi, con 7/13 al tiro, e 15 da Serafini. Nei campani 19 di Stanic (7/16) e 17 da Chaves.
Chi non riesce proprio a decollare, in rapporto alle aspettative di inizio stagione, è la Toscana Legno Pielle Livorno; dopo le vittorie con San Severo e Rieti, la compagine labronica era attesa al terzo squillo di fila, nella trasferta di Caserta, ed invece gli uomini di Campanella vengono castigati dagli ex Lagana e Diouf, peraltro dopo essere stati bravi a ricucire uno strappo di 10 punti prima di cedere nel periodo finale, nel quale la Pielle sente tutta la fatica delle tre partite in una settimana. Caserta, che tira con il 50% da due e 10/23 da oltre l’arco, ha 19 punti da D’Argenzio, con 6/9 al tiro, e 17 da Heinonen. Nella Pielle, 17 di Del Testa, con 5/9 da tre punti.
Tornano al successo, dopo lo stop nell’infrasettimanale, anche la Ristopro Janus Fabriano e la Melvin Sant’Antimo. La compagine di Andrea Niccolai batte uno dei tre fanalini di coda del torneo, la Cestistica San Severo che in terra marchigiana incappa nella terza sconfitta consecutiva. Fabriano mette subito le cose in chiaro, con un parziale di 29-15 del primo quarto, che vale un margine mai più ricucito dai pugliesi, che pure arrivano fino al -3. Tra i singoli, Niccolai ha quattro uomini in doppia cifra, Centanni e Pierotti a 15, nei pugliesi 13 a testa di Bugatti e Igbanugo.
I partenopei, invece, espugnano il parquet di Rieti, alla seconda sconfitta casalinga in quattro giorni. Sant’Antimo la spunta di quattro, per 76-72, capitalizzando al massimo le mani calde dei suoi tiratori, che segnano 11 delle 26 triple segnate. Il confronto si decide grazie al parziale di 7-0 nei due minuti finali, con un libero di Lenti e le triple di Berra e Nelson. Nei campani doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi, di Giovanni Lenti e 17, con 3/6 nelle triple, di Marshall Nelson. In casa Rieti, 17 di Patrick Baldassare, in 29’ di utilizzo, e 13 di Melchiorri.
Detto che il derby tra Virtus Cassino e Luiss Roma si giocherà il prossimo 4 dicembre, l’arrivederci alla prossima settimana arriva con la bella vittoria della Orasì Ravenna sul parquet di una Benacquista Latina che non riesce proprio a decollare. Per i pontini si tratta della quinta sconfitta consecutiva, arrivata al termine di una partita nella quale i romagnoli blindano i due punti già con il 59-28 del primo tempo. A poco serve il 29-13 del terzo periodo a favore di Latina, se non a limitare i danni. Ravenna torna così al successo dopo quattro stop di fila, con la tripla doppia di Flavio Gay, composta da 16 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. In casa Latina 19 di Ambrosetti, con 4/7 nelle triple.
Photocredits: Herons Montecatini




























