Il pokerissimo, in testa alla classifica, diventa un semplice poker, complice la sconfitta, la prima stagionale, della Benacquista Assicurazioni Latina, sul parquet dell’Umana Chiusi, una squadra da tenere assolutamente d’occhio. I padroni di casa conducono per quasi tutta la partita, salvo poi incassare la rimonta dei pontini, avanti di uno a metà del periodo conclusivo. Chiusi però non si perde d’animo e la porta a casa di uno, per 85-84, con una bella doppia doppia, da 17 punti e 15 rimbalzi, di Rasio e 14 di Raffaelli (6/12); nei pontini 22 di Gallo (7/13) e 14 di Pastore (4/8).
Vincono invece tutte le altre quattro che componevano il quintetto di testa, a partire dalla Virtus Roma, agevolmente a dama nell’anticipo del sabato. Agli uomini di Calvani basta il primo tempo, chiuso sul 50-20, per sbrigare la pratica Solbat Piombino, alla fine rimandata in Toscana con un netto 91-64. Nei giallorossi della capitale, 20 di Leggio, con 4/7 nelle triple, e 15 di Battistini, per Piombino 17 di Menconi e 16 di Raivio.
Vincono invece di domenica le altre tre capolista; quella che soffre di più è sicuramente la Paperdi Juvecaserta, alla quale serve addirittura un supplementare per venire a capo di una partita andata avanti a fase alterni, con Ferrara che aveva ribaltato, con un secondo quarto da 32-12, l’iniziale + 14 dei campani. Agli estensi non servono i 19 di Santiago, con 5/11 da lontano, ed i 19 di Renzi (5/12), di fronte ai 26 di Matteo Laganà (7/16) ed ai 18 di D’Argenzio (6/14).
Più semplici i successi della Tema Sinergie Faenza e della Verodol Pielle Livorno; la compagine di Pansa porta a casa il gran derby con Ravenna, disputato davanti ad una stupenda cornice di pubblico. Faenza la spunta alla distanza, scappando via nel secondo tempo, per poi chiudere sul +16, con il punteggio di 81-65. Nei padroni di casa 17 di Vettori (4/12) e 15 di Von Ounsem (7/9), nella Orasì 16 di Cena (5/13) e 15, con 5 assist, di Paolin (7/14).
Facile anche il successo della Verodol Pielle Livorno, nella lunga trasferta a Nocera; pur senza lo sloveno Gabrovsek, infortunato, gli uomini di Turchetto stentano solo nei primissimi minuti di gioco, poi innestano il pilota automatico, scappando via con il 22-12 del terzo periodo. Ottima prova difensiva dei labronici, con appena 59 punti subiti, che hanno una bella doppia doppia da Klyuchnyk, da 15 punti e 11 rimbalzi, e da Alibegovic, 11 + 10, e 13 da Lucarelli. In casa Nocera, 17 punti per Donadio (6/17).
Nel resto del programma, c’era grande attesa per la stracittadina di Imola, tra Andrea Costa e Virtus Imola, portata a casa, senza dannarsi troppo l’anima, dall’Andrea Costa. La compagine di Dalmonte, tra l’altro imolese purosangue, vince il derby addirittura di 32, asfaltando i cugini nel secondo tempo, chiuso con un parziale di 46-20. Nella Virtus 13 di Baldi (5/10) e 12 di Kucan, in casa Andrea Costa 19 di Kupstas, con 5/9 dalla lunga, e 16 di Sanguinetti (6/9), con anche 5 assist.
Per l’Andrea Costa si tratta della prima vittoria stagionale, lo stesso traguardo colto anche dal Consorzio Leonardo Quarrata; una vittoria storica per la compagine della provincia pistoiese, la prima in Serie B Nazionale. A fare le spese della voglia dei mobilieri, la General Contractor Jesi, stesa nel supplementare, nel quale i marchigiani segnano solo dalla lunetta. A far esultare Quarrata la doppia doppia di Federico Regoli, da 10 punti e 11 rimbalzi, ed i 19 di Angelucci (8/17), mentre a Jesi poco servono i 5 uomini in doppia cifra, con Arrigoni in doppia doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi.
Il primo successo del campionato lo coglie anche la Malvin Casoria, a bersaglio nella gara casalinga contro Fabriano, ancora a secco di vittorie. Gli uomini di Gandini la portano a casa nel finale, dopo una gran bella rimonta dei marchigiani, che riescono quasi a portarla a casa nonostante il -16 di fine terzo periodo. In una partita dai bassi punteggi, per Casoria 12 di Ruggiero (5/8), in casa Fabriano 23 di Vavoli, con 10/12 al tiro.
Oltre a Fabriano, rimane ancora a quota zero anche la matricola Consultinvest Loreto Pesaro, sculacciata a domicilio dall’Allianz San Severo, che così sale a quota quattro. I pugliesi la spuntano per 83-72, al termine di un confronto quasi sempre condotto dagli uomini di coach Massimo Bernardi, che hanno 23 punti da Mobio (8/15), 15 da Gherardini (6/9) e 14 da Lucas. Nei padroni di casa, 15 di Pillastrini (5/9) e 12 di Aglio e Sgarzini.
Mercoledì di nuovo tutti in campo, con un turno infrasettimanale nel quale spicca la sfida tra Latina e Pielle. Turni sulla carta agevoli per le altre capolista, con la Juvecaserta che ospita la Virtus Imola, Faenza la matricola Loreto, mentre la Virtus Roma viaggia alla volta di San Severo. Nel resto del programma Jesi cerca il riscatto in casa con Nocera, l’Umana la conferma contro Ferrara, la Luiss è favorita con Casoria mentre sono sul filo dell’equilibrio i confronti tra Andrea Costa e Consorzio Leonardo Quarrata e fra Ristopro Fabriano e Solbat Piombino.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)




























