I riflettori questa settimana sono tutti per la Paperdi Juvecaserta, da questo turno capolista solitaria del girone. Gli uomini di Lino Lardo, infatti, nonostante le assenze di Lo Biondo e Laganà, battono l’Umana Chiusi e rimangono a punteggio pieno.

Lo fanno sfruttando l’avvio sprint per poi resistere ai tentativi di rimonta dei toscani, che arrivano anche a-2 a 5’ dalla sirena. Nei campani ottima prova di D’Argenzio, 25 per lui con 8/19 dal campo, e 17 di Hadzic (5/8), nei toscani 17 di Bertocco (5/12) e 16 di Raffaelli (5/9).

Caserta rimane sola in testa, approfittando dello stop della Tema Sinergie a Livorno, sul parquet della Verodol Pielle. La truppa di Pansa parte bene, accumulando anche nove punti di vantaggio nel primo quarto, poi la Pielle accelera e prima riprende e poi stacca, fino al +21, gli ospiti, agganciandoli al secondo posto, a quota 10. Nei toscani ottime prove di Gabrovsek, per lo sloveno 18 con 8/14 al tiro, e Jacopo Lucarelli, 15 con un solo errore in sette tentativi. In casa Faenza bella prova del giovane Vettori: la bionda guardia chiude con 21 punti ed un gran bel 6/8 da tre punti. Bene anche Van Ounsem, 20 con 7/13 al tiro.

A quota 10, oltre a Pielle e Faenza, navigano anche altre due squadre uscite dal turno con i due punti in saccoccia, la Benacquista Latina e la Virtus Roma. I pontini regolano la Malvin Casoria, scappando via nel terzo periodo, dopo un primo tempo caratterizzato da un grande equilibrio, con la compagine di Gandini avanti di quattro. A fare la differenza, le troppe palle perse dai campani, ben 20. Alla Malvin non bastano i 14 di Mehmedoviq (2/4) ed i 12 di Berra (5/12), di fronte ai “ventelli” di Bakovic, 23 con 9/12 dal campo, e Gallo, 20 con 6/9.

La Virtus Roma, invece, battezza il turno casalingo contro la General Contractor Jesi con una vittoria, per 78-72. I giallorossi della Capitale prendono in mano la partita negli ultimi 5’ del secondo quarto senza più cedere il comando, sia pure con i marchigiani sempre vicini nel punteggio. Alla fine il tabellone recita 78-72 per i romani, che riscattano così lo stop patito nel turno infrasettimanale. Per Calvani 20 di Battistini, con 9/14 dal campo, mentre a Jesi non serva la mano fumante di Fabrizio Piccone, che chiude con 27 punti e 7/12 da oltre l’arco.

Oltre alla Virtus c’è un’altra squadra della Capitale che festeggia i due punti, si tratta della Luiss Roma. Attenzione alla compagine di Righetti, è ancora a punteggio pieno, come Caserta che però ha giocato due partite in più. Questa settimana i biancocelesti vincono in trasferta, strapazzando la Virtus Imola con un netto +22 finale, indirizzando il confronto già con il 31-17 del primo periodo. Giornata super per la Luiss, che chiude con il 60% da due ed il 56 da lontano, portando sei uomini in doppia cifra, con 20 di Fernandez (7/12) e 14 di Fallucca (5/8). Nei romagnoli 21 di Kucan (8/15) e 14 di Pollini (5/12).

Per una squadra di Imola, la Virtus, un’altra che invece coglie un bel successo, l’Andrea Costa. La compagine di Andrea Dalmonte, infatti, porta a casa il derby sul parquet della Adamant Ferrara, che conferma così la propria idiosincrasia alle gara giocate davanti al pubblico amico, dove ha perso tutte e tre le partite disputate. A far esultare Imola i cinque uomini in doppia cifra, con Sanguinetti a 23, con un bel 5/8 da tre punti, e Chessari (6/9) a 15. Negli estensi 19 di Ramiro Santiago (5/11) e 18 di Andrea Renzi (5/10).

Nelle zone che scottano, la copertina è tutta per la Consultinvest Loreto Pesaro ed il Power Basket Nocera, entrambe al primo successo stagionale. I campani lo colgono nello scontro diretto con la Ristopro Fabriano, rimandata nelle Marche battuta per 78-64, al termine di una partita andata avanti a suon di break e controbreak. Quello decisivo arriva nel quarto finale, in cui gli uomini di Nino Sanfilippo stampano un parziale di 27-12, capitalizzando così i sei uomini in doppia cifra, con Cappelletti a 17 (5/10) e Nonkovic a 14 (5/9). Ai marchigiani non servono i 16 di Centanni (6/15) e la doppia doppia, da 11 punti e 13 rimbalzi, di Vavoli.

La matricola Consultinvest Loreto Pesaro festeggia i primi due punti del suo campionato regolando invece la Orasì Ravenna, per 81-65, mettendo le cose in chiaro già nel primo quarto, chiuso sul +8, per poi spaccare definitivamente il confronto nel terzo periodo, chiuso avanti di 16, curiosamente lo stesso vantaggio conservato alla sirena finale. A Ravenna non servono i 17 di Jakstas (6/9) ed i 12 di Cena, ma con 3/13 dal campo, di fronte ai 18 di Delfino (9/10) ed ai 17 di Tognacci (7/17). Da segnalare, sempre per Loreto, il 4/5 da tre punti di Matteo Graziani.

Con il primo successo, Loreto e Casoria agganciano quota 2 dove staziona, tra le altre, il Consorzio Leonardo Quarrata, che incappa nel secondo stop in pochi giorni. A far piangere i mobilieri tocca all’Allianz San Severo, con i suoi quattro successi di fila una delle squadre più in forma del torneo. I ragazzi di Tonfoni rimangono a lungo in scia dei pugliesi ma senza sfoderare la zampata decisiva ed alla fine sono appena due i punti che dividono le due squadre, con San Severo a dama con il punteggio di 77-75. A Quarrata non basta la doppia doppia, da 15 punti e 11 rimbalzi, di Angelucci, di fronte ai 17 a testa di Mobio (6/16) e Gherardini (7/13).

Photocredits: San Giobbe Basket

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