Il poker in vetta alla classifica, si assottiglia, infatti adesso comanda una coppia, complice la clamorosa, ed altrettanto inattesa, sconfitta casalinga della Elachem Vigevano per mano della LuxArm Lumezzane, che torna così al successo. I bresciani rivoltano la gara come un calzino nel terzo periodo, nel quale stampano un parziale di 36-14, grazie a percentuali stratosferiche (8/10 da due e 6/7 da tre). Alla fine il tabellone recita 85-76 per la LuxArm, che ha 20 punti da Siberna (4/5 da tre) e 19 da Hrstic, con 7/16 al tiro; nella Elachem, 23 di Verazzo (6/15) e 15 di Boglio (4/11).

Oltre a Vigevano, perde un’altra ex capolista, la TAV Treviglio, al secondo stop consecutivo, prima volta in stagione. A far piangere gli uomini di Davide Villa ci pensa la squadra più in forma del torneo, la Infodrive Capo d’Orlando, al quinto squillo di fila. I siciliani a spuntano dopo un tempo supplementare, per 92-88, agganciando i rivali al terzo posto in classifica. A Treviglio non servono i 25 di Morina (8/16) e la doppia doppia, da 12 punti e 11 rimbalzi, di Rossi, di fronte ai quattro siciliani in doppia cifra, con Antonietti (7/12) a 19 e Bertetti a 16 (3/7).

Gli stop casalinghi di Vigevano e Treviglio lanciano in testa alla classifica la T Gema Montecatini e la SAE Legnano, entrambe a dama. I lombardi regolano agevolmente, come da pronostico, uno dei due fanalini di coda del girone, la Bakery Piacenza, battuta a domicilio con un netto 82-63, che vale il secondo olè di fila per gli uomini di Piazza. Negli emiliani 18 di Ricci (7/17) e 12 di Giannone (5/8), con anche 8 rimbalzi, negli Knights quattro uomini in doppia cifra, con Cizauskas a 19, con 5/10 dal campo, 19 di Stepanovic (7/10), e 14 di Sodero, che infila tutte le quattro conclusioni tentate.

A braccetto di Legnano, in vetta alla classifica c’è la squadra più in gas di tutto il girone, la T Gema Montecatini. Gli uomini di Marco Andreazza, infatti, allungano a sette la striscia di vittorie consecutive, maramaldeggiando a Ragusa, la casa della matricola Siaz Piazza Armerina. I termali ci mettono 20’, quelli del primo tempo, per sbrigare la pratica, come dice il netto 42-20 dell’intervallo lungo. Alla fine, Andreazza la porta a casa per 84-62, rimanendo in vetta al girone. In casa T Gema 18 di Acunzo, con 6/8 dal campo, 15 di Passoni (3/4 nelle triple) e 13 di Bargnesi (4/6 al tiro), per i siciliani 14 di Cepic (5/10) e 10 di Almansi (3/9).

Per una termale che ride, un’altra che versa lacrime amare, la Fabo Herons, che balza agli onori della cronaca per l’esonero di quello che è stato il suo coach fin dalla fondazione, Federico Barsotti. Al tecnico non è bastato aver portato in bacheca due titoli, la Coppa Italia due anni fa e la Supercoppa ad inizio stagione, per rimanere in panchina, costretto ai saluti da un avvio di campionato balbettante. Il colpo finale alla sua traballante panchina lo rifila la Rimadesio Desio corsara al “PalaTagliate” per 95-89. Gli uomini di Quilici vincono così la seconda partita di fila e volano in piena zona playoff, con 20 di Conte (5/10 nelle triple) e 17 di Giarelli (8/13 dal campo). Nell’ultima di Barsotti 22 di Chinellato, con 4/7 nelle triple, e 20 di Aukstikalnis, che però tira con 1/7 da oltre l’arco.

Gli “Aironi” rimangono così a quota 14, scavalcati anche dall’altra sorpresa di questo avvio di campionato, la S4 Energia Pallacanestro Vicenza, adesso al terzo posto in classifica, sia pure in coabitazione con Vigevano e Capo d’Orlando. I veneti colgono la terza vittoria consecutiva in una settimana, questa volta sul parquet della Novipiù Monferrato, che invece si ferma per la terza volta di fila. La S4 conduce per tutta la partita, chiudendo per 88-75, presa per mano da un Gasparin da 28 punti, con 11/14 dal campo, e Beretta, 3/3 da tre punti, specialità nella quale Vicenza chiude con 11/18. Nella Novipiù, 24 di Guerra (9/15) e 13 di Zanzottera (5/12).

Tornando al poker di squadra a quota 14, troviamo anche la Paffoni Omegna, a bersaglio nello scontro diretto con la Assigeco Piacenza, alla prima sconfitta con il nuovo tecnico Simone Lottici in panchina. I piemontesi partono forte – 26-18 il parziale del primo periodo – e poi tengono sempre in mano senza troppi problemi le redini del confronto, chiudendo a braccia alzate, sul 98-78, figlio di un super 16/31 da tre punti. Cinque uomini in doppia cifra per Omegna, con Misters (7/10) a 20 e Trapani (7/10) a 16, oltre alla doppia doppia, da 10+12, di Casoni. A Piacenza non bastano i 24 di Pepper, con 4/9 da tre, ed i 14 di Ferraro.

Nelle zone meno nobile della classifica, colpaccio dei Fiorenzuola Bees nello scontro diretto sul parquet della Foppiani Fidenza, arrivata addirittura al decimo stop di fila. I Bees la spuntano quando ormai tutto sembrava perso, con un incredibile 22-7 nel quarto periodo che trasforma il –11 di fine terzo periodo nel 59-55 finale, che vale il ritorno alla vittoria per la truppa di Marco Del Re, che ha 13 punti da De Zardo (6/13) e Ceparano (5/13). Per Fidenza, 19 di Mantynen (6/20), unico in doppia cifra dei propri colori.

Torna al successo, il secondo stagionale, anche la Moncada Agrigento; gli uomini di Cagnardi lo trovano dopo tre stop di fila, battendo la Logiman Orzinuovi, compagine che non riesce a trovare continuità di rendimento. I siciliani, nei quali ha esordito, e in che modo, il nuovo arrivo Bryce Douvier, la vincono con il 15-7 del periodo finale, che vale il ritorno alla vittoria. Dicevamo di Douvier, l’ex Libertas Livorno ne mette 25, con 9/22 dal campo e 8 rimbalzi; nei siciliani anche 14 di Cagliani (3/8), mentre ai bresciani non servono i 14 di Chaves, ma con 4/17 al tiro, ed i 12 di Venturoli, con 3/5 nelle triple.

Photocredits: Herons Montecatini

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