Inizia con quattro successi esterni il lungo cammino del Girone A della Serie B Nazionale; tra questi c’è il blitz di una delle squadre maggiormente accreditate del torneo, la Fabo Herons Montecatini. Gli uomini di Barsotti colgono i primi due punti del torneo con il piglio della grande squadra, regolando la Rucker San Vendemiano, vincendo tutti e quattro i periodi. I termali scappano via nel terzo periodo per poi chiudere in scioltezza portando cinque uomini in doppia cifra, con Chinellato a 22 e Aukstikalnis a 15. Nei veneti 14 del centro Pagani, con 6/6 dal campo.

Colpaccio in campo esterno anche per la fresca retrocessa Elachem Vigevano, a bersaglio nella vicina trasferta di Desio. Gli uomini di Salieri, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di otto, scappano via nel terzo periodo, nel quale fanno segnare un parziale di 27-17, decretando la vittoria con 10’ di anticipo, grazie anche ad una netta superiorità a rimbalzo. Ai padroni di casa non bastano i 17 di Conte, ma con 5/15 dal campo, ed i 14 di Giarelli (5/7) di fronte ai 18 di Kancleris (7/9) ed i 15 a testa di Gajic (3/5) e Verazzo (3/11).

Di rilievo pure il successo esterno della Infodrive Capo d’Orlando, una delle probabili outsiders del torneo. I siciliani salgono sull’aereo con due punti preziosi, colti a Fidenza con un quarto finale da 29 punti, che di fatto spacca la parità dei primi tre periodi, in cui a tenere in mano le redini del confronto erano stati proprio i padroni di casa, ai quali non bastano la super doppia doppia del giovane finlandese Mantynen, che chiude con 22 punti e 16 rimbalzi, ed i 15 di Ghidini (4/12). Nei siciliani, 18 di Bertetti (4/15) e 17 dell’inossidabile Contento. Doppia doppia per Franco Gaetano, da 12 punti e 13 rebounds.

Vince in trasferta anche un’altra lombarda, la Logiman Orzinuovi, corsara a Piacenza, sponda Bakery. I padroni di casa vendono cara la pelle, tenendo anche in mano la partita, per poi arrendersi alle maggiori rotazioni dei lombardi, nei quali nessuno gioca più di 30’, ed alla netta inferiorità a rimbalzo. Alla fine, il tabellone recita 77-68 per gli uomini di Andrea Gabrielli, che ha 15 punti da Chavez, ma con 1/9 da lontano, e 11 da Giacomini. In casa Piacenza, 13 di Dore e 12 di Giannone.

Per una piacentina che versa lacrime amare, un’altra che sorride, la Assigeco, brava a battezzare il nuovo campionato regolando la Moncada Agrigento. Anche in questa partita, come è successo spesso in questa prima giornata, il break decisivo arriva nel terzo periodo, nel quale Valesin e compagni prendono quella decina di punti di vantaggio, poi mantenuti fino alla sirena finale. Negli emiliani 24 di Pepper (7/14) e 18 di Calbini, con 4/7 nelle triple, per la Moncada 15 a testa di Cagliani (4/14) e Disibio (6/9).

Tra le squadre maggiormente accreditate della vigilia c’è sicuramente anche l’altra squadra di Montecatini, la T Tecnica Gema. Gli uomini di Andreazza timbrano il cartellino regolando la LuxArm Lumezzane; lo fanno con qualche patema di troppo, scappando via negli ultimi 5’, dopo che i lombardi avevano condotto a lungo il confronto. A decidere, il 31-15 del periodo finale di un confronto nel quale i termali chiudono con il 73% da due. Nella T Gema sei uomini in doppia cifra, con Fratto e Jackson a 14, nella LuxArm super prova del bosniaco Hrstic che chiude con 8/12 da due, 4/6 da tre e 35 punti.

Se Andreazza battezza la prima in campionato sulla panchina della T Gema con un successo, fa lo stesso l’ex tecnico della T Gema, Marco Del Re. Il coach labronico da questa stagione è sulla panchina dei Fiorenzuola Bees, che regolano la matricola Piazza Armerina. Lo fanno dopo un avvio al rallentatore, nel quale vanno sotto anche di 11 lunghezze, salvo poi capottare il match al rientro dagli spogliatoi, con un parziale, nel quarto, di 24-13. Nei Bees, 17 di Ceparano (5/7) e 13 a testa di Cecchinato e De Zardo, in casa sicula 21 di Almansi (7/12) e 17 di Meluzzi (7/16).

Vince in casa anche la SAE Scientifica Legnano, sulla S4 Energia Vicenza, che pure vende carissima la pelle, rimanendo in partita fino alle ultimissime battute, arrendendosi soltanto a due liberi di Sodero a 6” dalla sirena, dopo aver avuto, in chiusura di primo tempo, anche 11 lunghezze di vantaggio. La rimonta lombarda arriva, rieccoci…., nel terzo quarto, con un parziale di 26-16, pilastro nel successo Knights. Ai veneti non bastano i 18 di Preti (7/9 al tiro) ed i 15 di Gasparin (5/10), di fronte alla serata di grazia del lituano Cizauskas, alla fine autore di 26 punti, con 5/5 da due e 4/7 da tre. Bene anche Oboe che chiude a quota 17.

L’arrivederci alla prossima settimana arriva con la sfida che ha dato il via alle danze, il derby piemontese tra la Paffoni Omegna e la Novipiù Monferrato, andato in scena sabato scorso. Al termine di una partita avvincente, i padroni di casa la spuntano in volata, di soli tre punti, con il finale di 81-78. Alla Novipiù non bastano i 20 di Marco Rupil (5/8 da tre punti) ed i 12 di Marcucci (5/15), di fronte ai 21 di Misters (8/17) ma soprattutto alla doppia doppia di Jacopo Balanzoni (7/10) che chiude con 17 punti e 13 rimbalzi.

Photocredits: Bakery Piacenza

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