Giornata con risultati clamorosi, quella andata in scena nel Girone A della Serie B nazionale, caratterizzata dalla sconfitta di tutte le prime quattro in classifica, caso più unico che raro. La capolista Elachem Vigevano si ferma a Lumezzane, sul parquet della LuxArm, che coglie così due punti importantissimi nella corsa alla salvezza. I bresciani la vincono di due, grazie ad un periodo finale nel quale recuperano i nove punti di ritardo alla fine del terzo periodo. In casa Lumezzane, 22 di Stefanelli, con 7/12 dal campo, e 18 di Galassi, nei lomellini 16 di Corgnati (5/13) e 14 di Zacchigna (3/5).
Si ferma anche, dopo ben diciotto vittorie consecutive, la Ruker San Vendemiano. Ad infliggere il primo semaforo rosso della gestione Campanella è l’Infodrive Capo d’Orlando, protagonista di una ottima partita in fase difensiva, come dicono i soli 62 punti (21 in meno della media stagionale) realizzati dai veneti, ai quali poco servono i 17 di Tassinari ed i 13 di Bedetti, con 4/5 nelle triple. Nei siciliani, 14 di Rapetti (7/10) e 10 di Jasaitisi.
Dello stop delle prime due non approfittano la Logiman Orzinuovi e la T Gema Montecatini, quest’ultima sorpresa a domicilio dalla matricola Piazza Armerina, al termine di un confronto che i termali stavano per riprendere dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 18. Alla fine i siciliani la spuntano per 76-73, con 14 di Almansi (4/6) e 13 di Benites (4/7); alla T Gema, senza Jackson, invece, non bastano i 18 di Bargnesi, con 6/15 dal campo, e i 17 di Isotta (5/11).
La Logiman, invece, viene sconfitta in casa dalla Rimadesio Desio, che riscatta così la sconfitta nel turno infrasettimanale. La compagine di Quilici la spunta per 92-83, tirando con il 55% da due punti e con il 45 dalla lunga distanza; del resto stiamo parlando della compagine con l’attacco più prolifico del girone. Alla Logiman non bastano il 6/9 da tre di Venturoli (20 alla fine) ed i 17 di Chaves, di fronte ai 22 di Conte (6/12) ed ai 19 di Giarelli, con 4/4 nelle triple.
Alle spalle delle prime quattro, torna ad esultare la SAE Scientifica Legnano, corsara sul parquet della Foppiani Fidenza, costretta così ad incassare il terzo stop di fila. I Knights la portano a casa con il 25-15 del periodo finale, che vale il 73-60 conclusivo. A far esultare i lombardi la super prova di Stepanovic, che chiude con 34 punti e 7/10 da tre punti; per Fidenza 18 di Zucca (8/19) e 13 di Mantynen, ma con 4/14 dal campo.
Legnano rimane così da sola al quinto posto, con due lunghezze di vantaggio sul terzetto composto da Capo d’Orlando, di cui abbiamo detto, dalla Fabo Herons Montecatini e dalla Assigeco Piacenza, al secondo stop in pochi giorni. In questo turno gli emiliani devono arrendersi, dopo un tempo supplementare, alla Paffoni Omegna, finalmente convincente in trasferta. I piemontesi la spuntano per 80-73, con doppia doppia, da 16 punti e 17 rimbalzi, di Casoni e 16 di Sacchettini, mentre a Piacenza non servono i 25 di Calbini, con 5/10 dalla lunga.
Se l’Assigeco batte in testa, la Fabo Herons sembra aver finalmente imboccato la retta via; gli uomini di Sacchetti, infatti, centrano la terza vittoria in pochi giorni regolando la Moncada Agrigento, nella prima gara disputata nel nuovo “PalaTerme”. I termali la portano a casa per 83-75, agganciando il sesto posto, impensabile fino a poche settimane fa. Negli “Aironi”, 20 di Aukstikalnis (5/12) e 16 di Chinellato, ai siciliani non bastano i 48 complessivi della coppia Douvier (25) – Conti (23).
Due punti dietro a questo terzetto, assieme a Desio e Omegna, c’è anche la TAV Treviglio, corsara come da pronostico nella trasferta sul parquet del fanalino di coda Bakery Piacenza. Gli uomini di Davide Villa la vincono di otto, per 91-83, con 20 a testa di Rubbini (6/10) e Restelli (7/15) e una doppia doppia di Marcius. Negli emiliani, 19 di Giannone (8/13) e 18 di Dore.
I saluti arrivano con il preziosissimo colpaccio della Novipiù Monferrato sul parquet dei Fiorenzuola Bees, che con questo stop vedono allontanarsi l’obiettivo della salvezza diretta. I piemontesi la spuntano per 106-105, dopo un tempo supplementare, con 24 a testa di Zanzottera (12/25) e Fiusco e 21 di Martinoni. Nei “Bees” poco servono i 27 di Mariani, con 9/14 dal campo, ed i 26 di Cecchi (8/16).




























