Il terzetto di testa perde un vagone, quello della Benacquista Latina, sconfitta nel big match di giornata dalla Paperdi Juvecaserta. Gli uomini di Lino Lardo la spuntano di due, per 75-73, ribaltando tutto nell’ultimo minuto nel quale due triple, di Nobile e D’Argenzio, cambiano il destino di una partita che sembrava nelle mani di Latina, avanti di tre e palla in mano a 1’10” dalla sirena. Per Caserta, senza l’infortunato Laganà, 15 di Ly-lee, con 7/7 dal campo e doppia doppia, da 10 punti e 11 rimbalzi di Lo Biondo (4/6). A Gramenzi, invece, non bastano i 20 di Gallo, ma con 8/21 dal campo, ed i 15 di Bakovic (6/10).

Dello stop di Latina, approfittano per rimanere in vetta la Verodol Pielle Livorno e la Virtus Roma, entrambe a bersaglio in trasferta. I giallorossi della Capitale trovano i due punti a Nocera, stentando più del previsto. Calvani la spunta di cinque, per 79-74, dopo aver chiuso il primo quarto sotto di 12. Per la Virtus si tratta del quinto successo di fila, mentre Nocera trova il quarto semaforo rosso consecutivo. Nei campani 21 di Donadio, con 9/16 dal campo, e 16 di Cappelletti (6/11), nei romani 23 di Rodriguez (9/13) e 14 di Battistini (7/14).

Anche la Pielle Livorno allunga a cinque la serie sì, espugnando il parquet della General Contractor Jesi, al termine di una partita davvero gradevole a vedersi. Gli uomini di Turchetto la spuntano in volata, chiudendo la serie positiva dei marchigiani, messi al tappeto da una tripla di Lucarelli a 53” dal termine che fa inclinare la bilancia dalla parte della Pielle, poi confermata da due liberi di Venucci e dai quattro punti finali di Leonzio.

Proprio il 10 labronico si guadagna il titolo di top scorer del match, con 21 punti, 7/12 dal campo e 7 assist; nella Pielle anche 16 di Gabrovsek (6/11) e 14 di Ebeling. A Ghizzinardi, invece, non servono i 20 di Palsson, con 5/8 da tre, ed i 20 di Arrigoni (7/14).

Alle spalle delle due di testa, Latina viene agganciata da Caserta e dall’unica squadra ancora imbattuta del torneo, la Luiss Roma. La compagine di Righetti aggancia l’ottavo successo di fila regolando, per 80-71, la Ristopro Fabriano che pure rimane a lungo in partita, arrendendosi solo nel finale, quando esce la superiore cilindrata dei romani, che hanno 19 punti, e 9 assist, da Pasqualin (6/10) e 16 da Salvioni, con anche 9 rimbalzi. Nei marchigiani 13 a testa di Riccardo Romondia, con 3/5 nelle triple, e Silke-Zunda (3/9).

A quota 10, Jesi viene agganciata dall’Andrea Costa Imola, corsara sabato sera nella trasferta sul campo della Consultinvest Loreto Pesaro, che incassa, così come Nocera e Fabriano, la quarta sconfitta consecutiva. La compagine di Dalmonte incassa così il secondo successo di fila, pareggiando il proprio record, adesso fatto di cinque vinte e altrettante perse. I biancorossi la spuntano di cinque, prendendo possesso del confronto con il 22-14 del periodo conclusivo. A far esultare Imola, i 20 di Sanguinetti, con 6/11 al tiro, mentre alla Consultinvest non bastano i 18 di Matteo Graziani, con 4/10 nelle triple.

Versa invece lacrime amare l’altra squadra di Imola, la Virtus, stesa a domicilio dalla Solbat Piombino che da quando ha cambiato allenatore sa solo vincere. Gli uomini di Simone Bianchi dilagano nel secondo tempo, nel quale giocano un basket sontuoso, come raccontano i 56 punti realizzati, a fronte dei soli 38 subiti. Alla fine la logica conseguenza è l’89-74 finale, alla quale un super Raivio contribuisce con 28 punti, e 10/16 dal campo. Nei toscani bene anche Fabiani (19), in casa Virtus 18 di Baldi (5/12) e 14 di Pollini (4/12).

Esulta anche un’altra toscana, la matricola Consorzio Leonardo Quarrata, a segno sabato nella gara casalinga contro la Tema Sinergie Faenza, che si è bloccata dopo l’ottimo avvio di campionato. I mobilieri la spuntano per 79-71, portando a casa i due punti con la sgommata nel quarto finale, in cui scrivono il parziale, di 25-14, che trasforma il -3 di fine terzo quarto nel +8 conclusivo. Tonfoni si coccola la doppia doppia, da 15 +10, di Tiberti, i 15 di Federico Regoli (7/12) ed i 10 assist di Molteni, mentre a Faenza non servono le belle prove dei giovani Fragonara (179 e Vettori (15).

L’unica toscana che versa lacrime amare è la Umana San Giobbe Chiusi, che anche a Ravenna conferma di viaggiare con i bioritmi bassi. Gli uomini di Zanco si sgonfiano nel secondo tempo, nel quale incassano 53 punti segnandone appena 24. Alla fine, è “goleada” per la Orasì, vincente con un netto 90-62, con 21 di Dron, con 4/7 da lontano, 17 di Brigato (7/12) e 15 di Paolin (6/15). Nei toscani, 19 di Bertocco (4/12) e 13 di Lorenzetti (4/7).

I saluti arrivano con la sorpresa di giornata, il colpaccio della Malvin Casoria a San Severo, la casa della Allianz Pazienza che incassa così il secondo stop di fila. I campani la portano a casa con un canestro nel pitturato a 9” dal termine di Seck, che poi nell’azione successiva stoppa il tiro della possibile vittoria di Lucas. Ai pugliesi non bastano i 21 di Gherardini , con 7/8 al tiro e 11 rimbalzi, i 16 di Bugatti (4/9) ed i 15 di Lucas (5/15); nella Malvin ottima prova di Berra, 21 con 4/7 da tre punti e 11 di Seck (4/5).

Neanche il tempo di ragionare su questi risultati che si torna in campo, con la capolista Virtus Roma che ospita la Virtus Imola mentre l’altra battistrada, la Pielle, è di scena, giovedì, a Ravenna. In uno stop del duo di testa sperano Caserta, di scena a Piombino, e Latina, a Imola sponda Andrea Costa. Tra le squadre a quota 12 vogliono ripartire Faenza, mica semplice, c’è la Luiss in casa, e San Severo, sul parquet di Chiusi. Lo stesso prova a fare la General Contractor Jesi, a Casoria, mentre sono scontri salvezza le sfide tra Nocera e Quarrata e tra Fabriano e Ferrara.

Photocredits: Dany Basket Quarrata

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