Il lungo inseguimento della TAV Treviglio si è finalmente concretizzato in un bel sorpasso; adesso la compagine di Villa, infatti, guida da sola la classifica, grazie all’ottavo successo consecutivo. I lombardi lo ottengono nel big match di giornata, la grande sfida sul parquet della Rucker San Vendemiano, regolata al termine di una partita indirizzata fin dal periodo iniziale, grazie anche alla superiorità della TAV a rimbalzo. In casa Treviglio 19 di Vecchiola (8/10), 17 di Alibegovic (7/13) e doppia doppia, da 11 punti e 12 rimbalzi, di Marcius. Nella Rucker, 15 di Oxilia (6/7) e 12 di Presti (3/14).
Treviglio rimane sola in vetta anche grazie al contemporaneo stop casalingo, il terzo stagionale, della SAE Scientifica Legnano, messa ko davanti al proprio pubblico da una finalmente ritrovata Gemini Mestre. Dopo un primo tempo equilibrato, i veneti la vincono con il 25-14 del terzo periodo, che vale il +9 all’ultima pausa, vantaggio poi mantenuto nel quarto finale. Mestre capitalizza i 10 rimbalzi in più e la super prova di Aromando – 25 con 8/15 dal campo -; nei lombardi 13 a testa di Raivio (5/11) ed Agostini (5/7).
Alle spalle delle prime tre, si ferma la corsa della Infodrive Capo d’Orlando, uscita sconfitta, sabato, dalla lunga trasferta a Crema, con i suoi quattro semafori verdi di fila una delle squadre più in forma del torneo. Gli uomini di Giancarlo Sacco la spuntano in volata, resistendo al tentativo di rimonta finale dei siciliani, ai quali non bastano i 15 di Marini (5/6) ed i 14 di Furin (7/9). Nei lombardi 18 di Zupan (7/10) e 14 di Venturoli (5/10).
A causa della sconfitta, Capo d’Orlando viene raggiunta al secondo posto da Faenza, alla quale serve davvero poco per sbrigare la pratica Fiorenzuola. I ragazzi di Garelli tornano così al successo dopo lo stop della scorsa settimana, indirizzando il confronto con il 23-14 finale. In una partita a senso unico, nella quale Faenza strappa 13 rimbalzi in più dei rivali, 18 di Calbini e 16 di Fragonara, con 6/6 al tiro, per Faenza e 18 di Bottioni (7/15) in casa Fiorenzuola.
Nella corsa alle prime sei posizioni, la Paffoni Fulgor Omegna conserva due lunghezze sul terzetto al settimo posto, tutto composto da squadre vincenti. I piemontesi colgono la seconda vittoria di fila, regolando come da pronostico il fanalino di coda Virtus Ragusa, che pure aveva iniziato meglio il confronto. Misters e compagni però la ribaltano con il 54-29 dei due quarti centrali, chiudendo in scioltezza sul +25. Per Omegna 23 di Mazzantini (7/11) e 16 di Stepanovic, a Ragusa poco servono i 23 di Bertocco, con 6/12 da tre punti.
Nonostante il successo, Omegna sente il fiato sul collo di Mestre, come detto corsara a Legnano, Fidenza ed Agrigento, tutte a dama. La matricola terribile, la Foppiani Fidenza, regola la Neupharma Virtus Imola tornando così al successo. Gli emiliani la portano a casa per 82-75, allungando già nel primo periodo, chiuso con un vantaggio in doppia cifra, poi aumentato fino al + 16 dell’ultima pausa. Nel periodo finale la Virtus rosicchia qualche punto, ma alla fine i due punti rimangono in Emilia, nonostante i 27 di Morina, con 9/18 dal campo. Nei padroni di casa 21 di Restelli (7/11) e 18 di Valsecchi (5/13).
La Moncada Agrigento, invece, si sbarazza della Novipiù Monferrato, per 87-78, conquistando così la terza vittoria consecutiva, che vale il -2 dal sesto posto, l’ultimo utile per evitare la roulette russa dei Play-In. I piemontesi rimangono in partita a lungo, respinti da 7 punti consecutivi di Morici nel finale. Proprio Morici è il top scorer del confronto, con 24 punti, con 5/11 da due e 4/7 da tre punti. Nei siciliani anche 14 di Scarponi (5/9), in casa Novipù 19 di Vecerina (8/14) e 14 di Stazzonelli (4/6).
Con questa sconfitta, la Virtus Imola viene raggiunta a quota 28 dalla LuxArm Lumezzane e dalla Civitus Vicenza, entrambe uscite dal turno sventolando un bel referto rosa. Lumezzane vince a Saronno, sul parquet di una AZ Penumatica in rottura prolungata. I bresciani la spuntano nel quarto finale, dopo che i primi tre periodi si erano conclusi in perfetta parità, a quota 58. A Saronno non servono i 22 di Maspero, con 9/15 dal campo, ed i 14 di Nasini di fronte ai 14 di Baldini (5/13) ed ai 13 di Varaschin (6/12).
I berici, invece, timbrano il cartellino a domicilio, regolando l’Andrea Costa con un quarto finale da 16-5, nel quale i romagnoli tirano con un misero 2/14 dal campo, troppo poco per sperare di espugnare uno dei parquet più muniti del girone. Nei veneti, gran prova di Gian Paolo Almansi, top scorer del match con 22 punti, e 7/14 dal campo, e 16 di Belmonte (6/11), nell’Andrea Costa 15 di Klanjscek (4/9).
Nelle sabbie mobili del fondo classifica, invece, bel successo della Bakery Piacenza nello scontro diretto contro la Rimadesio Desio, in ritardo di nove lunghezze già al termine dei primi 10’ di gioco. Un margine che gli emiliani mantengono sostanzialmente inalterato fino al 71-60 finale, portandosi così a -2 dai rivali di giornata. A Desio non servono i 14 di Elli, con 4/9 dal campo, di fronte ai tre uomini in doppia cifra della Bakery, con Zoccoletti (5/8) e Taddeo (4/11) a 12.
Mercoledì spazio ad un altro turno infrasettimanale, con la capolista Treviglio nettamente favorita su Saronno, mentre Legnano avrà le sue brave gatte da pelare sul parquet della NoviPiù Monferrato. Nel resto del programma la Rucker San Vendemiano cerca il riscatto ad Imola, sponda Andrea Costa, mentre sono da seguire il derby siciliano tra Capo d’Orlando ed Agrigento e la sfida salvezza tra Fiorenzuola Bees e Bakery Piacenza.
Photocredits: Tav Treviglio




























