Se in Gara-1 il fattore campo era saltato come un tappo di champagne, con le vittorie esterne di Caserta e T Tecnica Gema Montecatini, in Gara-2 è successo esattamente il contrario; infatti la Elachem Vigevano e la Virtus Roma hanno riscattato lo stop della gara inaugurale, impattando la serie.

Nel tabellone 1, i giovani talenti di Salieri impattano la serie con una grande prova di carattere. Infatti, dopo un avvio favorevole ai lomellini, avanti 22-17 al termine del primo quarto, nel secondo la Paperdi innesta le marce alte, segnando 30 punti in 10’, con 6/7 due e 5/10 da tre, super percentuali che valgono il +14 all’intervallo lungo, sul 47-33. Nel momento peggiore, però, la Elachem non si fa prendere dallo scoramento ed al rientro dagli spogliatoi si trasforma; il parziale del terzo periodo è di 33-13 per i lomellini, che chiudono la frazione con 7/9 da due e 5/8 da tre, presi per mano dai 12 di Boglio.

Alla fine del terzo periodo, la Elachem vanta sei lunghezze di margine, sul 66-60, poi mantenute, anzi aumentate, nel quarto conclusivo, fino alla vittoria, con il punteggio di 89-79, che rimette la serie in parità. Nei padroni di casa la vittoria è siglata dalla coppia Mazzantini (23 con 4/5 nelle triple e 9 rebounds) – Boglio (21 con 6/12 dal campo e 5 assist), coadiuvati dagli 11 a testa di Zacchigna e Verazzo. A Caserta non servono i 14 di D’Argenzio (5/11), i 14 di Lo Biondo, con anche 9 assist, e gli 11 ciascuno di Laganà e Nobile.

Anche nel Tabellone-2 la serie è in parità, con il successo della Virtus Roma sulla T Tecnica Gema Montecatini, al termine di una partita sostanzialmente fotocopia di quella precedente, con le due difese ad avere la meglio sugli attacchi avversari. Lo raccontano i bassi punteggi – Roma ha vinto 66-61 – e le percentuali delle due squadre: i giallorossi chiudono con 23/63 al tiro, la T Gema con 21/62.

In un tifo assordante, la partita scorre a lungo sui binari di un perfetto quasi perfetto, con i termali leggermente avanti sia al termine del primo quarto (+1 sul 15-14) che all’intervallo lungo (29-31). In avvio di secondo tempo la T Gema segna un parziale di 6-0, volando al +8; può essere un break importante, invece l’attacco dei termali si blocca e la Virtus mette il naso avanti, chiudendo il terzo periodo avanti di due lunghezze, con il punteggio di 45-43.

Lo strappo giallorosso arriva in avvio del quarto finale, con Leggio e compagni che salgono fino al +9; la T Gema però, come tutte le squadre di Andreazza, ha sette vite e, a 2’43” dalla sirena finale, torna a -1. E’ l’ultimo sussulto termale, in un amen la Virtus allunga per poi resistere ai disperati tentativi di rimonta di Bargnesi e compagni, costretti a chinare la testa con il punteggio di 66-61, con annesso pareggio nella serie, che adesso si trasferisce a Montecatini, per Gara-3 e 4, in programma rispettivamente sabato e lunedì prossimo.

Nella Virtus Roma, gran protagonista della partita il giovane Matteo Visintin, autore di 21 punti, con 6/11 da due e 3/4 dalla lunga distanza; in doppia cifra anche Majcunic (10 con 4/9 al tiro). Nei termali, 16 di Acunzo, con 6/8 dal campo, peraltro unico in doppia cifra dei suoi.

Photocredits: Sara Bonelli (pallacanestro Montecatini)

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