Sono le squadre di casa a portare a casa, in entrambi i tabelloni, la spesso decisiva Gara-3, conquistando così due match-point di fila per chiudere la serie e volare in A2.
Si tratta, l’avrete capito, della Paperdi Caserta e della T Tecnica Gema Montecatini. Nel tabellone 1, infatti, i campani regolano la Elachem Vigevano, in un “PalaPiccolo” traboccante di entusiasmo. L’inizio del confronto assomiglia tanto a delle montagne russe, con i padroni di casa bravi ad uscire dai blocchi a velocità supersonica, con un 13-2 che vale un margine in doppia cifra già dopo pochissimi minuti. Al termine del primo quarto il vantaggio Caserta è già importante, sul 25-16.
Sembra il prologo di una cavalcata bianconera, invece nel secondo periodo cambia tutto, Vigevano reagisce e, presa per mano da uno Zacchigna in formato deluxe – ben cinque triple consecutive per l’esterno triestino –, stampa un parziale nel quarto di 29-17 e va all’intervallo lungo avanti di tre lunghezze, sul 45-42. Nel terzo quarto è battaglia allo stato puro, con le due squadre a scambiarsi colpo su colpo fino al 58-58 a meno di 2’ dalla fine del periodo, poi terminato con Caserta avanti di cinque, sul 66-61. Nel periodo finale, però, Caserta tiene sempre in mano le redini del confronto, sia pure con Vigevano che non molla (-2 a 3’ dalla fine) ma non riesce mai a rimettere la testa avanti.
Alla fine, il tabellone recita 84-76 per la compagine di Lino Lardo, che adesso può chiudere la serie già lunedì, ancora davanti al proprio pubblico. La chiave della vittoria di Caserta è tutta nella supremazia a rimbalzo con Lo Biondo (13 rebounds per lui) e compagni che ne strappano 19 in più dei pavesi. Nella Paperdi, 24 di Radunic, con 8/14 dal campo, 16 di D’Argenzio, con 3/7 da tre , e 12 a testa di Laganà e Nobile, rispettivamente con 4/6 e 2/3 dalla lunga distanza. In casa Vigevano, dove delude Boglio, appena un punto con 0/5 al tiro, 21 di Zacchigna (6/9 da tre), 12 di Kancleris (6/12 dal campo) e Corgnati, ma con 3/12 al tiro.
Oltre a Caserta, c’è un’altra squadra che lunedì sera, davanti al proprio pubblico, potrà festeggiare la promozione, la T Tecnica Gema Montecatini. Nel tabellone 2, infatti, la compagine di Marco Andreazza si porta sul 2-1 nella serie, al termine di un confronto imprevedibile e serrato, nella quale i termali la spuntano dopo un match interamente condotto, con la Virtus Roma che però non alza mai bandiera bianca. I termali partono a velocità supersonica, trovando con buona continuità la retina avversaria, ma soprattutto difendendo con grande intensità. Nei primi 7’, infatti, concedono appena 5 punti ai romani, sotto di 12 lunghezze; al termine del primo quarto, il vantaggio dei termali è di dieci lunghezze, sul 25-15. L’onda T Gema non si ferma, ed in avvio del secondo quarto, Bargnesi – super prova la sua – e compagni arrivano fino al +17.
La Virtus però si scuote, arriva anche al -10, ma a metà partita il vantaggio di Andreazza, 13 punti, è ancora rassicurante, sul 46-33. Negli spogliatoi, coach Mecacci si fa sentire ed al rientro sul parquet i giallorossi iniziano a rosicchiare punto su punto, fino al -8 di fine terzo quarto. Il trend favorevole ad Arrigoni – per lui ex Herons è quasi un derby – e compagni continua anche nel quarto conclusivo; a 2’30” dalla fine, il ritardo di Roma è di un solo punti, ma la T Gema non trema, piazza un parziale di 5-0 (Tripla di Bargnesi e due liberi di Acunzo) e si prende la partita, con il punteggio di 78-72.
In una partita equilibrata, spostano le percentuali da tre, con i termali che chiudono con 10/25, migliore del 6/25 della Virtus. Tra i singoli, nella T Gema doppia doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi, di Vedovato, 15 di Jackson (5/14) e 14 di Bargnesi, con 4/8 da tre. In casa Virtus, 19 di Rodriguez, ma con 2/12 dal campo, 15 di Visentin (7/13) e 14 di Leggio, con 3/6 nelle triple.
Photocredits: Juvecaserta 2021




























