Giornata non banale, nel Girone B della Serie B Nazionale, con la Verodol Pielle Livorno che, nonostante le perduranti assenze di Leonzio e Bonacini, allunga a quattro punti il vantaggio sulle seconde in classifica. Gli uomini di Turchetto allungano la serie positiva davanti al proprio pubblico, dove non hanno mai perso, regolando, con qualche sofferenza, l’Andrea Costa Imola, alla fine battuta per 73-67. Nella Pielle, 19 di Lucarelli, con 4/6 dal campo e 9/9 dalla lunetta, e 12 di Alibegovic, nei biancorossi ospiti 19 di Sanguinetti (4/6 nelle triple) e 14 di Kupstas.
Adesso, alle spalle dei livornesi ecco la coppia composta dalla Benacquista Latina e dalla Virtus Roma, a sorpresa sconfitta a Piombino; i gialloblu la vincono per 99-83, tirando con il 71% da due ed il 50 da tre punti, e si confermano in un ottimo momento di forma, portando cinque uomini in doppia cifra, con Campori a 21, con 8/10 dal campo, Menconi (8/11) a 19 e Fabiani a 18 (6/8). Alla Virtus, poco servono i 17 di Majcunic (7/10) e i 12 di Battistini.
A causa della sconfitta, i capitolini vengono raggiunti sul secondo gradino del podio da Latina, la compagine che vanta la serie positiva più lunga. I pontini, infatti, aggiungono un’altra perla, la nona, alla lunga collana di vittorie consecutive espugnando in volata il parquet della Virtus Imola, grazie ad un canestro nel finale di Bakovic. Gramenzi ha 16 punti da Chiti (5/10) e 12 da Sacchetti, mentre alla Virtus non sono sufficienti i 31 di Stankevicius (10/23) ed i 16 di Giorgi (6/9).
Oltre alla Virtus Roma, c’è un’altra squadra che stecca, la Paperdi Juve Caserta, che da qualche settimana viaggia con le marce basse. I bianconeri campani ne buscano a Chiusi, perdendo solo di 2 lunghezze, al termine di una partita andata avanti a fasi alterne. L’Umana la spunta per 83-81, riallacciando il filo con la vittoria. Nei toscani, super doppia doppia, da 21 punti e 16 rimbalzi, di Rasio e 20 di Gravaghi, con 5/9 nelle triple. Per Caserta, 27 di D’Argenzio, con 5/8 nelle triple, e 14 di Radunic e Hadzic.
Dietro le prime quattro, da segnalare l’aggancio al quinto posto della Allianz San Severo, che aggancia la Luiss Roma, al secondo stop in pochi giorni. Gli uomini di Bernardi, infatti, vincono lo scontro diretto nella Capitale, arrivando a tanto così dalla sicurezza del sesto posto. I pugliesi la portano a casa per 70-68, con 17 di Mobio e capitan Bugatti (8/16); nella Luiss 20 di Fernandez, con 7/19 dal campo, e 12 di Pasqualin.
Scendendo la classifica, nella corsa ad una posizione play-in, lo squillo è della General Contractor Jesi, a segno nello scontro diretto casalingo contro la Malvin Casoria. Gli uomini di Ghizzinardi portano a casa una partita equilibrata, vinta dai marchigiani con il finale di 84-79. In casa Jesi, 17 di Piccone, con 5/15 dal campo, e 15 di Nicoli (3/4 nelle triple); nei campani 19 di Berra e 16 di Petacca.
C’è gran movimento anche nelle zone meno nobili della classifica, con diverse squadre che colgono punti preziosi; tra questi ci sono i due raccolti dalla Power Basket Nocera sul parquet della Consorzio Leonardo Quarrata che pure arrivava da due vittorie di fila. I campani la spuntano per 92-84, agganciando in classifica, a quota 18, i toscani. Nei mobileri 18 di Novori (5/8) e 15 di Blatancic (6/13), per Nocera, 22 di Donadio, con 6/7 da due, e 20 di Saladini, con 4/8 nelle triple.
Due punti importanti li colgono anche la Ristopro Fabriano e la Consultinvest Loreto Pesaro; Fabriano vince, di due, lo scontro diretto sul parquet della Orasì Ravenna, che adesso deve stare attenta a non precipitare in quella zona play-in, adesso distante soltanto quattro lunghezze. Fabriano la porta a casa per 88-86, con 27 di Wojciechowski, con 4/7 nelle triple, e 14 di Vavoli, mentre ai ravennati non serve la super prova di Brigato, 30 con 6/9 nelle triple, ed i 18 di Paolin.
La Consultinvest, invece, nel posticipo del lunedì sera, batte la declinante Tema Sinergie Faenza, arrivata al terzo stop di fila. I marchigiani la vincono per 72-57, sprintando nei 10’ finali, nei quali scrivono il parziale di 21-9 decisivo nell’economia del confronto. Nella Consultinvest, che lascia così l’ultimo posto alla Virtus Imola, 17 di Pillastrini (4/8), 16 di Valentini (6/10) e 14 di Morandotti; per Faenza, 12 di Di Pizzo (6/7), unico in doppia cifra dei suoi.
Photocredits: San Giobbe Chiusi




























