Vince la Paffoni, lo fa con merito, 69 a 61, davanti ad un caldissimo Pala Battisti, che comprende l’importanza della sfida con Gallarate e si fa sentire dal primo all’ultimo minuto. La Fulgor allunga, poi si fa riacciuffare, poi scappa di nuovo e resiste al tentativo di rimonta di una mai doma Esse Solar.

In avvio di gara Balanzoni è incontenibile per la difesa ospite, che resta in scia con le triple del giovane Gravaghi e di De Bettin. Gallarate passa addirittura in vantaggio con i due punti di Hidalgo, ma poi si spegne permettendo alla Paffoni di aprire un break di 5 a 0. Ci pensa De Bettin a spegnere gli entusiasmi dei padroni di casa, che al primo mini intervallo sono comunque avanti 22 a 18.

Secondo quarto extralusso della Paffoni, che difende con aggressività e sfrutta i vantaggi nella metà campo offensiva: il gap tra le squadre si dilata, tanto che alla pausa lunga è +13 per Balanzoni e compagni, che conducono sul 44 a 31.

L’avvio di ripresa è tremendo per i rossoverdi: Gallarate si approccia nel migliore dei modi al secondo tempo, sfrutta la verve di Gravaghi, capace di mettere tre triple consecutive e accorcia. La Fulgor prima resiste ai colpi degli avversari, poi ha un sussulto per provare nuovamente ad allungare. L’esperto Clerici, però, dice no: tripla sul finire del terzo quarto e 52 a 43 per la Paffoni, match ancora aperto.

Nell’ultima frazione Gallarate non molla mai, ma non dà nemmeno la sensazione di poter realmente ricucire il gap. Coach Quilici dà fiato alla panchina, trova pronto alla chiamata il giovane Segala e manda la squadra in modalità gestione, conservando i tre possessi di distanza per tutto l’arco del periodo.

Vince 69 a 61 la Paffoni, che sigilla così il secondo risultato utile consecutivo e si prepara alla sfida di sabato prossimo, sempre al Pala Battisti, contro la Riso Scotti Pavia.

Coach Daniele Quilici a fine partita commenta: “Abbiamo fatto una buona partita, contro una squadra ben organizzata che merita la classifica che ha. Non abbiamo mai perso il pallino del gioco, pur facendo un po’ di fatica nella ripresa, andando un po’ fuori-giri. Siamo riusciti ad allungare le rotazioni, tutti hanno portato il proprio mattoncino. Sottolineo la partita di Lorenzo. Segala, bravissimo a farsi trovare pronto, con un ottimo impatto su entrambi i lati del campo. I segnali sono di una grande crescita, la vittoria di Borgomanero è stata sottovalutata, bisogna apprezzare i progressi perché stiamo ancora costruendo il percorso e la strada è positiva”.

Paffoni Fulgor Omegna – Esse Solar Gallarate 69-61
(22-18, 22-13, 8-12, 17-18)

Paffoni Fulgor Omegna: Michele Antelli 16 (4/5, 2/4), Jacopo Balanzoni 14 (5/9, 0/0), Nikola Markovic 9 (2/7, 0/4), Marco Torgano 8 (1/3, 2/6), Andrea Picarelli 5 (1/6, 0/6), Manuele Solaroli 5 (2/3, 0/1), Tommaso Minoli 5 (1/2, 1/2), Leonardo Marini 4 (2/2, 0/1), Lorenzo Segala 3 (0/0, 1/2), Bogunovic Vuk 0 (0/0, 0/0), Beyrne Santiago 0 (0/0, 0/0)

Esse Solar Gallarate: Shaquille Hidalgo quiroz 14 (7/16, 0/1), Francesco Gravaghi 12 (0/1, 4/9), Federico De bettin 10 (1/6, 2/5), Riccardo Antonelli 10 (4/8, 0/1), Federico Passerini 6 (0/2, 2/6), Matteo Clerici 5 (1/2, 1/3), Andrea Filippi 2 (1/5, 0/0), Dejan Bresolin 2 (1/2, 0/0), Marco Calzavara 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Ielmini 0 (0/0, 0/0)

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