I riflettori, in questo girone, erano tutti puntati sul “PalaMacchia” di Livorno dove andava in scena la grande sfida al vertice tra Verodol Pielle Livorno e Virtus Roma. Ne è uscita una partita giocata con l’intensità tipica dei playoff, sempre condotta, salvo che nei primissimi minuti, dai padroni di casa, alla fine a bersaglio con il punteggio di 81-75, che vale non solo i due punti, ma anche il vantaggio nello scontro diretto, di platino in caso di arrivo a pari punti. Nella Pielle 19, con 8 rimbalzi, di Gabrovsek, 11 di un chirurgico Venucci e 10 di Bonacini, senza errori al tiro, costretto poi ad uscire per un problema muscolare. Nella Virtus 18 di Rodriguez, con 4/7 da tre, e 15 dell’“uomo mascherato” Davide Leggio, che ha giocato appunto, con una protezione per proteggere il naso.

A far esultare ancor più la Pielle la clamorosa sconfitta casalinga, la seconda davanti al proprio pubblico, della Paperdi Caserta, stesa dalla Power Basket Nocera, che lascia così lo scomodo ruolo di fanalino di coda. Nocera la spunta di misura, grazie a due liberi in chiusura di Lorenzo Donadio, che chiudono la rimonta del periodo conclusivo. Ai bianconeri di casa non bastano la doppia doppia di Lo Biondo, da 12 punti e ben 18 rimbalzi, ed i 19 di D’Argenzio, ma con 4/13 dal campo. Per Nocera prestazione top, da 20 punti e 10 rebounds, di Donadio e 14 di Nonkovic, con 5/8 al tiro.

Alle spalle delle prime tre, sta tirando il fiato la Luiss Roma, incappata nel secondo stop di fila. Gli uomini di Alex Righetti, infatti, cedono alla Virtus Imola, che coglie così due punti di platino nella corsa alla salvezza. I romagnoli indirizzano il confronto con il 35-21 del secondo periodo, resistendo poi al ritorno dei capitolini, ai quali non bastano i 22 di Fernandez, con 4/9 da tre, e la doppia doppia, da 11 punti e 10 rimbalzi, di Salvioni. Nella Virtus, 18 di Giorgi, con un immacolato 5/5 al tiro, e 13 di Baldi (3/8).

Della sconfitta della Luiss approfitta la Benacquista Latina, adesso a -2 dai romani; i pontini, infatti, allungano a cinque la serie di vittorie consecutive, miglior striscia del torneo, regolando la Ristopro Fabriano, che si sfalda soltanto nel parziale finale, nel quale la “banda Gramenzi” stampa il decisivo parziale di 30-17. Ai marchigiani poco servono i 21 di Abega (6/14) ed i 18 di Vavoli (7/10), di fronte ai 23 di Bakovic (9/14) ed ai 16 di Chiti.

Alle spalle delle prime cinque, ormai certe della qualificazione ai playoff, si inceppa la corsa della Allianz San Severo, sconfitta nella trasferta a Imola sul parquet della Andrea Costa, adesso a -2 dal sesto posto occupato proprio dai pugliesi, di platino perché vale l’accesso diretto ai playoff. I biancorossi la vincono per 81-68, scappando via nel secondo periodo. Nei romagnoli, 15 di Sanguinetti, con 4/6 nelle triple, e doppia doppia di Thioune, da 15 + 11. Ai pugliesi non servono i 21 di Gherardini, con 9/13 dal campo.

Nel sesto posto continuano a sperare anche la Tema Sinergie Faenza e la General Contractor Jesi, uscite dal turno con un bel referto rosa. Faenza lo coglie nella gara casalinga contro la Malvin Casoria, battuta per 66-61, al termine di una partita caratterizzata dalle basse percentuali da entrambe le parti. Per Faenza, 24 di Vettori, con 6/14 dal campo, nei campani 16 di Petracca, ma con 5/17 al tiro.

Vince in casa anche la General Contractor Jesi, che ha però bisogno di un tempo supplementare per regolare la Adamant Ferrara, brava a rimontare anche uno svantaggio in doppia cifra, salvo poi cedere nei 5’ supplementari. Jesi porta cinque uomini in doppia cifra, con la coppia Palsson (3/6) – Nicoli (6/14) a quota 17 ed Arrigoni (6/12) a 14. A Ferrara non sono sufficienti i 18 di Pierotti, con anche 6 assist, ed i 24 + 16 di Tio Tiagande.

A -2 da Jesi, continua il magic moment della Umana San Giobbe Chiusi, assieme a Latina la squadra più in gas del girone. Gli uomini di Zanco, infatti, allungano a cinque la serie di vittorie consecutive, regolando, ed agganciando in classifica, la Orasì Ravenna, di fatto sempre costretta ad inseguire. Alla fine i biancorossi la spuntano per 80-75, con la “solita” doppia doppia di Rasio, da 21 + 12, ed i 16 di Bertocco, con 3/5 nelle triple. Negli emiliani 20 di Jakstas, con 4/5 da lontano, e 13 di Feliciaangeli.

Oltre a Pielle e Chiusi c’è un’altra toscana che esce sorridente dal turno, la Solbat Piombino, corsara sul parquet della Consorzio Leonardo Quarrata, costretta ad incassare l’ottava sconfitta di fila. I gialloblu la spuntano con un ciuff nel pitturato di Simone Giunta a pochi secondi dal termine, dopo che Quarrata era stata brava ad annullare il -6 a poco più di 3’ dalla sirena. A Tonfoni non servono le ottime prove di Federico Regoli, 22 con 8/11 dal campo, ed i 18 di Blatancic (8/12), con anche 9 rimbalzi. Piombino ha 22 punti da Menconi, con 5/10 nelle triple, e 19 da Giunta (8/13).

Adesso spazio al turno infrasettimanale con la Pielle Livorno impegnata a Casoria, mentre l’altra capolista, la Virtus Roma, è attesa dal viaggio a Ferrara. Il big match però si gioca a Roma, e mette di fronte la Luiss alla Paperdi Caserta, mentre nella corsa ai playoff San Severo avrà il suo bel daffare per zittire le velleità dell’Umana Chiusi, così come la Andrea Costa Imola per espugnare il campo della pericolante Fabriano.

Nel resto del programma, Faenza-Jesi è scontro diretto in chiave post-season, mentre si gioca per la salvezza in Solbat Piombino-Consultinvest Loreto Pesaro, Power Basket Nocera -Orasì Ravenna ed ancor più nello scontro diretto tra Virtus Imola e Consorzio Leonardo Quarrata.

Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Quarrata)

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