I riflettori erano tutti per la gran sfida al vertice tra la Paperdi Juvecaserta e la Verodol Pielle Livorno, portata a casa con pieno merito dai campani, che raggiungono così i labronici in vetta alla classifica. Gli uomini di Lardo giocano una gran bella partita, chiudendo con il 71% da due punti, allungano nel secondo periodo, per poi chiudere con un eloquente 91-73 finale. Nei bianconeri, al sesto olè di fila, 18 di Radunic, con 7/7 da due, 18 di D’Argenzio (5/15) e 15 del grande ex Laganà (5/10 nelle triple). In casa Pielle, 22 di Gabrovsek (9/11 dal campo) e 13 di Michele Ebeling (3/6 da tre), con anche 11 rimbalzi.
Della sconfitta della Pielle, ne approfitta anche la Virtus Roma, adesso in vetta assieme ai toscani ed a Caserta. I giallorossi della Capitale volano al primo posto grazie al colpaccio di Jesi, al quale non basta il 27-6 dell’ultimo periodo per riacciuffare una partita dominata nei primi tre quarti dalla Virtus. Chiave di volta nel successo dei romani, la netta superiorità (42-27) a rimbalzo, che sterilizza i 24 di Piccone (10/16 al tiro) ed i 16 di Palsson (4/12). Nella Virtus, 18 di Battistini (6/9) e Majcunic, con 4/5 nelle triple.
Alle spalle del terzetto di testa, con quattro punti di ritardo, viaggia la coppia composta dalla Luiss Roma e dalla Benacquista Latina, entrambe a bersaglio. I pontini, infatti, espugnano, sabato, il parquet della Consorzio Leonardo Quarrata, arrivata al sesto stop di fila, chiudendo di fatto il confronto con il 53-33 del primo tempo, margine poi mantenuto fino al 93-73 finale. Ai toscani non servono i 13 a testa del trio Angelucci – Prenga – Tiberti, di fronte ai 17 di Gallo (6/10) ed ai 16 di Bakovic (6/10).
La Luiss Roma , invece, pur ancora senza Fernandez, dimentica lo stop dell’ultimo turno, a Piombino, regolando sabato la Consultinvest Loreto Pesaro, al secondo stop consecutivo. La truppa di Alex Righetti porta a casa i due punti dopo una partita altalenante, portata a casa dagli universitari con il 20-12 del periodo conclusivo. Ai marchigiani poco servono gli 11 del figlio d’arte Morandotti, con 5/6 al tiro, di fronte alla doppia doppia, da 11 + 11, di Salvioni ed ai 15 di Pasqualin, con anche 6 assist.
Nella corsa ad una posizione playoff, lo squillo di giornata è della Allianz Pazienza San Severo, a dama nella lunga trasferta sul parquet della Adamant Ferrara, che rimane così in piena zona playout. I pugliesi, ancora imbattuti nel nuovo anno, la vincono di 10, per 86-76, difendendo il +18 dell’intervallo lungo, sul 50-32. San Severo chiude con un gran bel 10/18 da tre punti, pari al 56% che fa impallidire il comunque buono 43 degli emiliani, ai quali non bastano i 17 di Pierotti, con anche 6 assist, e la doppia doppia, da 14 + 16 rimbalzi, di Tiagande. Nei Pugliesi 24 di Mobio (3/6 nelle triple) e 16 di Bugatti, 3/5 da lontano.
Con questo successo, gli uomini di Bernardi conservano due punti di vantaggio sull’Andrea Costa Imola, brava a rispettare il pronostico nella sfida casalinga contro il fanalino di coda del girone, il Power Basket Nocera. I biancorossi allungano già con il 25-15 del primo periodo, per poi tagliare il traguardo a braccia alzate, con il punteggio di 83-69, con 19 di Moffa (7/14) ed i 13 di Kupstas, con 3/4 da oltre l’arco. Ai campani non servono i 16 di Misolic (6/9) ed i 15 di Truglio (5/9).
Nella corsa ad una posizione playoff, stecca anche la Tema Sinergie Faenza, sconfitta nel derby sul parquet della Orasì Ravenna, al termine di una partita intensa e combattuta. I padroni di casa la portano a casa nel concitato finale, infliggendo alla giovane formazione di Pansa il quarto stop consecutivo. Nei padroni di casa 14 di Jakstas (5/14) e 13 di Paolin (3/7) e Feliciangeli (5/8), mentre ai faentini non serve la doppia doppia, 14+10, di Mbacke.
Nelle zone limacciose della classifica, la giornata sorride alla Solbat Piombino, al secondo successo di fila. Dopo aver regolato, al “PalaTenda” la Luiss Roma, i gialloblu riservano lo stesso trattamento anche alla Malvin Casoria, agganciando i campani, e Chiusi, che riposava, a quota 16. Un successo di platino, per gli uomini di Bianchi, usciti finalmente dalla zona playout. Nella Malvin, inutili i 18 di Berra, ma con 2/11 da tre, e la doppia doppia, da 13 + 13, di Seck, resi vani dagli 11 di Raivio (2/9) e Menconi, con 3/5 da lontano.
Continua invece a stazionare in zona playout La Ristopro Fabriano, nonostante la bella vittoria nello scontro diretto con la Virtus Imola. La formazione di Nuzzi gioca un’ottima partita in attacco (58% da due), la porta a casa per 99-92 e coglie il secondo successo di fila, confermando il proprio ottimo momento. Nei marchigiani 26, con 6/11 da tre, di uno scatenato Abega , 18 di Wojciechowski (7/15) e 17 di Silke-Zunda (5/13), che rendono vani i 40 (qua-ran-ta…) di Stankevicius, che chiude con 14/24 dal campo, ed i 18 di Mazzoni (7/11).
Photocredits: Juve Caserta




























