Era nelle previsioni, adesso è un dato di fatto, complice il turno di riposo osservato dalla Rucker San Vendemiano in vetta al girone adesso c’è una sola squadra, si tratta della Elachem Vigevano, grazie al successo, il settimo di fila, a Fidenza, sul parquet della Foppiani. Non certo un successo agevole, se è vero che è arrivato dopo un tempo supplementare, sul 94-89, grazie alla super prova di Corgnati (28 con 12/19 dal campo), ai 19 di Zacchigna ed ai 15 del centro Diouf. Per Fidenza 23 di Zucca (3/12), 22 di Centanni, con 6/12 nelle triple e doppia doppia, da 16 punti e 13 rimbalzi, di Mantynen.

Alle spalle delle prime due, agevole successo della Logiman Orzinuovi, nella gara casalinga contro una Novipiù Monferrato sempre più in crisi. I lombardi la portano a casa con un netto 87-64, indirizzando il confronto già con il +17 dell’intervallo lungo. Sesto successo di fila per Orzinuovi, che ha 24 punti da Caversazio, con 10/12 dal campo, e 21 da Chaves (9/15), mentre ai piemontesi non bastano i quattro in doppia cifra, con Osatwna a 17.

Con questa vittoria, la Logiman stacca di due punti la T Tecnica Gema Montecatini, costretta a capitolare nella lunga trasferta ad Agrigento, brava a sfruttare la superiorità a rimbalzo. Il match si decide nel periodo conclusivo, nel quale i siciliani infilano 26 punti, determinanti nel 77-69 conclusivo. Nonostante la vittoria Agrigento rimane in piena zona playout, mentre i termali scivolano al quarto posto. Nei siciliani, 24 di Conti (6/16) e 22 di Cagliani, nella T Gema 16 di Fratto e 12 di D’Alessandro, con 5/6 dal campo.

Oltre alla Moncada, c’è un’altra siciliana che sorride, si tratta della Infodrive Capo d’Orlando, brava a far suo lo scontro diretto con vista playoff contro la TAV Treviglio, che vive un momento di evidente calo. La truppa di Bolignano la vince in volata, per 80-77, con 18 di Bertetti, con 5/9 al tiro, e di Gaetano (8/9) e una doppia doppia di Jasaitis, da 12 punti e 10 rimbalzi. Nella TAV 20 di Morina e 16 di Marcius (7/10).

Con questi due punti, Agrigento sale a quota 32, assieme ad altre due squadre uscite sorridenti dal turno, l’Assigeco Piacenza e la SAE Scientifica Legnano, a dama nella trasferta sul campo dei Fiorenzuola Bees, zittiti già con il 26-14 del primo quarto, poi tramutatosi nell’85-65 conclusivo, che vale ai Knights il ritorno alla vittoria, mentre i Bees rimangono in zona playout. In casa Legnano 22 di Stepanovic, 17 di Oboe (4/10) e 16 di Sodero, per Fiorenzuola 15 di De Zardo, con 5/12 al tiro.

Vince in trasferta anche la Assigeco Piacenza, corsara nel lungo viaggio in terra siciliana, sul parquet della Siaz Piazza Armerina, al termine di un match schizofrenico. I siciliani, infatti, erano sul +15 a metà partita, prima di inchinarsi alla reazione degli emiliani, bravi a stampare, nel secondo tempo, un parziale di 47-25, con annesso “game, set and match”. Terzo olè di fila per Simone Lottici, che ha 22 punti da Calbini e 13 da Ferraro, con 3/5 nelle triple, mentre a Piazza Armerina non servono i 17 di Lepichev, con 8/10 dal campo, ed i 16 di Markovic (6/10).

Scendendo la classifica, si riscatta, ma era compito agevole la Foppiani Omegna; i piemontesi, infatti, asfaltano, per 100-71, la Bakery Piacenza, sempre più fanalino di coda con appena sei punti all’attivo. I ragazzi di Eliantonio vincono i parziali di tutti e quattro i periodi, tornando così alla vittoria. La Paffoni porta cinque uomini in doppia cifra, con Balanzoni a 26, con 10/14 da due, e Voltolini – 4/5 nelle triple – a 16. Nell’ultima in classifica, 18 di Giannone (7/11) e 16 di Dore.

Con questi due punti, Omegna conserva due punti di vantaggio sulla sul terzetto composto dalla Rimadesio Desio, dalla S4 Energia Vincenza e dalla Fabo Herons Montecatini, che si inceppa dopo due olè di fila. Gli uomini di Sacchetti, infatti, cedono a Vicenza, al cospetto di un squadra in evidente difficoltà. Invece, i berici tornano ad esultare, dopo aver incassato ben sei semafori rossi di fila. Gli “Aironi” si sciolgono sul più bello, venendo raggiunti e superati nel periodo finale dai berici, a bersaglio con il finale di 84-79, con 22 di Marangoni, che chiude con 9/14 dal campo, mentre ai termali, peraltro senza Aukstikalnis, non bastano i 24 di Mastrangelo (9/17) ed i 12 di Zugno.

Del terzetto a quota 28, la squadra più in gas è sicuramente la Rimadesio di coach Quilici; i gialli lombardi, infatti, colgono il terzo successo di fila, con la bella vittoria nella gara casalinga contro un’altra squadra lombarda, la LuxArm Lumezzane. Desio la vince di 16, spaccando il match con il 26-7 del terzo periodo, determinante nell’83-67 finale. A Lumezzane poco servono i 22, con 8/12 al tiro, di Galassi, in casa Desio, 16 di Tarallo (4/10) e 15 di Elli che chiude con un ottimo 6/8 dal campo, con tre triple.

Photocredits: Legnano Knights

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