Si ferma, per la seconda giornata di fila, la Elachem Vigevano, che ha ormai la testa già rivolta ai prossimi playoff che affronterà, nel proprio tabellone, da testa di serie numero uno. I pavesi, infatti, sono già certi del primo posto al termine della stagione regolare, per cui la sconfitta sul parquet della TAV Treviglio è sostanzialmente ininfluente.

La compagine di Villa vince di tre, per 78-75, conquistando due punti pesantissimi nella corsa ad una delle prime sei piazze. Nella Tav 23 di Reati, con 4/6 da tre, 16 di Morina e doppia doppia, da 16 punti e 10 rimbalzi, di Agostini, nei lomellini 14 a testa di Cucchiaro (5/10) e Corgnati (4/12).

Alle spalle di Vigevano, la Logiman approfitta del turno di riposo della T Tecnica Gema Montecatini per volare da sola al secondo posto, grazie al successo, il secondo di fila, sulla Assigeco Piacenza. Una vittoria netta, quella dei lombardi, come dice il largo +20 finale, sul 95-75, grazie anche ai 20 rimbalzi conquistati in più degli emiliani. Nella Logiman 22, con 13 rimbalzi, di Tommaso Oxilia (8/12) e 18 di Chaves (6/10), mentre alla Assigeco, ormai rassegnata ai play-in, 14 di Valesin (6/10) e 13 di Poggi (4/6).

Al terzo posto, la Rucker San Vendemiano aggancia la T Gema Montecatini grazie al successo, ampiamente scontato, sul fanalino di coda Bakery Piacenza, con questa sconfitta condannata alla retrocessione con un turno di anticipo, complice lo svantaggio negli scontri diretti con la Foppiani Fidenza. La compagine di Federico Campanella la spunta per 99-71, indirizzando il match già con il 28-14 del primo periodo. Agli emiliani poco servono i 23 di Bocconcelli, con 5/9 da tre, ed i 17 di Giannone, di fronte ai cinque veneti in doppia cifra, con Murri a 20, con 5/8 da tre, e la coppia Onojaife-Bedetti a 15.

Alle spalle delle prime quattro, brutta, bruttissima sconfitta della Fabo Herons Montecatini, che adesso rischia di uscire dalle prime sei posizioni. La compagine di Sacchetti, infatti, all’ultimo turno osserverà il turno di riposo, e dovrà aspettare i risultati altrui per capire il proprio destino; il volo degli Aironi si ferma a Lumezzane, complice una serata nera di Aukstikalnis. Alla fine, Lumezzane la spunta per 78-73, con 19 di Galassi (4/9), 16 di Stefanelli e una doppia doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi, di Siberna. Nei termali, 18 di Tsetserukou, con 8/9 al tiro, e 14 di Sgobba (5/7).

A causa della sconfitta, la Fabo vede avvicinarsi la Paffoni Omegna, una delle squadre più in forma del torneo, come dice la serie di tre vittorie di fila. I piemontesi calano il tris nella gara casalinga contro la Siaz Piazza Armerina, che ancora non può festeggiare la salvezza. Omegna vince per 84-79, spaccando il confronto con il 28-16 del terzo periodo. Nella compagine di Eliantonio, 21 di Brekic (8/14) e 18 di Trapani (5/12), nei siciliani 31 di Markovic, con 5/9 da tre.

Chi spreca un grossa occasione per agganciare la zona playoff è la SAE Scientifica Legnano, costretta ad abbassare la testa sul parquet della Infodrive Capo d’Orlando, che torna così al successo. I siciliani la portano a casa con il punteggio di 72-61. A Legnano non servono i 16 di Scali, con 7/10 dal campo, ed i 13 di Stepanovic (4/11), resi vani dalla superiorità sotto le plance della Infodrive, che ha 13 punti da Rapetti (6/9) e 11 da Moltrasio, con 3/6 da tre punti.

Oltre alla Infodrive, c’è un’altra siciliana che esulta, si tratta della Moncada Agrigento, che coglie due punti pesanti nella corsa ai play-in. La compagine di Cagnardi li trova nella trasferta a Fidenza, sul parquet di una squadra in crisi nera, come dice la serie aperta di dieci sconfitte consecutive. I siciliani la portano a casa per 84-70, presi per mano, in una serata nella quale Alberto Conti ne segna solo 11, da uno scatenato Douvier che chiude con 33 punti, con 15/25 al tiro, e 11 rimbalzi. In casa Fidenza 19 di Zucca, con 4/8 da tre.

In coda, continuano a credere nella salvezza diretta i Fiorenzuola Bees, grazie al colpaccio sul parquet di una declinante Rimadesio Desio, costretta al quinto stop di fila. La truppa di Del Re, che vanta il vantaggio nello scontro diretto con Piazza Armerina e Lumezzane, la porta a casa con il punteggio di 88-83, blindando i due punti con il 27-11 del secondo quarto. A Desio non bastano i 16 di Giarelli (7/15) ed i 15 di Tornari, con 5/7 da tre, di fronte ai 14, con 4/5 da tre, di Obljubech, ed ai 13 di De Zardo (5/9) in casa Fiorenzuola.

Se i Bees continuano a sperare nella salvezza diretta, la Novipiù Monferrato si giocherà le proprie chances di salvezza nei roventi playout; i piemontesi infatti sono già certi di chiudere al terzultimo posto, al di là della sconfitta, per 98-78, a Vicenza, sul parquet di una compagine, la S4 Energia, che spera ancora di agganciare la zona play-in. Nei veneti, 17 di Pisano, con 7/12 dal campo e 16 di Carr (7/10) mentre alla Novipiù non servono i 16 a testa di Marcucci (6/11) e Rupil (4/8).

Photocredits: Sara Bonelli (Pallacanestro Montecatini)

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