Niente da fare per l’Acqua S.Bernardo Cantù, che cede nella semifinale di Supercoppa di serie A2 contro la Vanoli Cremona (60-77). I cremonesi appaiono in migliore forma fisica, tirano con più precisione e vincono con merito (12 triple a segno).

Nel frattempo, nell’altra semifinale la sorpresa Allianz Pazienza San Severo vince in volata contro l’Apu Old Wild West Udine (71-69). La finale si giocherà domani (24 settembre) alle 20.45.

Nel post partita, l’analisi di coach Meo Sacchetti

«Nel primo tempo ho visto la migliore Cantù di questo inizio di stagione – spiega coach Meo Sacchetti -. Poi abbiamo pagato un po’ di stanchezza e non siamo stati sufficientemente lucidi contro una squadra che sta andando a mille.

Non siamo riusciti a ricucire. Alcuni giocatori avevano le gambe pesanti, soprattutto chi deve assistere e innescare gli altri. Cremona sta giocando una pallacanestro migliore della nostra in questo momento.

Noi speriamo di migliorare e di avere presto a disposizione Stefanelli e Berdini, in modo da avere alternative e non soffrire come nel secondo tempo di oggi. Ci serve maggiore fisicità, perché quando caliamo di ritmo e aggressività, si vede proprio che la squadra spegne la luce».

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