Cade in casa l’Urania Milano che, nel recupero dell’undicesima giornata, non ferma una scatenata Orzinuovi, 87-99. Semplicemente inarrestabile il trio Mastellari-Miles-Hollis che produce il break decisivo nel quarto periodo, non bastano l’orgoglio di Piunti e le fiammate di Langston e Raivio ai Wildcats.
LA GARA
Sfida subito ad altissimo ritmo con Orzinuovi che cerca con insistenza soluzioni perimetrali, Miles risponde a Benevelli e Bossi, 6-6. Squillo ancora di un capitano ispirato che propizia il recupero che vale il più 5 firmato da Raivio in transizione, 11-6, immediata la risposta bresciana con Spanghero ad impattare, 11-11. Apre il fuoco anche Raivio con Franco che si immola su Miles, l’E.T dei Wildcats sigilla il massimo margine dei padroni di casa, 17-11. Si scuote Hollis dopo un inizio difficile rilanciando subito le azioni dell’Agribertocchi, tripla di Mastellari per l’ennesima parità, 17-17. Brani di zona per coach Corbani che mettono in difficoltà l’attacco milanese, Hollis è on fire e spara dall’arco il primo sorpasso biancoblu, 19-22. Scappano via gli ospiti che trovano ancora le zampate di Mastellari e Miles, 19-28 alla prima sirena.
Arriva anche il vantaggio in doppia cifra di Orzinuovi con Miles sempre in evidenza con le sue scorribande, 21-33. Montano suona la carica per la truppa di coach Davide Villa ma resta la serata da urlo per l’Agribertocchi da tre, Milano con orgoglio a meno 8 con Langston, 30-38. Si battono i Wildcats che ritrovano fiducia e buone soluzioni offensive, Piunti e Bossi il propellente del recupero milanese, 41-42 timbrato dall’ex di giornata. Capitan Benevelli mette la freccia dall’angolo con Milano scatenata da fuori, a referto anche Franco per il nuovo più 5, Urania avanti 50-46 all’intervallo.
Dopo la pausa lunga meglio Orzinuovi che piazza un parziale di 10-2 per aprire la ripresa, Mastellari è un incubo dalla distanza, 52-56. Milano spreca dalla lunetta e non converte il tecnico a coach Corbani, Raivio tiene ad un solo possesso Urania, 56-58. Riarma la mano Hollis con Orzinuovi che tenta la nuova spallata, un generoso fischio premia Spanghero che non sbaglia dalla linea della carità, 56-64. Torna in doppia cifra il margine ospite grazie al solito Mastellari, una bomba di Raspino propizia il parziale che riporta i Wildcats ad un solo possesso alla penultima sirena, 69-72.
Mastellari non si ferma più e da il colpo decisivo, l’ex Montegranaro è il fattore X che sposta di nuovo l’inerzia della sfida, 73-83. Gara da rincorsa senza fiato per i Wildcats che ci provano con il cuore infinito di Piunti e Langston, 82-86. Milano spreca l’impossibile dalla lunetta ed immediata arriva la punizione di Negri in contropiede, 82-88. Attacca a testa bassa Urania senza trovare soluzioni, un canestro fortunoso di Galmarini chiude la contesa, 82-91.
Urania Milano – Agribertocchi Orzinuovi 87-99
(19-28, 31-18, 19-26, 18-27)
Urania Milano: Wayne Langston 20 (7/9, 1/2), Nik Raivio 18 (9/13, 0/0), Giorgio Piunti 15 (2/3, 2/2), Stefano Bossi 12 (3/5, 2/6), Andrea Benevelli 8 (1/2, 2/5), Matteo Montano 8 (0/4, 2/8), Matteo Franco 3 (0/0, 1/1), Tommaso Raspino 3 (0/0, 1/3), Daniele Pesenato (0/1, 0/0), Matteo Chiapparini, Matteo Cavallero, Simone Valsecchi
Agribertocchi Orzinuovi: Damian Hollis 24 (5/7, 2/6), Martino Mastellari 24 (0/1, 7/11), Anthony Miles 22 (6/8, 0/3), Marco Spanghero 13 (1/4, 2/4), Matteo Negri 6 (3/5, 0/1), Lorenzo Galmarini 5 (1/3, 1/2), Francesco Guerra 3 (0/1, 1/1), Giacomo Zilli 2 (1/1, 0/0), Joel Fokou (0/0, 0/1), Ludwig Tilliander, Nichol Jason Wickramanayake
Ufficio Stampa Urania Basket Milano Photocredits: Savino Paolella




























