Leggi tutti i contenuti
Vittorie per Bologna e Milano che riscattano i rispettivi stop con Brindisi e Reggio Emilia e si mantengono in vetta. Varese riscatta la sconfitta con Trento domando Brescia ed è quarta con Pesaro, quest’ultima travolta da Sassari. Tortona sbanca Treviso.
OPENJOB METIS VARESE – GERMANI BRESCIA 80-72
Dopo lo stop di Trento, la squadra biancorossa si riscatta infliggendo al roster della Leonessa la quarta sconfitta consecutiva. I varesini di coach Matt Brase salgono al quarto posto con Pesaro, Brescia è fuori, al momento, dalla zona playoff con l’undicesimo posto. Il roster di coach Alessandro Magro archivia così una settimana difficile caratterizzata anche dallo stop casalingo in “Eurocup” contro i tedeschi dell’Ulm per 72-85. Massinburg e compagni aspirano ora a cominciare meglio la settimana entrante che li porterà alla sfida contro la capolista Virtus Bologna con l’incontro di “Eurocup” nella tana dei francesi della Jeunesse Laique in programma martedì 31 gennaio alle 19.30. Brescia avanti di un solo punto nel primo quarto, poi Varese è salita in cattedra arrivando all’intervallo lungo sul 44-38, allungando a più sedici al terzo (71-55) e mantenendo otto lunghezze nel finale. Top scorers: Markel Brown (Varese) con 16 punti e Kenny Gabriel (Brescia) con 14.
DINAMO SASSARI – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 110-74
Dopo tre successi consecutivi, Pesaro tira il freno a mano sul parquet del “Pala Serradimigni” al cospetto di una determinata e volitiva Sassari. Terza vittoria nelle ultime quattro gare per il roster di coach Piero Bucchi che riscatta così lo stop di Napoli e, con il decimo posto, ha ancora una vista sulla zona playoff. Pesaro è raggiunta al quarto posto da Varese. Kruslin e compagni hanno tenuto la gara in pugno sin dal quarto d’avvio che si è concluso sul 29-21. All’intervallo lungo il vantaggio sassarese è aumentato in modo considerevole con ventiquattro punti di margine (60-36). Alla mezz’ora i padroni di casa hanno fatto registrare un ulteriore allungo sul più trentatré (88-55) fino al più trentasei finale. Per Sassari una sorta di crescendo rossiniano. Top scorers: Jamal Jones (Sassari) con 19 punti, già migliore realizzatore lo scorso turno e Leonardo Totè (Pesaro) con 17.
GIVOVA SCAFATI – UMANA REYER VENEZIA 89-85
Riscatto cercava e riscatto ha trovato. Dopo tre passi falsi, Scafati ritrova il sorriso e condanna Venezia al terzo stop di fila. Il roster di coach Attilio Caja mette in cascina fieno prezioso in ottica salvezza, quello di coach Walter De Raffaele conserva l’ottavo posto e ultimo disponibile per i playoff ma deve guardarsi le spalle soprattutto da Trieste e Sassari. Venezia non riesce quindi a regalarsi nel campionato italiano le stesse soddisfazioni che si è regalata in Europa sconfiggendo per 95-90 i rumeni del Cluj Napoca in “Euro Cup”. I lagunari sono adesso desiderosi di concedersi il bis europeo nella sfida di mercoledì primo febbraio alle 20 sul parquet dell’Union Olimpija. Venezia ha tenuto le redini della gara in mano fino al primo quarto che ha chiuso avanti per 23-19. Poi Scafati, brava a crederci, è salita in cattedra e all’intervallo lungo si è portata avanti di quattro punti (44-40). Venezia è tornata alla carica a meno uno alla mezz’ora (64-63) ma poi il diluviale Okoye e compagni hanno preso il volo nei dieci minuti conclusivi. Top scorers: Stanley Okoye (Scafati) 25 punti, già migliore dei suoi lo scorso turno e Mitchell Watt (Venezia) con 18.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – TEZENIS VERONA 87-82
Lo stop con Brindisi esigeva per i felsinei un pronto riscatto. Missione compiuta con la vittoria per cinque punti su una Verona che incassa il secondo stop consecutivo e resta a dodici punti al penultimo posto con Napoli e Treviso. I felsinei ritrovano il sorriso dopo lo stop in “Euroleague” sul terreno del Bayern Monaco per 84-91 e si preparano al meglio per il match di martedì 31 gennaio alle 21 contro la Stella Rossa. Bologna avanti dall’inizio alla fine con un primo quarto concluso sul 24-17 e un secondo sul 49-42. I sette punti di vantaggio si sono leggermente ridotti a sei alla mezz’ora con il punteggio di 68-62 e a cinque nel computo finale. Top scorers: Michey Jordan (Bologna) con 18 punti e Giordano Bortolani (Verona) con 23.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 78-65
Milano era chiamata a dimenticare la clamorosa sconfitta di Reggio Emilia ed è riuscita nell’intento regalando lacrime a una Trento incapace di bissare il successo con un’altra lombarda, Varese. Milano resta saldamente in vetta con Bologna, Trento, sesta con diciotto punti, si gode ancora il sole della zona playoff. Il roster di coach Ettore Messina è quindi pronto per cercare il rilancio anche in chiave europea dopo lo stop in ”Euroleague” per 88-101 contro il Monaco. Due gli impegni per il roster meneghino nello spazio di tre giorni, con il Baskonia martedì 31 gennaio alle 19 e con la Stella Rossa giovedì 2 febbraio alle 20.30, sempre in casa. Milano sempre con le mani sulla gara sin dal primo quarto chiuso sul 28-15. All’intervallo lungo Mitrou-Long e compagni prevalevano per 43-37, poi alla mezz’ora vi è stato il ritorno di Trento a soli due punti di distanza (56-54). Negli ultimi dieci minuti il roster di casa ha schiacciato definitivamente l’acceleratore finendo con tredici lunghezze di vantaggio. Top scorers: Timothe Luwawu Cabarrot e Stefano Tonut (Milano) con 14 punti e Darion Atkins (Trento) con 18.
HAPPY CASA BRINDISI – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 81-74
Dopo Bologna, Reggio Emilia. Un’altra emiliana finisce nel tritacarne della squadra pugliese di coach Frank Vitucci che sale al settimo posto e si prenota sul treno diretto verso la stazione dei playoff. Reggio Emilia non riesce a bissare il clamoroso successo su Milano e resta fanalino di coda. Partita dall’andamento altalenante con gli ospiti avanti per 13-15 dopo dieci minuti e la parità a quota 37 all’intervallo lungo. Gli emiliani si sono rialzati in quota alla mezz’ora sul 50-60 ma Brindisi, brava a crederci sino al termine, l’ha poi fatta sua nei dieci minuti finali. Top scorers: Marcquise Reed (Brindisi) con 20 punti e Mikael Levon Hopkins (Reggiana) con 14.
NUTRIBULLET TREVISO – BERTRAM YACHTS TORTONA 79-87
Bis dei piemontesi di coach Marco Ramondino sul campo di una Treviso sempre pericolante e incapace di bissare il successo esterno con Brescia. Per il roster della Marca è la seconda sconfitta consecutiva sul parquet amico. Tortona si conferma con i suoi ventiquattro punti la principale antagonista del duo di testa Milano-Bologna da cui dista soltanto due lunghezze. Partita sempre nelle mani dei piemontesi avanti per 22-25 nel primo quarto e per 39-43 all’intervallo lungo. Il vantaggio di Macura e compagni è salito a quindici punti nel terzo quarto e si è mantenuto a otto nel computo finale. Top scorers: l’ex Chieti Paulius Sorokas (Treviso) con 23 punti e Semaj Christon (Tortona) con 25.
PALLACANESTRO TRIESTE – GE.VI NAPOLI BASKET 85-67
Poker. Trieste coglie la quarta vittoria di fila e ha nel suo campo visivo la zona playoff. A finire al tappeto è una Napoli che, dopo la vittoria con Sassari, non riesce a trovare continuità e resta in situazione critica. Partenopei avanti per 18-19 al primo quarto, poi Trieste ha imboccato la corsia di sorpasso chiudendo all’intervallo lungo per 42-34. Nel terzo quarto il divario è aumentato a più undici (65-54) fino al più diciassette conclusivo. Top scorers: Frank Bartley (Trieste) con 22 punti, al terzo turno come top scorer e David Michineau (Napoli) con 16.
Classifica Lega Basket serie A

Photocredits: Savino Paolella




























