E’ stato un fine settimana emozionante, quello del massimo campionato di basket, con tutte le serie ancora in corso che si decideranno alla “bella” decisiva. Infatti, si allunga a Gara-5 la serie tra la seconda e la settima della stagione regolare, la Germani Brescia e la Pallacanestro Trieste, con i giuliani che vincono Gara-4, forzando la serie alla “bella” decisiva. Lo fanno battendo la “Leonessa”, che pure nella “regular” ha conquistato la bellezza di 22 punti in più della compagine di Taccetti. Davanti al patron Paul Matiasic, i giuliani hanno impattato la serie, modo migliore per festeggiare il, quasi, scampato pericolo di veder sparire da Trieste il basket di vertice.
Brescia, nonostante i problemi di Amedeo Della Valle, in campo per solo 10’ con soli 3 punti all’attivo, chiude il primo tempo avanti di tre lunghezze, sul 38-35, ma poi paga l’impennata dei padroni di casa nel terzo quarto, chiuso dai giuliani con un parziale di 28-18, valso il +7 all’ultima pausa. Un margine difeso con le unghie e con i denti nei periodo finale – a 3’30” dalla fine si era sul 72-72 – fino al conclusivo 83-77. Nei giuliani, ancora opaco Ramsey (10 punti con 4/13 dal campo), ottime le prove di Ross (4/7 da tre) e Bannan (4/7 da due e 3/4 dall’arco), autori di 18 punti a testa. Bene anche Sissoko (7/8) a quota 15. In casa Brescia, 14, uscendo dalla panchina, di Burnell (4/15), 13 di Nunn (5/11) e 12 di Rivers (5/8). La decisiva Gara-5 è in programma già questa sera a Brescia, per la vincente in premio c’è l’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano.
Chi riesce a scampare il pericolo di una clamorosa eliminazione sono i campioni uscenti della Olidata Virtus Bologna, bravi a scampare il pericolo nella trasferta sul parquet della Dolomiti Energia Trento. Le “V Nere” pur con le spalle al muro, giocano una ottima prestazione, fatta di tanto orgoglio ed altrettanta consapevolezza della propria forza ed espugnano il Palasport trentino, forzando la serie alla “bella” decisiva, in programma domani a Bologna. Dopo un primo tempo equilibrato, i felsinei allungano al rientro dagli spogliatoi, stampando, nel terzo periodo, un parziale di 27-12, poi risultato determinante nella vittoria.
Trento, che pure gioca una buona partita, ci prova anche a riacciuffare il confronto, tornando al -8 dopo aver avuto anche 27 lunghezze di ritardo. Lì, però, la Virtus riparte, fino al 90-81 finale . In una partita nella quale la Virtus ha preso più rimbalzi, da citare, nelle “V Nere” la doppia doppia, da 14 punti e 10 rimbalzi, con anche 6 assist, di Niang, i 26 di un ritrovato Edwards, con 8/16 dal campo, ed i 16 di Diouf (8/10). A Trento, invece, non sono sufficienti i 20 di Steward, con 7/13 dal campo, ed i 14 di Battle (4/10), uscendo dalla panchina.
Sempre nella stessa parte del tabellone, si allunga in Gara-5, in programma domani al “Taliercio”, anche la serie tra la Bertram Tortona e la Umana Reyer Venezia. I piemontesi, infatti, bissano il successo di Gara-4, forzando la serie alla “bella” decisiva. Le Bertram la vince con una super difesa, che concede al miglior attacco del campionato appena 48 punti nei primi tre periodi, grazie alla quale gli uomini di Fioretti scappano via, accumulando 15 lunghezze di vantaggio al termine del terzo periodo. Nei 10’ conclusivi Baldasso e compagni arrivano fino al +31, per poi chiudere in scioltezza con 18 punti di margine, sull’89-71.
Davvero una bella prestazione di squadra, quella di Tortona, con la perla del 13/25 da tre punti, assai migliore del 9/26 lagunare. Tra i singoli, in casa Bertram, 14, uscendo dalla panchina, di Baldasso (con 5/9 a tiro) e Strautins (4/8) e 12 di Manjon. Nella Umana, invece, 11 a testa di Cole (4/13) e Valentine (3/4), unici in doppia cifra tra gli orogranata, altro esempio lampante della serata non in attacco dei lagunari.
Photocredits: Savino Paolella




























