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Virtus Bologna campione in carica nella stagione regolare, Pesaro è l’ottava squadra a guadagnare i playoff. Fortitudo Bologna e Vanoli Cremona salutano la LBA e retrocedono in A2. Quattro vittorie interne e altrettante in trasferta. Vediamo quali esiti ha consegnato l’ultimo turno della stagione regolare.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – GERMANI BRESCIA 79-57

Il match clou della giornata tra felsinei capolisti e roster della Leonessa terzo in classifica ha premiato i primi che chiudono così a quota cinquantadue punti, quattro in più dell’Ax Armani Exchange seconda. Per la squadra di coach Sergio Scariolo si tratta della ventiseiesima vittoria in trenta gare. I bresciani concludono la stagione con le campane a festa e in modo ben diverso dalla scorsa archiviata con il nono posto e 22 punti. Belinelli e compagni hanno tenuto la gara in pugno fin dall’avvio con un primo quarto chiuso sul 22-11 e un vantaggio di 42-24 all’intervallo lungo. Il divario è aumentato nel corso del terzo quarto con il punteggio di 64-43. Brescia si è leggermente riavvicinata negli ultimi dieci minuti ma stando sempre a distanza considerevole. Top scorers: Marco Belinelli (Virtus Bologna) 16 punti e Tommaso Laquintana (Brescia) con 11. Adesso Tessitori e compagni si preparano ad affrontare la finale di “Eurocup” di mercoledì’ 11 maggio alle 20.30 contro i turchi del Bursaspor Basketbol. E, dopo il trionfo nella regular season del campionato, potrebbe arrivare una seconda soddisfazione a livello continentale.

VANOLI BASKET CREMONA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 112-105

La classifica non cambia ma almeno l’onore è salvo. La Vanoli saluta il campionato di A2 dopo una serie di anni in cui si è aggiudicata anche una Coppa Italia condannando Trento al quinto stop di fila. La squadra di coach Paolo Galbiati guarda ora al prossimo campionato di A2 con l’intenzione di tornare immediatamente sul palcoscenico principale dell’universo cestistico italiano. Trento, invece, compie rispetto alla scorsa stagione in cui era approdata ai playoff un salto indietro. La partita è stata molto tirata tanto che per deciderne le sorti sono stati necessari i tempi supplementari. Primo quarto favorevole ai tridentini per 19-23 così come l’intervallo lungo archiviato sul 38-44. Cremona è risalita nel terzo quarto fino a portarsi a meno due (63-65) e nel quarto ha recuperato la parità a quota 82. Il parziale di 30-23 dei supplementari le ha consentito di salutare il suo pubblico per questa stagione e la serie A almeno con un piccolo sorriso. Top scorers: Tres Tinkle (Cremona) con 35 punti e Diego Flaccadori (Trento) con 18.

UMANA REYER VENEZIA – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 69-74

Nell’altro match clou della giornata il roster di coach Ettore Messina legittima il secondo posto al termine della stagione regolare condannando alla sconfitta i lagunari, comunque già nei playoff. Il roster di coach Walter De Raffaele non girava a vuoto da ben sette gare. Milano ha riscattato lo stop di Treviso. Il roster della Serenissima ha condotto le danze fino al terzo quarto chiudendo i primi dieci minuti sul 16-13, al ventesimo sul 41-32 e dopo mezz’ora sul 58-54. Milano ha avuto il merito di non scomporsi e l’ha fatta sua nell’ultimo periodo. Venezia in lieve flessione rispetto alla scorsa stagione quando terminò quarta a fronte dell’attuale quinto posto. Top scorers: Mitchell Watt (Venezia) con 20 punti e Trey Kell, Tommaso Baldasso e Kyle Hines (Milano) con 12.

OPENJOB METIS VARESE – DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 96-110

Poker. La Dinamo Sassari coglie la quarta vittoria di fila e ora proietta il pensiero alla zona playoff colta come lo scorso campionato. Varese non riesce a chiudere la stagione con una vittoria davanti al proprio pubblico. I biancorossi archiviano comunque un campionato di maggiore levatura rispetto allo scorso in cui aveva concluso al terzultimo posto (penultimo se non si considera la Virtus Roma che si è ritirata in corso d’opera dal campionato). Bendzius e compagni hanno tenuto in pugno il gioco dall’alfa all’omega. Il primo quarto si è concluso con un solo punto di differenza (19-20), il secondo con un più ampio più sei (43-49). Nel terzo quarto Sassari ha accresciuto il suo vantaggio a quindici lunghezze (72-87) e si è tenuta il vantaggio fino al termine. Top scorers: Marcus Keene (Varese) con 31 punti ed Eimantas Bendzius (Sassari) con 19.

HAPPY CASA BRINDISI – BERTRAM TORTONA 82-99

Coronamento di una stagione memorabile. Appena approdata in massima serie, Tortona si classifica al quarto posto e conquista la zona playoff. Per il roster di coach Marco Ramondino è il secondo motivo di soddisfazione dopo il raggiungimento della finale di Coppa Italia persa con Milano. Brindisi, invece, manca l’obiettivo playoff che le era riuscito lo scorso campionato dove era giunta addirittura al secondo posto nella stagione regolare alle spalle di Milano. Tortona ha condotto nei primi due quarti , prima per 25-20 nei primi dieci minuti poi per 45-49 all’intervallo lungo. Brindisi ha sovvertito l’esito della contesa nel terzo quarto imponendosi per 71-70. Tortona ha poi ripreso il passo veloce e ha chiuso l’incontro con diciassette punti di vantaggio. Top scorers: Nick Perkins (Brindisi) con 27 punti e Mike Daum (Tortona) con 21.

GE.VI NAPOLI – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 84-85

Delle quattordici vittorie conquistate nel corso della stagione regolare, questa è per lei certamente la più bella. L’affermazione di misura sul parquet del “Pala Barbuto” vale infatti per Pesaro la conquista dell’ottavo posto, ultimo disponibile per approdare alla zona playoff. I partenopei, dal canto loro, hanno anch’essi motivi per festeggiare avendo conquistato la salvezza sia pure dopo un campionato vissuto sulle montagne russe. Pesaro approda quindi al supplemento di campionato con un netto miglioramento di rendimento rispetto al tredicesimo posto della scorsa stagione in cui aveva persino rischiato di retrocedere in A2. Per decidere le sorti della gara si sono resi necessari i tempi supplementari. Napoli avanti dopo i primi dieci minuti per 18-15, poi Pesaro l’ha ripresa ed è arrivata all’intervallo lungo avanti di un possesso (34-36). I rimanenti due quarti sono stati all’insegna della perfetta parità, il terzo a quota 56, l’ultimo a quota 71. Nei supplementari la squadra di Luca Banchi ha ottenuto la vittoria per un solo punto. Top scorers: Arnas Velicka (Napoli) con 16 punti e Tyrique Jones (Pesaro) con 20.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 88-77

Dopo il successo di Trento, Reggio Emilia, già ai playoff, chiude la stagione in bellezza superando la già retrocessa Fortitudo Bologna. Per gli emiliani è la conquista di un traguardo che lo scorso anno avevano mancato giungendo all’undicesimo posto. I felsinei di coach Antimo Martino dovranno ripartire dalla A2 per raggiungere ancora quanto prima il palcoscenico principale dell’universo cestistico tricolore che compete loro per storia e blasone. I padroni di casa hanno tenuto in pugno la gara dall’inizio con un 23-14 nel primo quarto e un 41-35 all’intervallo lungo. La Fortitudo si è leggermente riavvicinata alla mezz’ora (64-56) ma la Unahotels si è poi definitivamente aggiudicata il derby emiliano. Top scorers: Mikael Levon Hopkins e Tyler Larson (Reggio Emilia) con 21 punti e Pietro Aradori (Fortitudo) con 22.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – NUTRIBULLET TREVISO 84-83

Tra le due litiganti la terza, cioè Pesaro , gode. Trieste supera Treviso che come lei e la Carpegna Prosciutto era in lotta per l’ultimo posto disponibile nei playoff ma è una vittoria che suona di beffa. I giuliani, infatti, non riescono ad aggiudicarsi il supplemento di campionato come invece erano riusciti a fare la scorsa stagione quando erano terminati al settimo posto. Trieste archivia con il nono posto quindi in peggioramento rispetto al 2020-21, Treviso anch’essa chiude in flessione dopo avere ottenuto la scorsa stagione i playoff. Treviso ha condotto le danze per tre quarti di gara con il primo quarto avanti per 10-23, il secondo per 34-41 e il terzo per 56-40. Trieste ha avuto il merito di crederci fino alla fine e l’ha fatta sua per un punto soltanto. Top scorers: Adrian Banks (Trieste) 21 punti e Dewayne Russell (Treviso) con 19.

Classifica LBA

Virtus Bologna, Olimpia Milano, Brescia, Tortona, Reyer Venezia, Dinamo Sassari, Reggio Emilia e Vuelle Pesaro ai playoff. Fortitudo Bologna e Vanoli Cremona retrocesse in serie A2.

Playoff LBA

Si comincia domenica 15 maggio con i quarti di finale che si giocheranno al meglio delle cinque gare per determinare le qualificate alle semifinali. La finale, invece, si giocherà al meglio delle sette gare. Delle squadre che vi erano approdate lo scorso campionato si sono confermate soltanto Virtus Bologna, Milano, Sassari e Venezia. Brindisi, Treviso, Trieste e Trento sono invece state rilevate da Brescia, Reggio Emilia, Pesaro e la neopromossa Tortona.

Il calendario dei Quarti di Finale

Virtus Segafredo Bologna- Carpegna Prosciutto Pesaro
Ajx Armani Exchange Milano¬ Unahotels Reggio Emilia
Germani Brescia- Dinamo Banco di Sardegna Sassari
Bertram Tortona- Umana Reyer Venezia

Photocredits: Savino Paolella

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