La Tezenis Verona sbanca la BLM Group Arena di Trento. Finisce 69-70 e due punti che vanno in cassaforte per la Tezenis Verona, importantissimo per il rush finale.

I gialloblù di coach Ramagli vincono una partita in rincorsa, capaci di recuperare 10 punti di svantaggio all’intervallo con un secondo tempo di grande efficacia e determinazione. 12 le palle rubate totali, 15 i punti di Anderson nel secondo tempo (17 totali), 14 quelli di Simon.

Coach Alessandro Ramagli, a fine gara, ha commentato così l’importante vittoria contro Trento: “Abbiamo fatto il passo che ci serviva, il primo passo nella direzione che dobbiamo tenere nelle prossime tre gare che rimangono, in termini di desiderio di tenerci attaccati al nostro obiettivo. La partita si è complicata perché nel primo tempo siamo stati poco intensi, concedendo troppi punti e troppe situazioni aperte.

Nella seconda metà della partita è cambiato l’atteggiamento, anche le scelte. I ragazzi sono stati molto bravi, quindi un grande complimento va a loro. Non era facile rientrare in partita così velocemente e poi alla fine strappare 2 punti contro una squadra di cui avete visto la felicità, l’intensità, la capacità di sporcare il gioco degli avversari.

È una vittoria per noi molto importante, il primo passo molto importante che ci teniamo caro e adesso dobbiamo solo pensare a recuperare le nostre energie, a preparare al meglio la prossima partita che sarà ancora più difficile perché le ultime 3 gare sono fondamentali. La quarta che era questa lo era altrettanto: iniziare con una vittoria di questa caratura e con queste modalità è sicuramente una bella spinta dal punto di vista emotivo, morale e caratteriale per affrontare il finale di campionato e giocarci tutte le nostre carte per poter rimanere in serie A.

Le sconfitte ti piegano e ti indeboliscono, trovare la forza per reagire è qualcosa che devi trovare da dentro. I giocatori sono stati bravissimi perché hanno trovato da dentro quello che era necessario per ribaltare una gara che stava prendendo una brutta piega. Non c’è stato il lavoro di uno psicologo o di uno psichiatra, c’è stata la presa di coscienza che non potevamo continuare a giocare così una partita dove ci stavamo giocando un pezzo di stagione. Eravamo sempre un passo indietro e poco attivi, reattivi e anche cattivi per certi versi. Questo è cambiato, nel momento in cui prendi consapevolezza di questa cosa o reagisci o ti lasci andare. Per l’ennesima volta, questa squadra, in mezzo alla tempesta, ha deciso di reagire”.

Dolomiti Energia Trentino – Tezenis Verona 69-70

(24-23, 45-35; 53-56)

Dolomiti Energia Trentino: Morina ne, Conti, Spagnolo 5, Forray 11, Flaccadori 13, Udom 9, Dell’Anna, Crawford 5, Ladurner 2, Grazulis 2, Atkins 4, Lockett 18. All. Molin
Tezenis Verona: Cappelletti 7, Langevine 6, Simon 14, Ferrari ne, Casarin 3, Johnson 8, Bortolani 5, Davis 8, Pini, Anderson 17, Udom ne, Sanders 2. All. Ramagli

Photocredits: Savino Paolella

 

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