Continua inarrestabile la marcia della capolista solitaria Germani Brescia che passa con autorità al PalaBarbuto di Napoli. Tiene il passo della formazione di coach Magro la Virtus Bologna che travolge al PalaVerde Treviso. Cade la Reyer Venezia a Reggio Emilia e viene raggiunta al terzo posto dall’Olimpia Milano vincente al Palacarrara di Pistoia. Vittorie con vista playoff per Trento e Scafati rispettivamente contro Varese e Pesaro. Dopo Venezia e Reggio Emilia, Tortona cala il tris sconfiggendo Brindisi mentre dopo due sconfitte di fila, Sassari rialza la testa superando Cremona che viene raggiunta a quota 16 dagli isolani.

GE.VI NAPOLI – GERMANI BRESCIA 83-104

Più che una squadra, la si può definire ormai un rullo compressore. Brescia espugna anche Napoli in uno dei match clou della giornata e si conferma più che mai sul trono della massima espressione della gerarchia cestistica tricolore. Per il roster della città della Leonessa è il quarto successo di fila dopo quelli contro Treviso, Trento e Pistoia. I punti in classifica sono adesso 30. Per i partenopei, invece, è il secondo stop consecutivo dopo quello patito alla Segafredo Arena contro la Virtus Bologna. La squadra di coach Igor Milicic è comunque ancora saldamente in zona playoff grazie al sesto posto. Massinburg e compagni sono stati sempre avanti con un margine ampio concludendo il primo quarto sul 12-30 e il secondo sul 28-54. Napoli ha leggermente ridotto lo svantaggio alla mezz’ora (54-71) senza però riuscire mai a rimettere in discussione l’esito della gara che Brescia ha fatto sua con un vantaggio di 21 punti. Per i partenopei in evidenza Tyler Ennis con 17 punti ma anche Sokolowski con 15, Brown con 13 e Zubcic con 12. Brescia ha invece colpito soprattutto con i 23 punti di CJ Massinburg. Hanno inciso in modo significativo sulla vittoria dei lombardi anche l’ex Cremona e Scafati Cournooh con 18, Christon con 16, Burnell con 13 e Bilan con 12.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA – UMANA REYER VENEZIA 77-60

La vittoria in EuroCup contro il Promethey per 108-92 sembrava far presagire a campane a festa anche in campionato. Invece Venezia ha finito per pagare dazio contro Reggio Emilia subendo la seconda sconfitta esterna consecutiva dopo quella con Tortona. Reggio Emilia, dal canto suo, ha invece confermato la sua inossidabilità al Pala Bigi conquistando la quarta affermazione interna consecutiva dopo quelle con Sassari, Virtus Bologna e Cremona. Prima di affrontare Pistoia il prossimo turno e ritrovarsela poi come avversaria anche in Coppa Italia, Venezia dovrà ora onorare l’impegno europeo di martedì 6 febbraio alle 19.30 sul parquet dei tedeschi dell’Hamburg Towers Basketball. L’equilibrio è durato soltanto il primo quarto quando Reggio Emilia, sempre con le mani sulla gara, si è imposta per 17-16. All’intervallo lungo il vantaggio dei padroni di casa è salito a otto lunghezze (38-30) per raddoppiare alla mezz’ora (60-44) fino al più diciassette del computo conclusivo. Venezia perde un po’ terreno contro Brescia ma si conferma in zona playoff, Reggio Emilia si tiene stretto il quinto posto che garantisce anche a lei la disputa del supplemento di campionato. Per gli emiliani in evidenza Briante Weber con 18 punti, Atkins con 17,e Smith con 12. Per i lagunari, invece, hanno inciso soprattutto i 14 punti di Aamir Simms, unico dei suoi a raggiungere la doppia cifra.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – VANOLI BASKET CREMONA 86-80

Dopo due sconfitte di fila, Sassari rialza la testa con il nuovo coach Nenad Markovic, subentrato all’esonerato Piero Bucchi. A finire al tappeto è Cremona che sembra avere smarrito la strada maestra con il terzo stop di fila dopo quelli con Reggio Emilia e Varese. Sassari sempre avanti dal primo quarto concluso sul 17-15. Nel secondo i padroni di casa hanno allargato il fossato a loro favore con il punteggio di 393-2. Alla mezz’ora Cremona è tornata sotto a meno uno sul 59-58 ma la squadra di Markovic ha poi chiuso i conti nell’ultimo quarto. Per Sassari in evidenza Vasilis Charalampopoulos con 24 punti, seguito da Jefferson con 21 e da Diop con 10. Cremona ha brillato soprattutto con Trevor Lacey e Andrea Pecchia e i loro sedici punti, seguiti da Mc Cullough con 13 e Adrian con 12.

GIVOVA SCAFATI – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 83-82

Scafati sempre più su, Pesaro sempre più giù. I campani bissano la vittoria ottenuta contro Treviso e si insediano al settimo posto in piena zona playoff. Settimo stop consecutivo per i marchigiani che entrano in zona retrocessione. I pesaresi del coach ex Cantù Romeo Sacchetti hanno tenuto in pugno la partita per tre quarti, concludendo il primo avanti per 16-24, il secondo sul 40-44 e alla mezz’ora sul 56-64. Scafati ci ha però creduto e , alla fine, ha avuto la meglio di un solo punto. Scafati ha colpito soprattutto con Alessandro Gentile, autore di 22 punti, ma anche con Nunge e Rivers con 13 e Robinson e Gamble con 10. Per Pesaro in evidenza Trevon Bluiett con i suoi 17 punti, in doppia cifra sono però finiti anche Cinciarini con 14 punti, l’ex Piacenza Mc Duffie con 13, Totè con 12 e Bamforth con 11.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – OPENJOB METIS VARESE 90-84

Dopo cinque passi falsi, Trento ritrova il sorriso imponendosi contro una Varese che non bissa la vittoria con Cremona. I tridentini sono in zona playoff si approcciano così con fiducia al match europeo in programma con l’Aris in Eurocup mercoledì 7 febbraio alle 19. Anche i biancorossi saranno impegnati in Fiba Europe Cup mercoledì 7 febbraio alle 19 sul parquet del Csm Oradea. La compagine bosina si è illusa di poter fare splendere il sole sul suo match nel primo quarto concluso sul 20-22 a favore. Trento, però, è andata a scavalco all’intervallo lungo sul 45-44, ha mantenuto un punto alla mezz’ora (66-65) sino ad allungare nel quarto conclusivo. Per i tridentini in evidenza Matt Mooney con 17 punti, seguito dall’ex Trieste Grazulis con 15, Baldwin con 14, Biligha e Hubb con 13 e Forray con 11. Per Varese hanno colpito soprattutto Sean Mc Dermott con 23 punti, seguito da Hanlan con 17, Spencer con 14 e Moretti con 12.

ESTRA PISTOIA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 72-78

Dopo Brescia, Milano. Pistoia paga ancora dazio. I toscani restano fuori dalla zona playoff, la compagine di coach Ettore Messina è invece al terzo posto. La squadra di casa ha chiuso il primo quarto in vantaggio per 24-21, poi Milano si è alzata in quota imponendosi per 33-41 nel secondo quarto. Pistoia si è riavvicinata alla mezz’ora (56-57) ma la squadra meneghina ha poi preso definitivamente il decollo. Per Pistoia i top scorer sono stati Charlie Edward Moore con 21 punti, seguito da Varnado con 20, e Willis con 17. Per Milano, invece, si sono messi in evidenza Shavon Shields con 17 punti e Voigtmann con 11.

HAPPY CASA BRINDISI – BERTRAM TORTONA 77-86

Dopo Venezia e Reggio Emilia, Tortona cala il tris sconfiggendo Brindisi. Secondo stop consecutivo interno dei pugliesi dopo quello con Napoli. La squadra di coach Dragan Sakota continua a chiudere la porta della classifica all’ultimo posto. Padroni di casa avanti nel primo quarto per 18-16, poi Tortona è andata a scavalco all’intervallo lungo per 39-42. I piemontesi hanno decisamente allungato alla mezz’ora sul 50-63 fino al più nove del computo conclusivo. Per Brindisi in evidenza Xavier Sneed con 19 punti, seguito da Morris con 18, dall’ex Bayehe con 13 e da Lazewski e Bartley con 10. Tortona ha colpito soprattutto con Colbey Ross (16 punti), seguito da Dowe e Weems con 11 e Obasohan con 10.

NUTRIBULLET TREVISO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 61-100

Dopo la vittoria di Eurolega contro il Partizan, il netto successo in campionato con Treviso. Settimana da incorniciare per la Virtus Bologna che si impone su Treviso e diventa la principale antagonista della capolista Brescia con soli due punti di distacco. Treviso subisce il secondo stop di fila dopo quello contro Scafati e resta in zona retrocessione. I padroni di casa hanno chiuso avanti il primo quarto con il punteggio di 25-21. I felsinei, però, hanno subito ribaltato la situazione e all’intervallo lungo sono giunti avanti di ben diciassette punti (34-51). Alla mezz’ora, il divario si è allargato a trenta punti (50-80) sino al più trentanove conclusivo. Bologna può così presentarsi in piena fiducia al match di Eurolega contro il Monaco di venerdì 29 febbraio alle 20.30. Per il roster della Marca in evidenza D’Angelo Harrison e Justin Robinson con 12 punti seguiti da Bowman con 11. Bologna, invece, ha colpito soprattutto con i 15 punti di Ante Zizic, seguito da Belinelli e Mickey con 14, Shenghelia con 11 e Lomasz con 10.

Classifica LBA

Photocredits: Savino Paolella

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Sono Cristiano Comelli, dopo aver amato in gioventù lo sport praticato, sostanzialmente calcio (anche se, per onestà, devo dire che non ero un fuoriclasse), mi sono appassionato presto a quello raccontato assecondando l'altra mia grande passione, la scrittura. E mi sono lasciato presto avvolgere dal mondo della palla a spicchi dove l'incertezza, l'impresa che non ti attendi, l'emozione del punto a punto, il canestro da una parte all'altra del campo sono tutti fattori forieri di sicure ed entusiasmanti vibrazioni. Il basket è il mondo dove tutto è possibile. E per questo non amarlo è assolutamente impossibile. Ciao e buona lettura.

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