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Si conferma davvero interessante il campionato di Serie A2 femminile, vediamo cosa è accaduto nei due gironi nel turno appena andato in archivio.

GIRONE A

C’è davvero grande equilibrio in questo raggruppamento, con ben sei squadre in testa alla classifica, con quattro punti. Due di queste, la Tecno Engineering Moncalieri e la Sardegna Marmi Virtus Cagliari ancora a punteggio pieno. Le sarde hanno conquistato il loro secondo successo esterno, vincendo, per 55-49, a Salerno. Non un successo semplice, arrivato nel finale grazie a sette punti consecutivi della El Habbad, per lei una bella doppia doppia da 10 punti e 12 rimbalzi. Sempre in casa Cagliari, 16 della Zieniewska, con 3/6 da tre punti; per Salerno 13 della Valtcheva (6/11) e doppia  doppia della Varga, da 11 punti e 10 rimbalzi.

Più agevole il successo di Moncalieri, in casa contro la matricola Terme Salus Viterbo, al terzo stop di fila. Le laziali giocano una buona partita, rimanendo in partita fino a metà del quarto finale, quando la Tecno Engineering allunga fino ad accumulare il decisivo vantaggio in doppia cifra, per la seconda vittoria di fila della compagine di Francesco Lanzano. A Viterbo non serve la bella doppia doppia della Myklebust, da 21 punti e 10 rimbalzi, di fronte ai 16 della Pellegrini, con 4/6 da tre punti, ed alla doppia doppia, da 13 punti e 10 rebounds, della Obaseki.

Oltre a Moncalieri, in vetta al girone c’è anche un’altra squadra piemontese, la Normatempo Torino, a dama, con il punteggio, di 68-59, sulla Autocenter Arese Basket Foxes. Non inganni il + 9 finale, le Foxes vendono cara la pelle, arrivando anche al +11 nel primo tempo, salvo poi sgonfiarsi nel periodo conclusivo, quando Torino piazza un parziale di 12-0 che vale i due punti. A prendere per mano la compagine di Corrado la doppia doppia, in appena 24 minuti, della Chukwu (7/10), da 18 punti e 12 rimbalzi, ed i 18 della Stejskalova (5/12). A Giussano, invece, non bastano i 15 della Diotti (6/8) ed i 13 della Olajide (4/12).

A quota quattro approda anche l’altra squadra vittoriosa in campo esterno, la Nuova Icom Selargius, corsara a Livorno, al termine di un match giocato davanti ad una ottima cornice di pubblico. Quella del “PalaMacchia” è stata una partita dall’andamento alterno, con le sarde brave a non scomporsi sul -11 durante il terzo periodo, per poi mettere in cantiere la rimonta vincente, decretata dal 17-7 del periodo conclusivo. A decidere il confronto una tripla della Ceccarelli, top scorer del confronto a quota 17, con 6/14 dal campo. Nelle sarde bene anche la Erikstrup, 12 con 3/4 da oltre l’arco, in casa labronica doppia doppia per la Cruz (16 punti e 15 rimbalzi) e la Botteghi (14+11).

Oltre al Jolly, versa lacrime amare anche l’altra toscana impegnata in questa giornata, l’USE Rosa Scotti Empoli; la compagine di Cioni perde di 13 sul parquet della CLV-Limonta Costa Masnaga, al termine di un confronto in equilibrio solo nel primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi ecco il break lombardo che vale i due punti. Per Costa Msnaga doppia doppia, da 17+17, della Moscarella (7/14) e 18 delle Brossmann (8/19), in casa Empoli 22 della Rylichova (8/15) e 16 della Vente (5/11).

I saluti arrivano con la sorpresa di giornata, il successo nel derby meneghino della matricola Milano Basket Stars sulla Repower Sanga Milano, per 80-76. E’ stata una stracittadina davvero godibile, caratterizzata da tanti cambiamenti di fronte, decisa nel periodo conclusivo a favore delle Stars, che così agganciano il primo successo del loro campionato, sfruttando anche la netta superiorità a rimbalzo. La matricola ha 26 punti dalla Baldelli, con 6/11 dal campo e 14/15 dalla lunetta, e 14 a testa dalla Stawinska (5/9) e dalla Giacomelli (6/14). Nella Sanga, 16 della Tava (6/11) e 15 della Toffali (4/12) e della Nespoli, con un super 4/4 da tre punti.

GIRONE B

Se nel Girone A non c’è nessuna squadra ad aver vinto tre partite di fila, ce ne sono due nel B, si tratta della E-Work Faenza e della Pallacanestro Umbertide. Le umbre si sbarazzano, per 70-62, della Futurosa iVision Trieste, al termine di un confronto che vede sempre avanti le ragazze di Stiaccini, sia pure con vantaggi non larghissimi. Nelle giuliane, ancora senza successi in questo avvio di campionato, 17 della Miccoli, con 7/9 dal campo; per Umbertide 20 della Sorrentino , con 3/4 nelle triple, e 17 della Amatori (5/8).

L’altra squadra ancora imbattuta è, come detto, la E-Work Faenza, agevolmente a bersaglio, per 71-53, al cospetto delle Moneygo Basket Girls Ancona, che pure rimangono a contatto per tutto il primo tempo. Nei secondi 20’, però, la compagine di Paolo Seletti spinge sull’acceleratore, stampando un parziale di 37-24 che vale l’arrivo a braccia alzate. Per Faenza 22 della Bazan, ma con 7/22 al tiro, e 15 della Georgieva (6/12), nelle doriche doppia doppia, da 13+13, della Fiorotto (4/15) e 17 della Pellizzari (5/10).

Oltre alle due capolista, c’è un’altra squadra ancora a punteggio pieno, l’Halley Thunder Matelica, che ha già osservato il turno di riposo. Le ragazze di Matassini battono agevolmente il CUS Cagliari, blindando i due punti già con il 47-29 dell’intervallo lungo, poi lievitato fino all’86-51, per una partita nella quale il risultato non è sostanzialmente mai stato in discussione. Matassini porta quattro ragazze in doppia cifra, e la Trzeciak a 9, con la Gramaccioni (7/15) a 20 e la Cabrini a 17, con 4/6 nelle triple. 13 a testa della Bovenzi (5/14) e della Peric (6/13) nelle sarde.

A quota quattro salgono anche altre due squadre uscite dal turno sventolando un bel referto rosa, l’Ecodem Alpo Villafranca e la Solmec Rhodigium, entrambe a bersaglio in altrettanti derby veneti. La Solmec porta a casa la trasferta a Treviso, al termine di un confronto sempre condotto dalle ospiti, largamente avanti già al termine del primo tempo. Il secondo tempo vale solo per le statistiche, anche se le trevigiane riducono il gap fino al -14 finale. Nella Solmec 17 della Viviani (5/10) e 16 della Stoichkova (7/11), per Treviso inutili doppie doppie della Jacquot (11 punti e 17 rimbalzi) e della Falenczyk (10+10).

Ben più sudata la vittorie della Ecodent Alpo, per 81-77 su Vicenza, in una partita caratterizzata da un grande equilibrio. Le beriche partono meglio, arrivando fino al +9, ma le padrone di casa rimettono le cose a posto già all’intervallo lungo, chiuso con tre punti di vantaggio, salvo poi subire il ritorno di Vicenza che torna in vantaggio nel terzo periodo prima di incassare un parziale di 11-0 che, di fatto, regala il successo alla Ecodent. Nella padrone di casa cinque ragazze in doppia cifra, con la Soglia a 19 e doppia doppia (13+13) della Peresson. Dall’altra parte 20 della Kantzy (9/19) e 19 della Degiovanni, con 5/10 da tre punti.

La grande sorpresa di giornata arriva dalla Sicilia, con il colpaccio dell’Alperia Basket Club Bolzano sul parquet della Passalacqua Ragusa, per 83-77. Per le altoatesine si tratta del primo successo nel torneo, per le siciliane del primo, inatteso stop. Bolzano la porta a casa con un gran terzo periodo, nel quale stampa un parziale di 28-19 che capovolge l’inerzia del match, consegnando alle ospiti cinque punti di vantaggio, poi mantenuti fino nel periodo conclusivo. Alle siciliane non bastano i 18 della Moriconi (6/14) ed i 13 a testa della Cedolini e della Labanca (6/8) di fronte ai 33 della Manzotti (13/21), ai 20 della Schweinbacher ed alla doppia doppia, da 16 punti e 19 rimbalzi, della Egwoh.

Photocredits: Passalacqua Ragusa

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