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Vincono le prime della classe in entrambi i raggruppamenti della Serie A2 femminile, vediamo cosa ci ha riservato questa giornata.
GIRONE A
Riparte, dopo l’inatteso stop casalingo del turno precedente contro Mantova e la sconfitta in finale di Coppa Italia, la marcia della capolista Autosped Castelnuovo Scrivia. Le ragazze di Orazio Cutugno vincono, infatti, a Roma sul parquet della Stella Azzurra. Lo fanno al termine di una partita indirizzata già dal 29-15 del primo quarto, margine poi agevolmente mantenuto fino alla sirena finale. Alle romane non basta la doppia doppia, da 20 + 12, della Sasso di fronte alle otto ragazze a referto della Autosped, tra l’altro senza la Premasunac, tra le quali spiccano i 16 della Gianolla, con 7/12 dal campo, e 10 rimbalzi.
Alle spalle della capolista tiene il passo la CLV-Limonta Costa Masnaga, probabilmente la squadra più in forma dell’intero campionato; le lombarde, infatti, allungano a nove la serie di vittorie consecutive, in una partita non certo banale, il confronto diretto con la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno. La partita rimane in equilibrio nei primi due quarti, poi la compagine di Andreoli allunga nel terzo periodo, chiuso avanti di 10, vantaggio mantenuto nel periodo finale. Decisiva, nella vittoria di Costa Masnaga, la netta supremazia sotto le plance. Tra le singole, 11 della Allievi e della Caloro nelle lombarde, 17 della Mioni, con 8/12 al tiro, in casa toscana.
Alle spalle delle prime tre, giornata positiva per la Logiman Broni, tornata al successo dopo due tentativi andati a vuoto; la squadra di Magagnoli porta dieci ragazze a referto e regola agevolmente Torino, dopo un confronto già chiuso all’intervallo lungo, con Broni avanti di 24. Nella Logiman quattro in doppia cifra, con la Bocchetti che ne mette 19 uscendo dalla panchina, con 6/12 dal campo e ben quattro triple; nelle piemontesi 16 della Colli, che però tira con 0/7 da oltre l’arco.
Con questo successo, la Logiman rimane a braccetto di Mantova al quarto posto, lo stesso obiettivo fallito dalla Techfind Selargius, a sorpresa messa ko a domicilio dalla Cestistica Spezzina, al terzo squillo di fila. La partita gira completamente nel periodo finale, con le liguri brave a stampare un parziale di 24-6 che di fatto vale due punti di platino. Alle sarde, che pagano le 26 perse, non basta portare quattro ragazze oltre i dieci punti, di fronte alla bella prova collettiva delle liguri, anche loro con quattro effettive in doppia cifra, con la Colognesi a quota 20, con 4/8 da due e 3/3 nelle triple.
Infatti, come dicevamo, la San Giorgio MantovAgricoltura, rimane al quarto posto grazie al secondo successo esterno di fila, questa settimana contro la matricola Giussano, al terzo stop nelle quattro giornate più recenti. La compagine di Aldo Corno rimane in partita fino alla sirena finale, cedendo solo nel quarto periodo dopo aver chiuso i primi 30’ in perfetta parità, sul 43-43. Nelle padrone di casa 16 della Fietta, con 6/12 da due, per Giussano 13 della Manzotti.
La sconfitta costa alle sarde l’aggancia al sesto posto da parte della USE Rosa Scotti Empoli, corsara sul parquet della Dimensione Bagno Carugate che così incassa la settima sconfitta di fila. Stavolta però le lombarde vendono cara la pelle, cedendo soltanto nel periodo finale, dopo aver chiuso il terzo quarto avanti di due. Determinanti, nel colpaccio di Empoli, i sette rimbalzi in più catturati dalle toscane, che hanno 20 punti, con 7/13 al tiro, dalla Stoichkova, gli stessi della Rulli tra le padrone di casa.
In coda, la Tecnoengineering Moncalieri porta a casa lo scontro diretto tra fanalini regolando il Basket Roma, ormai in rottura prolungata. Sono infatti la bellezza di 17 le sconfitte consecutive delle romane che pure lottano fino alla sirena finale, pagando la netta inferiorità sotto le plance, come raccontano i 18 rimbalzi in meno conquistati. Tra le singole, nelle piemontesi 16 della Cordola, nel Basket Roma 15 della Lucantoni.
GIRONE B
La APU Delser Crich Udine festeggia al meglio la recente vittoria nella Final Four di Coppa Italia allungando la serie positiva, adesso arrivata a dodici successi di fila. Questa settimana le friulane vincono a Rovigo, sul parquet della Solmec, prendendo già nel primo quarto dieci punti di vantaggio, poi mantenuti fino alla sirena finale. Le friulane sfruttano la supremazia sotto le plance e le tante perse, ben 23, della Solmec. Nella capolista doppia doppia della Katshitshi da 12 punti e 15 rimbalzi, nella Solmec 20 della Bonivento.
Alla vittoria della prima della classe risponde la Ecodem Alpo Villafranca Veneta, anche lei con i bioritimi al top. Con il colpaccio ad Ancona sono infatti dodici i successi di fila della compagine guidata da Nicola Soave. Le venete la spuntano di 30, indirizzando il confronto con il 16-4 del terzo periodo. Per la Ecodem, 16 della Turel e 15, uscendo dalla panchina, della Rosignoli, nelle doriche predica nel deserto la Malintoppi, unica in doppia cifra a quota 16.
Alle spalle delle prime due torna al successo, dopo tre stop di fila, la ARAN Cucine Roseto; al “PalaMaggetti” le abruzzesi regolano agevolmente Vigarano, staccando le rivali già nel primo quarto, chiuso con undici lunghezze di vantaggio, margine poi incrementato fino al netto +24 finale. Per Roseto da segnalare la doppia doppia “tradizionale” della Obouh Fegue – 21 e 16 rimbalzi – e quella atipica della Sorrentino, da 16 punti e ben 10 assist. Tra le ragazze di Vigarano 31 della Siciliano, ma con 11/41 al tiro, e doppia doppia, da 15 + 14, della Cutrupi.
Dietro alle prime tre, la giornata sorride alla Futurosa Trieste iVision; la compagine guidata da Andrea Mura, infatti, batte nello scontro diretto con vista prime quattro posizioni la Martina Treviso, agganciando così le trevigiane al quarto posto. Treviso parte meglio, ma le friulane capovolgono la partita con il 17-4 del secondo periodo, per poi chiudere con 12 lunghezze di vantaggio, capitalizzando al meglio la gran prova della Miccoli, in doppia doppia da 21 punti e 16 rimbalzi. A Matassini non bastano i 20 della D’Angelo.
Dietro a Treviso e Trieste, sgomita la Halley Thunder Matelica, corsara sul sempre temibile parquet della Posaclima Ponzano; le ragazze di Domenico Sorgentone tornano così al successo dopo tre tentativi andati a vuoto, prese per mano dalla doppia doppia della Poggio, brava a realizzare 18 punti, con 9/19 al tiro, ed a catturare 13 rimbalzi. Nella vittoria di Matelica, fondamentale la precisione – 8/16 – nel tiro da tre punti.
Vince in trasferta anche la Pallacanestro Umbertide, al quarto squillo di fila; questa settimana le ragazze di Staccini vincono a Bolzano, indirizzando il match già con il 22-10 del primo quarto. A fare la differenza, la miglior percentuale nel tiro da due – 57 contro 24 % – delle umbre, che hanno 17 punti dalla D’Angelo, con un sontuoso 7/9 dal campo. A Bolzano non bastano i 12 della Kotnis e della Egwoh. Con questi due punti, Umbertide alimenta i sogni di agganciare l’ottava piazza, adesso lontana soltanto quattro lunghezze.
Vince in trasferta, sul campo del fanalino di coda Wave Thermal Abano, anche la Velcofin Interlocks Vicenza; nel derby veneto le ragazze di Francesca Zara sono brave a ribaltare la partita nei secondi 20’ dopo aver chiuso i primi 20 sotto di 10. Determinante il 31-15 del terzo periodo che vale alle beriche sei punti di vantaggio poi difesi nei 10’ finali. Ad Abano non bastano le tre ragazze – Degiovanni, Hatch e Bremaud – a quota 17, di fronte ai 20 della Assentato, con 8/16 al tiro, ed ai 16 della Pellegrini.
Photocredits: Ciccotto-Loddo




























