Il campionato di A1 femminile, almeno in questo primo scorcio, ha un solo padrone, si tratta della Umana Reyer Venezia, unica squadra ancora imbattuta del campionato.
Nell’ultima giornata, le venete sono andate in doppia cifra quanto a successi, conquistando la decima vittoria in altrettante partite giocate. Andamento netto che vale il primato solitario in vetta alla classifica. Questa settimana, a subire la superiorità delle venete tocca alla Passalacqua Ragusa, sconfitta per 73-62, che pure gioca una ottima partita. Nella Reyer quattro ragazze in doppia cifra, con la Shepard miglior realizzatrice del confronto a 17.
Alle spalle della capolista sgomitano le campionesse uscenti della Famila Schio; nel derby veneto con la Alama San Martino di Lupari, le scudettate soffrono fino a pochi minuti dalla fine, quando stampano un parziale di 8-2 che, a 3’ dalla sirena, vale 9 punti di vantaggio, poi mantenuti fino alla sirena finale. Per il Famila, ottima prova della Parks, autore di 21 punti con uno sfavillante 5/7 dall’arco, nelle ospiti 16 della D’Alie.
Il successo vale a Schio il secondo posto solitario, grazie all’inatteso, ma non certo sorprendente, ko della Segafredo Virtus Bologna a Sassari, contro il Banco Sardegna Sassari, una delle compagini più in forma del torneo. Al “Palaserradimigni”, le sarde sono brave a rimontare l’avvio sprint della “V Nere”, avanti di 9 a fine primo quarto e di 5 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, ecco lo sprint vincente della Dinamo, presa per mano dai 19 della Joens, con un incredibile, ma vero, 5/6 nelle triple, e dai 18 della Hollingshed. A Vincent Pierre, coach Virtus, non bastano le 9 ragazze a referto, con la Cox a 15.
Della sconfitta delle bolognesi, approfitta La Molisana Campobasso per agganciare al terzo posto proprio le “V Nere”; le molisane si confermano in un ottimo momento, battendo la RMB Brixia Brescia Basket. Trimboli e compagne capitalizzano al meglio l’avvia sprint – + 11 a fine primo quarto – riuscendo poi a respingere, con qualche difficoltà, i generosi tentativi di rimonta avversari. Per Campobasso da oscar la prova della Kunaiyi–Akpanah, doppia doppia da 22 punti e 13 rimbalzi.
A battezzare al meglio la super giornata delle squadre di casa, tutte vittoriose, anche la Oxygen Roma e la Allianz Sesto San Giovanni. Le capitoline colgono due punti pesantissimi nella corsa alla salvezza regolando, nello scontro diretto, la E-Work Faenza. Lo fanno al termine di una partita mai in discussione, indirizzata dal parziale del secondo periodo, un netto 22-6, determinante nella vittoria della compagine guidata da Di Meglio. Ad indirizzare il match, l’ottima difesa delle romane che forza le rivali a ben 20 palle perse, e l’ottimo 11/26 dall’arco, tra cui spicca il 3/3 della Czukor, con 17 punti miglior realizzatrice del confronto.
Agevole anche il successo della Geas Sesto San Giovanni, per 77-53 su una squadra, la Repower Sanga Milano, che proprio non riesce ad imboccare la retta via. Pensate che quello di Sesto è, per i meneghini, il settimo stop consecutivo. La compagine di Cinzia Zanotti, i più attempati la ricorderanno ottima giocatrice, partono forte e mettono in ghiaccio i due punti già all’intervallo lungo, al quale vanno con 16 lunghezze di vantaggio. Nei secondi 20’ è solo accademia, il Geas, con quattro ragazze in doppia cifra, controlla agevolmente il match fino al 77-53 finale.




























