Il fine anno del campionato di Serie A1 femminile si chiude con i restanti recuperi della settima giornata di andata, tra i quali spicca il remake delle ultime due finali scudetto, tra la Famila Wuber Schio e la Virtus Segafredo Bologna.
La sfida in programma questa sera sarà anche la rivincita della finale di SuperCoppa, andata in scena lo scorso 23 settembre, che ha regalato alla “V nere” il primo trofeo della loro storia. Oltre al prestigio, la partita è importante anche per la classifica, con Bologna che vuol prendere la scia delle campionesse d’Italia, adesso lontane quattro punti. Alla Famila Schio, invece, i due punti servono per agganciare, almeno momentaneamente, la vetta della classifica, in attesa della trasferta di Venezia a San Martino, in programma il prossimo 30 dicembre. Al “PalaRomare” sarà una sfida tra due squadre con gravi defezioni nel roster; le venete di coach Dikaioulakos saranno senza le due lunghe Juhasz e Reisingerova, mentre nella Virtus mancherà la Dojkic. Ad aggiungere pepe ad un menù già succulento, la sfida dell’ex Pierre Vincent, attuale coach virtussino, in tempi passati alla guida, con grandi successi, proprio delle scledensi.
Oltre a quello di Schio, c’è un altro recupero che riguarda le altissime sfere della classifica, quello calendarizzato per sabato prossimo, il derby veneto tra la Alama San Martino di Lupari e l’ancora imbattuta Reyer Venezia. Le ragazze di Mazzon vogliono allungare anche nella provincia di Padova la lunga serie vincente, obiettivo non certo semplice da raggiungere. Davanti al proprio pubblico, infatti, la compagine allenata da Giuseppe Piazza ha perso soltanto una volta, in volata contro Campobasso, ed ha sculacciato la Virtus Bologna. I numeri sono ovviamente a favore della Reyer Venezia, che segna 2,7 in più a partita ma soprattutto ne subisce 11,2 di meno.
Oltre a queste due partite che interessano le zone alte della classifica, dal pronostico, soprattutto nel caso della sfida di Schio, abbastanza incerto, il programma ne prevede altre due, quelle in programma venerdì a Battipaglia e quella di sabato a Campobasso.
In terra campana l’O.ME.P.S. Battipaglia prova a sfatare il tabù che la vede sempre sconfitte in questo campionato; le ragazze di Giuseppe Caboni, alla guida di Battipaglia dallo scorso 9 dicembre, provano a ribaltare il pronostico contro la RMB Brixia Brescia, altra squadra che naviga con i bioritmi bassi. Le lombarde, infatti, hanno infatti perso ben cinque delle ultime partite disputate, serie nera che proveranno a chiudere nel lungo viaggio al Palasport “Zauli”. Chi ritroverà il sorriso? Lo sapremo venerdì sera.
Se nella sfida di Battipaglia il pronostico è per Brescia, ancor più scontata, almeno sulla, carta è la partita di Campobasso, dove la Molisana ospita la Repower Sanga Milano, compagine in evidente crisi, come racconta la serie aperta di nove consecutivi ko. Molto probabile che la striscia negativa continui anche in terra molisana, dove li attende una squadra che dopo un inizio di campionato a fasi alterne ha trovato la retta via, decollando verso le zone altissime della classifica. La compagine di Mimmo Sabatelli, infatti, naviga al terzo posto in classifica, a braccetto della Virtus, e, nell’ultima partita dell’anno, può aggiungere alla sua ottima classifica altri due punti, allungando a cinque la serie di vittorie consecutive.
in copertina Martina Kacerik (La Molisana Magnolia Campobasso) Photocredits: Maurizio Silla




























