La Passalacqua Ragusa torna a giocare come sa, e tolta la paura di vincere, regola il conto Rovigo conquistando due punti importanti.

In campo con Moriconi, Di Fine, Johnson, Narviciute e Consolini, le aquile iniziano la frazione contro Stavrov, Leghissa, Mutterle, Zanetti e Viviani. Primo centro con Moriconi che inaugura la sua serie dall’arco grande. Sul capovolgimento di fronte, risponde Leghissa, una delle sorvegliate speciali, sono suoi i 4 punti in fila (canestro in azione e due liberi che portano Rovigo avanti di 1 ma sarà il primo e ultimo vantaggio per la squadra di casa. Dopo una girandola di palle perse, Ragusa inizia a pensare e a costruire come è capace di fare. Due doppi parziali di 6 a 0, il primo con il forte impatto in partita di Mazza e il secondo con un 2+1 di capitana Consolini e un altro tiro dall’arco grande di Moriconi, mettono la prima ipoteca sul risultato finale. Dal -1, in cinque minuti di gioco Ragusa si porta sul +11, non molla niente in difesa e continua a costruire, approfittando, leggendoli bene, dei vantaggi che riesce a conquistarsi. La prima frazione si chiude con la Passalacqua a +12.

La seconda frazione vede protagoniste Johnson e Moriconi (insieme realizzano 15 dei 17 punti del tempino) e non bastano Leghissa e Zanetti a tamponare lo svantaggio. Si va al riposo grande con la Passalacqua che gioca in scioltezza e chiude a +14. Ancora il duetto terribile di Ragusa guida le danze al rientro dagli spogliatoi, con Johnson e Moriconi ben servite dalle compagne di squadra (un cenno lo merita capitana Consolini che pur non essendo in gran serata realizzativa, dispensa assist e si mette a servizio delle compagne).

Dopo due minuti la Passalacqua è a +20 e continua a macinare chilometri, costringendo le avversarie a rincorrere. Buoni gli spunti di Cedolini, e Narviciute continua a essere una garanzia nell’orchestra difensiva. Le due “piccole” di Rovigo, Viviani e Castelli poco possono dall’arco e sotto canestro la coperta sembra corta nel contenere Johnson. Ragusa si affaccia all’ultima frazione a +17. Finale di match che ritrova le realizzazioni e la determinazione di Labanca a cui manca ancora un po’di ritmo partita e con le aquile iblee che vanno a segno continuando a far girare bene la palla e arrivando anche alla punta massima di vantaggio, +26. Nessun cedimento, buona difesa e gioco fluido. E sono tutti ottimi segnali.

Nella prestazione di squadra spiccano i 24 punti di Johnson 8/10 da 2 e 2/2 da 3, 2/2 ai liberi e 11 rimbalzi, e Ilaria Moriconi 2/5 da 2, 6/7 da 3 e 1/2 ai liberi

SOLMEC RHODIGIUM – PASSALACQUA RAGUSA 55-79

16-28; 31-45 (15-17); 47-64 (16-19); 55-79 (8-15)

Rovigo: Viviani 8, Castelli 3, Stavrov 13, Oliva ne, Cremona 2, Zanetti 14, Nako Moni, Leghissa 10, Mutterle, Novati 5. All. Pegoraro

Passalacqua: Mallo, Consolini 6, Cedolini 5, Mazza 9, Stroscio ne, Moriconi 23, Narviciute 6, Olodo 2, Di Fine, Labanca 4, Johnson 24. All.Perseu

Arbitri: Michele Melai di Calcinaia (PI) e Edoardo Di Salvo di San Giuliano Terme (PI)

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