Nella prima prova ufficiale dallo stop di inizio marzo l’Allianz Geas cade in casa contro la forte Reyer Venezia, dopo aver retto per 30’. Senza il supporto del proprio pubblico, al PalaNat le padrone di casa approcciano nel migliore dei modi la gara, riuscendo, a costo di qualche fallo di troppo, a contenere il talento delle neo-vincitrici della Supercoppa italiana. Una prima di campionato difficile per Sesto, che prova ad arginare la fisicità e il talento delle venete perdendo il contatto solo nel finale.

L’Allianz dimostra capacità di finalizzazione da diverse zone del campo, alternando soluzioni da dentro il pitturato, da fuori dall’arco e su azioni rapide, sia a difesa schierata che a tutto campo con numerosi lanci; le ragazze di coach Ticchi sfruttano invece maggiormente i centimetri da distanza ravvicinata, oltre che le occasioni a gioco fermo. Gara caratterizzata da molti parziali: fino alla fine del terzo quarto le ragazze di coach Zanotti ribattono con efficacia a ogni tentativo di allungo delle ospiti, mentre nel finale lo scambio di voci diventa un monologo e Venezia prende il largo.

La prima a segnare al PalaNat nella nuova stagione è l’ala ospite Fagbenle, ma subito le risponde Graves con un morbido jumper. Petronyte segna 6 punti nel giro di 1’40” ma dall’altra parte ci sono i 5 punti di Gwathmey (tripla) e ancora di Graves. Con Carangelo e Fagbenle la Reyer arriva a +5 (4-0 in 20″); Oroszova prova a reagire prima con un recupero e poi con un tiro in sospensione dall’angolo, ma la solita Fagbenle porta a termine un gioco da tre punti (+6 Venezia). Poco dopo, con 3′ sul cronometro, Graves mette una pesante bomba per il -3, ma per le lagunari Petronyte e Carangelo macinano canestri fino a +7. Nel finale di quarto le rossonere si riavvicinano prima con Ercoli e Crudo e poi, dopo 2 punti di Fagbenle, con la capitana Arturi, che infila una difficile tripla dal palleggio a 15″ dalla prima sirena (-2 Geas). Il primo vantaggio delle padrone di casa passa dalle educatissime mani di Oroszova, che a 45″ dal rientro sul parquet mette 3 punti dall’arco (+1). Pan e Anderson non ci stanno e segnano 2 a testa, prima che Verona metta un bel jumper e che Ercoli stoppi per due volte consecutive Bestagno sotto canestro. La gara procede in equilibrio per qualche frangente, fino a quando Carangelo si mette in proprio con un personale 4-0 in 25″ (+5 Reyer). Pochi secondi dopo però Gwathmey fa prima 3/3 a gioco fermo e poi 2/2 e Verona brucia la difesa avversaria con una pene trazione in area (7-2 Geas in 1’05” per il 38-38). Per le lagunari Pan mette 2 e dall’altro lato Verona non sbaglia dalla lunetta.

Nella ripresa Petronyte fa 2, ma 25″ dopo Verona porta di nuovo le sue in vantaggio di una lunghezza con una tripla. Venezia prova però ad allungare e con Petronyte, Penna, Carangelo ed Anderson scava un 9-0 in 2’10” che vale il +8. L’Allianz ribatte con un 4-0 in 1′ con Graves e Arturi (entrambe a gioco fermo), prima che le ragazze di coach Ticchi facciano un altro parziale di 6-0 in 1’05” ottenendo per la prima volta la doppia cifra di vantaggio. E di nuovo una risposta speculare da parte delle padrone di casa: Gilli con una penetrazione di mancino e Graves con una penetrazione e con un appoggio collaborano a un contro-break di 6-0 in 1’50” (Geas a -4). Nel finale di frazione da una parte vanno a segno Fagbenle e Bestagno e dall’altra Verona con 4 punti, entrambi in penetrazione nel traffico. Venezia inizia il periodo finale col botto, con un affondo di 8-2 in 2’35’’ (5 punti di Carangelo e 3 di Bestagno). Il Geas risponde con un jumper ad alto coefficiente di difficoltà realizzato da Gwathmey, ma presto le lagunari dànno il colpo definitivo alla gara con un 7-0 in 1’45’’ (Anderson, Bestagno e Pan) che vale il massimo +14. Le ragazze di coach Zanotti tentano il recupero con due triple consecutive di Graves e Verona, ma ormai è troppo tardi: Bestagno chiude definitivamente lo scontro con 1’35’’ con l’ultimo canestro della serata, quello del 79-69.

Sesto tira con il 38% da due, 30% dai 6.75 e il 92% (12/13) dalla lunetta; Venezia, che sia dalla media sia da sotto ottiene notevoli percentuali di riuscita con diverse interpreti (da due Petronyte 6/9, Pan 3/4, Carangelo 2/3, Fagbenle 5/6, Anderson 5/8, Bestagno. 4/8), con il 58% da due, 18% da tre (3/17) e l’80% ai liberi (20/25, a fronte di 27 falli subìti contro 15 commessi). La Reyer vince anche la gara a rimbalzo, con 43 contro 37, ma il Geas è abile a far propri ben 10 rimbalzi offensivi. Entrambe le squadre commettono qualche errore di troppo di controllo in fase offensiva (13 palle perse la Reyer e 12 l’Allianz), non riuscendo però ad effettuare molti recuperi dall’altra parte del campo. Per Venezia cinque giocatrici chiudono in doppia cifra di punti: Carangelo (18, con 7 rimbalzi, 3 assist, 2. rubate e 25 di valutazione), Fagbenle (17, con 7/7 dalla lunetta, 5 rimbalzi, 3 assist e 29 di valutazione), Petronyte (12 con 7 rimbalzi), Bestagno (12, con 4/5 ai liberi, 7 rimbalzi e 3 assist) e Anderson (10, con 4 rimbalzi e 3 assist). Tra le rossonere terminano in doppia cifra Bashaara Graves (20 punti, con 6/12 da due, 2/3 da tre e 2/2 ai liberi, e 7 rimbalzi), che continua il positivo percorso di inserimento nei meccanismi di squadra e fa sentire la propria voce da diverse zone del campo e con diverse soluzioni, Costanza Verona (18 punti, con 5/9 da due, 2/3 da tre e 2/2 a gioco fermo, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi) e Jazmon Gwathmey (10 punti, anche se con moltissimi errori al tiro, 7 rimbalzi e 2 assist).

Coach Cinzia Zanotti – “Questa sera abbiamo disputato a tratti una buonissima partita. La fisicità di Venezia ci ha però poi punito, anche se un po’ di fastidio siamo riuscite a procurarlo ai loro movimenti. Ora dobbiamo resettare completamente la testa e pensare soltanto al prossimo impegno”.

Il prossimo appuntamento dell’Allianz Geas sarà la trasferta infrasettimanale contro Lucca, che si terrà mercoledì 7 ottobre alle ore 21.

Allianz Geas Sesto San Giovanni – Umana Reyer Venezia  69-79
(Parziali: 22-24; 40-40; 57-60)

Allianz Geas Sesto S. Giovanni: Gwathmey 10, Arturi 5, Ronchi, Verona 18, Crudo 7, Oroszova 5, Merisio ne, Graves 20, Gilli, Pellegrini ne, Ercoli 2 (All. Cinzia Zanotti)

Umana Reyer Venezia: Bestagno 12, Carangelo 18, Pan 7, Natali, Anderson 10, Petronyte 12, Fagbenle 17, Meldere ne, Attura, Penna 3 (All. Giampiero Ticchi)

Ufficio stampa Allianz Geas

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