Pomeriggio amaro in terra ligure per il CUS Cagliari, superato dalla vice capolista La Spezia al PalaSprint con il risultato finale di 67-51. Condizionate dai problemi fisici occorsi a Ljubenovic e Cecili, le universitarie hanno tenuto botta per un tempo, e all’inizio del terzo quarto hanno saputo mettere in apprensione le avversarie andando sul -1. La squadra di Corsolini, però, ha tenuto alta l’intensità, e con un break di 23-8 ha chiuso la pratica portando a casa i due punti.
«È stata una partita condizionata dalla sfortuna» commenta il tecnico del Cus Federico Xaxa, «Ljubenovic è stata condizionata da un risentimento all’adduttore, e anche Cecili ha dovuto fare i conti con i postumi di una botta alla schiena. Questi contrattempi non ci hanno permesso di reggere l’urto di una squadra che gioca sempre ad alta intensità. Non ci resta che archiviare la sconfitta e pensare già alla prossima gara».
SPEZIA – CUS CAGLIARI 67-51
Parziali: 22-18, 35-30, 58-38
SPEZIA: Colognesi 6, Cerino 13, Zolfanelli 16, Castellani 5, N’Guessan 8, Templari 11, Serpellini 4, Della Margherita ne, Pini 4, Meriggi, Guerrieri, Amadei. Allenatore Corsolini
CUS: Puggioni 8, Caldaro 10, Saias 4, Prosperi 11, Ljubenovic 4, Serra ne, Martis ne, Cecili 5, Niola 1, Gagliano 8. Allenatore Xaxa
Arbitri: Faro e Spinelli




























