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Se ne parla così spesso, ed è così onnipresente nei media che possiamo finire per farci la domanda: oltre le sue imprese sul campo, l’apertura della sua scuola, il suo impegno in politica e in famiglia, ci sono ancora cose che non sappiamo di LeBron James? Scommettiamo di sì, e lo dimostriamo con i 3 aneddoti che troverai qui di seguito.

Un’infanzia difficile

Mentre LeBron James ora può contare su una famiglia forte ed equilibrata, la sua infanzia è stata estremamente difficile. Sua madre, Gloria, lo ha messo al mondo quando aveva solamente 16 anni e lo ha cresciuto da sola in quanto, il padre biologico di LeBron, Anthony McClelland, non era disposto ad assumersi la responsabilità del figlio. E’ per questo che porta il cognome della madre: James. Il tre volte campione NBA è cresciuto tra gli stenti, passando da una casa all’altra con la madre. Nel 2002, ha raccontato un particolare sulla sua infanzia ad Akron: “Ho visto armi, droghe, omicidi, è stato pazzesco. Ma mia madre è sempre riuscita a farmi avere del cibo sulla tavola e dei vestiti”.

È ambidestro come Michael Jordan

Sapete tutti che il Re lancia e gioca, per la maggior parte del tempo, con la sua mano destra, ma vi siete mai chiesti perché fosse così bravo con la mano sinistra? La risposta è semplice: è naturalmente mancino. Se mangi con LeBron, tiene la forchetta nella mano sinistra e, se gli fai firmare una maglietta o un autografo, è con la mano sinistra che firmerà.

È un eccezionale investitore

LeBron James è a capo di un vero impero. Le sue collaborazioni con i principali marchi sono numerose, ha un gigantesco contratto a vita con Nike e, soprattutto, fa investimenti di una precisione rara. Il suo ex compagno dei Cleveland, Iman Shumpert, ne era entusiasta e dichiarò: “Se dovessi chiedere ad un ragazzo della squadra di investire i miei soldi, quello sarebbe LeBron“.

Tra i maggiori successi del Re, si può citare un profitto di 30 milioni di dollari quando Apple acquistò Beats, su cui James aveva investito. Un altro investimento molto proficuo furono i 6,5 milioni di dollari investiti nel 2011 sul club di Liverpool, che oggi vale 32,5 milioni.

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Web editor e copywriter freelance

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