Dopo la bruciante sconfitta, in apertura di torneo con la matricola Ponzano Veneto, c’è subito l’occasione del riscatto per Il Ponte Casa d’Aste Milano. Ad attendere le Orange c’è il derby, in trasferta, con la Carugate dei tanti ex, palla a due sabato alle ore 20.30.

Le Avversarie

Tante facce conosciute nella squadra guidata in panchina proprio da due grandi ex, coach Andrea Piccinelli e l’assistente Maurizio Mazzetto. In campo l’ex capitano Orange Maffenini è ovviamente il pericolo pubblico numero uno, il talento di Gambarini ed una Diotti in grande crescita completano un backcourt fatto di pura creatività. Mancherà invece Molnar, centro titolare ma ancora ai box per un infortunio patito nel precampionato.

Qui Sanga

La sberla subita nell’esordio casalingo dovrà rendere più combattive e concentrate le Orange, a cui mancherà Guarneri che si spera di recuperare per la prossima sfida. Sanga che dovrà mostrare i lampi di gioco promettente visti in precampionato, cercando di sfruttare sia il gioco interno, con Kostova, che le transizioni di Toffali e delle altre esterne. Oltre a mostrare maggiore intensità e concentrazione per tutti i 40 minuti. Complice l’ultimo turno di squalifica per coach Pinotti saranno ancora Paolo Fassina e Niccolò Zappetti a guidare il Ponte Casa d’Aste in panchina.

Coach Pinotti

Non possiamo nascondere la grande delusione dell’avvio, una sconfitta inattesa e bruciante. Abbiamo lavorato molto durante questa settimana, senza pause, per rientrare con la testa in questo campionato. Faremo qualche cambiamento, come ovvio dopo una mancata vittoria, e ben venga un derby sentito come quello con Carugate che può aumentare motivazioni e migliorare l’atteggiamento in campo“.

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

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