In attesa del posticipo di questa sera tra Orasì Ravenna e Verodol Pielle Livorno, che potrebbe restituire ai labronici il primo posto in classifica, in vetta al torneo c’è adesso una squadra sola, la Virtus Roma, grazie all’agevole successo sull’altra Virtus, quella di Imola. Il confronto è di fatto durato appena 20’, poi i giallorossi di Calvani hanno spaccato il match con il 23-7 del terzo periodo, per chiudere con un netto 89-58 finale. Nei capitolini sei uomini in doppia cifra, con Barattini a 14 (2/6) e Toscano a 12 (4/6); in casa Imola 14 di Baldi (4/12), unico in doppia cifra dei suoi.
Alle spalle della Virtus, tengono botta Benacquista Assicurazioni Latina e Paperdi Juvecaserta, entrambe corsare in trasferta, sia pure non senza soffrire. Latina la spunta, di uno, a Imola, sponda Andrea Costa, grazie a Gallo che, negli ultimi 30”, prima recupera una palla e poi sigla il canestro nel pitturato che vale la vittoria, per 65-64, di Latina. Gramenzi ha 12 punti a testa da Gallo (3/8) e Pastore (5/10), a Dalmonte non bastano i 20 di Kupstas, ma con 2/10 da lontano, ed i 18 di Moffa (7/16).
Caserta invece la spunta a Piombino, rimandando ancora l’appuntamento della Solbat con la prima vittoria casalinga del torneo. I bianconeri campani la spuntano per 90-86, respingendo i tentativi di rimonta di Piombino, a cui non bastano il 28-16 dell’ultimo periodo ed il 48% dalla lunga distanza per esultare. Profeta del successo di Caserta è D’Argenzio, in un momento di forma strepitoso; il numero 10 ne mette 32 in 31’ sul parquet, con 3/3 da due e 6/8 da lontano. Nei campani bene anche Nobile (21) e Radunic (16), nei padroni di casa 21 di Fabiani (7/9) e 15 di Nik Raivio.
Con questo successo, Caserta stacca la Luiss Roma che incappa nel primo stop stagionale dopo otto partite vinte di fila. Gli uomini di Righetti si inchinano di fronte alla voglia di riscatto della Tema Sinergie Faenza che torna così al successo dopo due stop di fila. Gli uomini di Pansa, che chiudono un sensazionale 14/21 da tre, la vincono di 13, per 85-72, scappando via con il 21-9 del periodo conclusivo. Nei padroni di casa 23 del “solito” Vettori, con 5/7 nelle triple, e 16 di Rinaldin (4/5 da lontano), nei romani 21 di Fernandez (8/15) e 13 di Atamah (5/7).
Assieme a Faenza, torna al successo anche l’Allianz Pazienza San Severo, anch’essa reduce da due stop di fila. I pugliesi tornano ad esultare vincendo a Chiusi, rendendo ancora più nero il momento dell’Umana. Gli uomini di Bernardi la vincono nel periodo finale, segnando 25 punti, con 10/11 da due, e subendone appena 10. Per Chiusi si tratta del terzo stop di fila, urge invertire la tendenza. A Zanco poco servono i 18 di Bertocco (5/14) e la doppia doppia, da 12 + 10, di Rasio, di fronte ai 24 di Gherardini (10/13), ed ai 10 di Lucas e Ndour (3/3).
Per una toscana che versa lacrime amare, un’altra che sorride a trentadue denti, la Consorzio Leonardo Dany Basket Quarrata, al secondo successo di fila. Agli uomini di Tonfoni basta segnare 58 punti per portare a casa lo scontro diretto in chiave salvezza di Nocera, che non riesce, nonostante un ultimo quarto da 14-9, a ribaltare un confronto quasi sempre condotto dai toscani, che hanno 12 punti da Angelucci (5/10) e 11 da Federico Regoli (4/5) che nel finale concitato, segna gli ultimi 9 punti dei mobilieri. Ai campani non servono la doppia doppia di Misolic, da 10 punti e 14 rimbalzi, ed i 15 di Cappelletti, ma con 2/8 al tiro.
In chiave salvezza, punti pesanti anche per la Malvin Casoria e la Ristopro Fabriano. I campani regolano in volata la General Contractor Jesi, capitalizzando gli 11 rimbalzi conquistati in più rispetto ai rivali. A decidere il match sono due liberi di Petracca a 9” dalla fine, dopo che una tripla di Santiago aveva impattato il match pochi secondi prima. Nella Malvin 13 di Taddeo (5/8), unico in doppia cifra dei suoi, per Jesi 20 di Arrigoni, con 9/16 al tiro.
Fabriano, invece, interrompe la lunga serie negativa, regolando in volata la matricola Adamant Ferrara che pure vantava 12 punti di vantaggio al termine del terzo quarto. Nei 10’ conclusivi, ecco il 27-14 a favore dei marchigiani, coronato dal “buzzer beater” di Silke-Zunda che vale due punti di platino per la compagine di Nunzi. Proprio il lettone è il grande protagonista del confronto, con 25 punti (6/8 da due e 4/7 da tre), coadiuvato da Ponziani (18) e Centanni (13). Negli emiliani, 23 di Santiago (7/15) e 17 di Solaroli (7/12) e Marchini (4/9).
Il prossimo turno inizia già sabato con il confronto tra Luiss Roma e General Contractor Jesi e lo scontro diretto tra Quarrata e Casoria, ma i big match arrivano domenica, le grandi sfide al vertice tra Verodol Pielle Livorno e Paperdi Caserta e tra Benacquista Latina e Virtus Roma. Nel resto del programma, la Adamant Ferrara è favorita con il Power Basket Nocera, così come la Virtus Imola nel derby con la Orasì Ravenna. Riscatto lo cerca anche l’Umana Chiusi, in casa contro la Tema Sinergie Faenza, mentre la Solbat Piombino va a caccia del primo successo casalingo, al “Palatenda” contro l’Andrea Costa Imola. Da brividi, per chiudere, il gran derby marchigiano tra Ristopro Fabriano e Consultinvest Loreto Pesaro, in palio due pesanti punti salvezza.
Foto credits: Raggisolaris Faenza





























