A raccontare il grande equilibrio del girone, il fatto che dopo tre giornate ci siano soltanto due squadre a punteggio pieno, la grande favorita A2A Leonessa Brescia e la rivelazione Adamant Ferrara.

Gli estensi calano il tris di vittorie espugnando il parquet della S4 Energia Vicenza, una delle tre squadre ancora senza vittorie. La compagine di Bianchi spacca la partita con il 22-6 del terzo periodo, per poi chiudere in surplace per 79-52, con 17, e 9 rimbalzi, di Misolic e 15 di Paolini. Nei berici, 13 di Fernandez Lang.

Più sofferto il colpaccio di Brescia, sul parquet dei Fiorenzuola Bees, che pure vendono cara la pelle. La truppa di Marco Del Re rimane a lungo a contatto, tanto che dopo 30’ il punteggio è in perfetta parità. Nei 10’ finali, ecco lo strappo di Brescia, alla fine vittoriosa per 82-74, secondo semaforo verde di fila per la squadra lombarda, che porta quattro uomini in doppia cifra, con Lombardi a 19, e 8/14 dal campo, e Sabatini (4/7) a 15. Nei padroni di casa gran prova di De Zardo (22) e 15 di Ambrosetti (6/16).

Alle spalle delle due capolista un folto gruppetto, composto da ben otto squadre, tra le quali spiccano i successi esterni dell’Assigeco Piacenza, delle Myenergy Reggio Calabria e della Luxarm Lumezzane, corsara a Treviglio, in uno dei big match di giornata. La LuxArm la spunta per 87-70, punteggio scritto tutto dalla violenta accelerazione ospite nel periodo finale, chiuso con un parziale di 21-9. Per Lumezzane, 18 di Siberna (7/8), nella Tav 21 di Pollini (9/19) e 16 di Cemmi (8/13).

La Assigeco Piacenza vince invece a Piazza Armerina, sul parquet della Siaz, costretta ad incassare così il secondo stop stagionale. Una partita dai bassi punteggi, quella in terra siciliana, portata a casa dagli emiliani di “corto muso”, per 63-62, dopo che la Siaz aveva chiuso il primo tempo sul +10. In una partita dalle basse percentuali, nella Assigeco 14 di Fragonara, ma con 5/15 al tiro, e 13 dell’esperto Toniato (5/8). Nei siciliani, 16 di Alibegovic (7/15), con anche 10 rimbalzi, e Cagliani (6/15).

Colpaccio esterno, tra le squadre a quota quattro, anche per la sorprendente matricola Myenergy Reggio Calabria. La truppa guidata da Michele Carrea, infatti, vince sul campo dell’accreditata Rucker San Vendemiano, per la seconda settimana di fila sconfitta in volata. I reggini, infatti, vincono di soli due punti, per 85-83, passando dal -6 di fine terzo periodo al +2 finale, grazie ai 20 di Love (8/15) ed ai 12 di Donadoni (4/7). Nella Rucker 24, con 8 rimbalzi, di Abega e 20 a testa di Da Campo e Brekic, entrambi con 4/8 nelle triple.

Sempre tra le squadre a quota quattro, vincono in casa la SAE Scientifica Legnano, la Infodrive Capo d’Orlando, la Moncada Agrigento e la Logiman Orzinuovi, quest’ultima a valanga sulla Andrea Costa Imola. I ragazzi di Bassi vincono per 83-51, ipotecando i due punti già nel primo quarto, chiuso sul 24-6. Cinque in doppia cifra nella Logiman, con Stefani (7/10) a 18 e Picconi (5/14) a 14. Un solo uomo in doppia cifra nei biancorossi di Imola, Raucci a 10.

Vince davanti al pubblico amico anche un’altra squadra lombarda, la SAE Scientifica Legnano, a dama nel derby lombardo, uno dei tanti del torneo, contro la giovane Rimadesio Desio, con il punteggio di 79-67. Legnano di fatto la chiude nei primi tre periodi, chiusi con 21 lunghezze di vantaggio, gap soltanto rosicchiato dalla truppa di Quilici con il 24-15 del quarto finale. A Desio poco servono i 25 di Rashed, con 8/13 dal campo, di fronte ai 16 di Mastroianni, con 4/7 da tre punti, ed ai 14 a testa di Oboe e Stepanovic che mette tutte le tre “bombe” tentate.

Due punti “casalinghi” anche per la Moncada Agrigento, ma quanta sofferenza per regolare la Paffoni Omegna che non riesce così a cancellare lo zero in classifica. I siciliani, infatti, vincono di una sola lunghezza, per 63-62, nonostante la pesante assenza di Bryce Douvier. La compagine di Belletti lotta, ma alla fine deve cedere nonostante i 14 di Misters (4/10) e i 12 di Balanzoni (6/10). Nei siciliani ottime prove di Cepic (23 con 9/13 dal campo) e Conte (20 e 3/5 dalla lunga distanza).

Più facile il successo di un’altra siciliana, la Infodrive Capo d’Orlando, su un’altra squadra, come Omegna, ancora al palo, la matricola LTC Group Sangiorgese. I siciliani scappano via già nel primo quarto, chiuso con il punteggio di 30-12, margine curiosamente uguale a quello della sirena di fine partita, sull’82-70. Nei siciliani, gran prova del centro Klyuchnyk, con 22 punti e 9/13 dal campo, ben aiutato da 13 del tiratore Sodero (4/6). In casa Sangiorgese, 16 di Kai Edwards (8/11) e 15 di Tosetti e Bocconcelli (6/12).

Photocredits: Danilo Scaccabarossi

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