Grande affollamento in vetta al Girone B della Serie B Nazionale, con ben quattro squadre a menare le danze, complice la sconfitta di quella che, fino a ieri sera, era la capolista solitaria, la TAV Treviglio. Gli uomini di Davide Villa, infatti, incassano la seconda sconfitta del loro campionato, sul parquet della Elachem Vigevano, che con questa vittoria aggancia il primo posto. Vigevano la spunta per 78-63, grazie ad un’ottima difesa che forza la TAV a 18 palle perse. In casa Vigevano, cinque uomini in doppia cifra, con Boglio (8/14) a 20 e Verazzo a 15, ma con 4/15 dal campo. Alla TAV poco serve la doppia doppia, da 16 + 14 rimbalzi, di Marcius.

La sconfitta della TAV, permette, oltre a Vigevano, di agganciare il primo anche alla La T Tecnica Gema Montecatini ed alla SAE Legnano, entrambe vittoriose davanti al pubblico amico. Ai termali basta un primo quarto da 25-8 per zittire le velleità della Foppiani Fidenza, giunta al nono stop consecutivo. Alla fine, la compagine di Marco Andreazza infila il sesto successo di fila, per 74-56, portando nove uomini a referto con Vedovato top scorer a 21, con 9/11 al tiro, e Acunzo a 12 (6/8). Per Fidenza un solo uomo in doppia cifra, Caporaso a 17, con 4/9 da tre punti.

Facile anche il successo di Legnano, per 80-63 sulla Novipiù Monferrato; i lombardi, avanti di quattro all’intervallo lungo, la chiudono con il netto 24-8 del terzo periodo, che permette agli uomini di Piazza di tagliare il traguardo a braccia alzate, grazie anche ad un ottimo 59% da due punti. Legnano torna così al successo dopo lo stop del turno precedente, mentre per la Novipiù si tratta del secondo alt di fila. In casa Knights cinque in doppia cifra, con Quinti (7/8) a 14 e Cizauskas in doppia cifra, da 10 + 10, per Casale 13 di Zanzottera (7/11) e 17 di Marco Rupil, con 6/14 dal campo.

Alle spalle delle capolista, un altro poker, tra cui c’è la Assigeco Piacenza che, nell’altro match di cartello di giornata, regola la Fabo Herons Montecatini. Gli emiliani, al secondo successo di fila con Simone Lottici in panchina, la spuntano di una sola lunghezza, dopo aver comunque condotto per quasi tutta la partita. Finale vietato ai deboli di cuore, con Aukstikalnis che mette la tripla del sorpasso a 11” dalla fine, sembra il classico “buzzer beater” del lituano, e invece un ciuff nel pitturato di Calbini regala il successo agli emiliani. Proprio Calbini è il migliore dei suoi, con 24 punti e 8/15 dal campo, bene anche Pepper (18). Nei toscani, 24, e 10 rimbalzi, di Giombini (10/14) e 21 di Mastrangelo (9/15).

A braccetto di Piacenza ed “Aironi” ci sono anche la S4 Energia Vicenza e la Infodrive Capo d’Orlando, entrambe a bersaglio. I berici regolano uno dei tre fanalini di coda del torneo, la Bakery Piacenza, con un netto 92-66, quasi tutto scritto dal 26-6 del periodo conclusivo, che regala alla compagine di Ghirelli il secondo successo di fila. Alla Bakery non bastano i 17 a testa di Giannone (3/4 nelle triple) e Ricci (7/13 dal campo), di fronte ai 16 di Marangoni, con 4/7 nelle triple, ed ai 13 a testa di Vanin (6/8) e Preti (5/11).

La Infodrive, invece, si conferma in un ottimo momento, conquistando il quarto successo consecutivo; i siciliani lo colgono regolando un’altra squadra molto attrezzata come la Paffoni Omegna, allungando nel periodo finale, in cui stampano un parziale di 25-17 che di fatto vale i due punti, con annesso aggancio al plotone al quinto posto ed i saluti ai piemontesi, adesso due punti dietro. Gran protagonista nel successo di Capo d’Orlando la coppia composta da Bertetti, 20 con 4/8 nelle triple, e Rapetti, 21 con 8/8 da due. Nei piemontesi 19 di Misters (6/15) e Trapani (5/8).

Oltre alla Infodrive, c’è un’altra squadra in gas, la Rucker San Vendemiano, rivitalizzata dalla cura Campanella; da quando è arrivato il nuovo coach, i veneti hanno vinto due partite su due, regolando Desio e, nell’ultimo turno, i Fiorenzuola Bees. Un successo a dir poco netto, come dice il 95-49 finale, già scritto dal 54-18 del primo tempo. In una partita senza storia, 22 di Pagani (9/10) e 10 di Cebasek, con 4/6 da tre punti, nei veneti e 15 di Cecchinato (4/11) in casa Fiorenzuola.

Da una siciliana, a un derby siciliano, quello tra la Moncada Agrigento e la matricola Siaz Piazza Armerina, portata a casa dalla matricola, a dama grazie ad un quarto finale da 11-4. Alla fine la Siaz la spunta per 57-52, al termine di un confronto caratterizzato dai bassi punteggi e da percentuali non certo stratosferiche. Nella Moncada 15 di Martini, con 6/9 al tiro, e 11 di Cagliani, in casa Piazza Armerina 17 del solito Almansi (5/10).

I saluti arrivano con il bel successo della Rimadesio Desio, che torna così al successo dopo due stop di fila; i ragazzi di Quilici tornano a sventolare un bel referto rosa nel derby lombardo sul parquet della LuxArm Lumezzane, che conferma di avere i bioritimi bassi. Per i padroni di casa si tratta del quarto stop consecutivo, al termine di un confronto quasi sempre tenuto in mano da Desio, che ha avuto 15 punti da Monari (5/13) e Conte (6/11). Ai bresciani non sono bastati i 15 di Hrstic (6/14) ed i 12 di Siberna (3/9).

Nel fine settimana, tutti di nuovo in campo, con la partita che battezza il turno, quella tra Piazza Armerina e la T Gema Montecatini, in programma sabato. Domenica recitano invece le altre tre capolista, con la TAV che ospita Capo d’Orlando, la Elachem Vigevano Lumezzane, mentre Legnano è di scena sul parquet del fanalino di coda Bakery Piacenza. Interessante è anche Omegna – Assigeco Piacenza, con i piemontesi che vogliono tornare a sorridere, così come provano a fare la Fabo Montecatini, in casa con Desio, e la Moncada Agrigento, con Orzinuovi, mentre Vicenza rischia a Casale Monferrato, ospite della Novipiù. Si gioca per la salvezza, invece, a Fidenza dove arrivano i Fiorenzuola Bees.

Photocredits: Sara Bonelli (La T Tecnic Gema Montecatini)

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