Posizione confermate in questo raggruppamento, con la Virtus Roma che chiude in vetta al girone; i giallorossi della capitale salutano la stagione regolare con la vittoria sulla Umana San Giobbe Chiusi, con il punteggio di 92-76, al termine di un confronto in equilibrio solo nel primo quarto. Nella Virtus, 18 di Leggio, con 6/9 da tre, e 14 di Visintin e Spanghero, 17 di Gravaghi per Chiusi, con 6/13 dal campo. La Virtus adesso aspetta la vincente dei play-in, play-in nel primo turno dei quali i biancorossi toscani dovranno vedersela, in trasferta, contro la Malvin Casoria.

Al secondo posto chiude la Paperdi Caserta, nonostante la sconfitta al supplementare sul parquet della matricola Loreto Pesaro. I bianconeri campani, infatti, sfruttano il vantaggio nello scontro diretto con la Benacquista Latina. Nell’ultima della stagione regolare, Loreto Pesaro coglie due punti di platino, con il finale di 87-86, dopo una bella rimonta nel periodo conclusivo. Nei marchigiani, che nei playout affronteranno la Novipiù Monferrato, 27 di Valentini (7/17) e 19 di Morandotti, con 4/7 nelle triple, mentre a Caserta, che aspetta la squadra vincente del play-in, non bastano i 22 di Lo Biondo (7/11).

Terza piazza per la Benacquista Latina, alla quale poco serve, se non a respingere l’assalto della Verodol Pielle Livorno, la vittoria sulla Tema Sinergie Faenza. I pontini vincono per 70-62, confermandosi al terzo posto, che vale la sfida, nei quarti di finale, contro la sesta del Girone A, la TAV Treviglio. Tornando alla sfida con Faenza, 20 di Bakovic (10/16) con anche 10 rimbalzi per Latina, 12 di Vettori nei romagnoli, che nei play-in dovranno vedersela con la vincente della sfida tra la General Contractor Jesi e la Solbat Piombino, entrambe vittoriose nell’ultimo turno.

I marchigiani, infatti, ne rifilano 24 alla Luiss Roma, ormai con la testa rivolta ai prossimi playoff nei quali affronteranno, al primo turno, la Logiman Orzinuovi. Jesi vince per 82-58, indirizzando il confronto già nel primo quarto, chiuso sul 28-15. Nella General Contractor 21 del fresco dottore, con una tesi sul basket a Livorno, Piccone, con 4/7 da tre, e 14 di Palsson, nella Luiss 11 di Cucci, con 4/8 dal campo, e 10 di Salvioni (5/10).

Piombino, invece, regola la Allianz San Severo, anch’essa con la mente già rivolta ai playoff, nei quali affronterà la Rucker San Vendemiano. Piombino la spunta per 92-74, spaccando il confronto nei due periodi centrali, nei quali stampa il decisivo parziale di 58-29. Nei toscani, coach Bianchi porta ben sei uomini in doppia cifra, con Ferraresi (5/10) a 15 e Campori (3/4 nelle triple) a 13; da citare anche la doppia doppia (da 13 punti e 10 rimbalzi) di Fabiani. Nei pugliesi, 17 di Morelli (7/13) e 15 di Gherardini (6/9).

Play-in anche per l’Andrea Costa Imola, già certa del settimo posto ma che chiude la regular regalando ai propri tifosi la gioia della vittoria nel derby con la retrocessa Virtus Imola che ci prova anche a portare a casa la stracittadina. I biancorossi di Del Monte, infatti, la spuntano di appena due punti, con il finale di 77-75, con 16 di Chessari (6/12) e 14 di Raucci, con 4/4 nelle triple. Nella Virtus inutili i 22 di Stankevicius (6/9 da tre) ed i 15 di Melchiorri (6/11). Adesso l’Andrea Costa aspetta, nei play-in, la vincente della sfida tra Malvin Casoria e Umana Chiusi.

Esulta, ed in che modo, anche un’altra livornese, la Verodol Pielle Livorno, quarta al termine della stagione regolare, posizione che regala a coach Turchetto la SAE Scientifica Legnano, quinta nel girone A. I labronici asfaltano una Orasì Ravenna mai in partita, che torna a casa sconfitta con un largo 85-56. Nella Pielle brillano Alibegovic (18 con 6/9 dal campo) e Leonzio (16) ma è citare anche la doppia doppia, da 12 punti e 17 rebounds di Klyuchnyk. In casa Ravenna 13 di Brigato, ma quasi tutti a partita ampiamente decisa, e 10 di Jakstas. Con questa sconfitta, la Orasì scivola al terzultimo posto e, nel primo turno dei play-out, incrocerà i Fiorenzuola Bees.

Ai play-out sono costrette anche la Adamant Ferrara e la Consorzio Leonardo, mentre aggancia la salvezza la Ristopro Fabriano; i marchigiani salvano la categoria battendo un’altra squadra che chiude qui la stagione, la Power Basket Nocera, regolata per 67-48, complice una serata da 19/70 al tiro, difficile fare peggio. Nei marchigiani, 22 di Abega (6/12) e 13 di Wojciechowski, nella formazione di Di Lorenzo 12 di Truglio e 10 di Donadio ma con 5/15 al tiro per entrambi.

Tornando a Ferrara e Quarrata, che nei playout affronteranno rispettivamente Fidenza e Piazza Armerina, nello scontro diretto a spuntarla sono gli emiliani, a bersaglio con il punteggio di 78-57, che rende amaro il ritorno sulla panchina dei toscani di Alberto Tonfoni, i cui uomini si inabissano nel periodo conclusivo, in cui realizzano appena quattro punti. Protagonista nel successo di Sacco, la doppia doppia, da 28 punti e 13 rimbalzi di Tiagande, e quella più modesta (13 + 13) di Sackey. In casa Quarrata, 15 di Angelucci (5/11) e 10 di Novori (5/10).

Photocredits: Andrea Masini (Pielle Livorno)

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