In un turno infrasettimanale caratterizzato dal rinvio di ben cinque dei nove confronti in programma, tra le quattro partite disputate spicca sicuramente il colpaccio della Libertas Pesaro, che si conferma capolista del torneo.

I biancorossi marchigiani, infatti, colgono un blitz importantissimo nel lungo viaggio in terra friulana, sul parquet della Gesteco Cividale, che spreca così l’irripetibile occasione di agganciare la vetta della classifica. E’ stata una partita vietata ai deboli di cuore, quella in terra friulana, con la compagine di Pillastrini quasi sempre avanti, e sul +6 a 2’ dalla fine. Nel momento di difficoltà, però, Pesaro la rimette in sesto con cinque punti di Tambone e due liberi di Jazz Johnson che valgono il successo, di platino, per 83-82 con annesso +4 sul gruppone al secondo posto, composto da ben sette squadre. A Cividale non bastano i 19 di Mastellari, con 5/5 da due e 3/5 da lontano, ed i 17 di Redivo (5/17) di fronte ai 25 di Tambone, che chiude con 9/15 dal campo, ed ai 16 di Jazz Johnson (6/9).

Nel gruppone a quota 32 ci sono anche due squadre uscite dal turno infrasettimanale sventolando un bel referto rosa, la Bi.Emme Service Libertas Livorno e la Givova Scafati. I campani, infatti, tornano dal viaggio in terra lombarda con due punti pesantissimi in saccoccia, quello colti sul parquet di una squadra con i bioritmi al top, la Ferraroni Cremona, che si approcciava al match reduce da un filotto di sette vittorie consecutive. Gli uomini di Luca Bechi ci provano anche ad infilare un’altra perla, ma alla fine i due punti vanno a Scafati, più lucida nella volata finale. Le due squadre, infatti, entrato nell’ultimo minuto in perfetta parità, ma nei 60” conclusivi la Givova segna un parziale di 8-5 che vale due punti di platino, con annesso aggancio al secondo posto, sia pure in largo condominio. A Cremona, scesa sul parquet senza l’infortunato Panni, non bastano i 42 complessivi, 21 a testa, della coppia di strangers Allen (7/16) – Garrett (5/14), di fronte ai 24 di Caleb Walker (9/16) ed ai 19 di Mascolo, con 6/12 al tiro.

Se Pesaro e Scafati soffrono le pene dell’inferno per cogliere i due punti, alla Libertas Livorno basta un filo di gas per battere, meglio per dominare, la Reale Mutua Torino. Infatti, pronti via e gli amaranto di casa, spinti dal solito gran pubblico del “Modigliani Forum” annichiliscono gli avversari con un incredibile, ma vero, 31-4 nel primo quarto, poi lievitato fino al 58-19 del primo tempo, come dire “game, set and match” già a metà partita. Alla fine, il tabellone recita 87-62, con la Libertas che porta cinque uomini in doppia cifra, con uno scatenato Tiby a 28, con 5/8 da tre punti e 9 rimbalzi, ed il terzetto composto da Possamai, Filloy e Tozzi a 11. Nei piemontesi, 21 di Robert Allen, ma con 7/24 al tiro, e 12 di Teague (5/13).

Il turno infrasettimanale sorride anche alla Tezenis Verona, che chiude così la serie nera caratterizzata da quattro stop di fila, compreso quello contro Bergamo, poi sterilizzato dal ritiro dei bergamaschi dal torneo. Gli uomini di Cavina tornano ad esultare dopo quasi un mese espugnando, con il piglio della grande squadra, il parquet della Crifo Wines Ruvo di Puglia, costretta così ad incassare il terzo stop di fila. Gli scaligeri conducono per quasi tutta la partita, scrollandosi di dosso la matricola soltanto nel periodo finale, nel quale la Tezenis segna 29 punti, tirando con 6/6 da due e 5/7 da te punti, percentuali monstre che valgono il ritorno al successo, con il finale di 95-71. Verona porta cinque uomini in doppia cifra, con Ambrosin a 19, con 8/9 dal campo, Monaldi a 13 (5/9) e Zampini a 12; nei pugliesi 20 di Brooks (7/12) e 12 di Jerkovic (5/9).

Neanche il tempo di riflettere su questi risultati che si torna di nuovo in campo, già sabato con la sfida tra Cividale e Cremona, uscite con le ossa rotte dal mercoledì di lavoro. Il big match è quello di Scafati, dove arriva la capolista Pesaro, ma sono assolutamente da seguire anche Rieti-Verona ed il derby romagnolo tra Rimini e Forlì.

Cercano punti preziosi nella corsa al primo posto Brindisi e Fortitudo Bologna, impegnate rispettivamente in casa con Roseto ed in trasferta a Ruvo di Puglia, mentre la Libertas Livorno è di scena lunedì sera a Cento. Scendendo la classifica, è atteso equilibrio a Torino, dove arriva Mestre, mentre Pistoia vuol dimostrare di aver chiuso la crisi nella gara casalinga contro l’Urania Milano. Ad osservare il turno di riposo, invece, tocca alla Unicusano Avellino.

Photocredits: Pola Licheri

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