Si interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive della SAE Scientifica Legnano, che comunque rimane capolista solitaria del torneo. La compagine di Piazza torna a conoscere il fiele della sconfitta nel lungo viaggio in Sicilia, sul parquet della Moncada Agrigento, che da un mese a questa parte ha cambiato marcia, come dicono le tre vittorie conquistate nelle ultime quattro giornate. I siciliani la vincono con il 28-10 del quarto periodo, nel quale tirano con 8/10 dal campo e 14/14 ai liberi. A far esultare Agrigento i 17 di Alberto Conti, con 4/11 dal campo, i 16 di Martini e la doppia doppia, da 12 punti e 11 rimbalzi, di Grani. In casa Legnano, 14 di Oboe (5/12) e 13 di Cizauskas (5/10).

Nonostante lo stop, Legnano rimane da sola in testa alla classifica, ma vede avvicinarsi la Elachem Vigevano, adesso distante appena due punti, a braccetto della S4 Energia Vicenza, che osservava il turno di riposo. La compagine di Stefano Salieri si conferma in un ottimo momento espugnando il parquet dei Fiorenzuola Bees con un netto 102-74, al termine di un confronto nei quali i lombardi vincono i parziali di tutti i quattro periodi. Ai Bees non servono i 23 di De Zardo, con 5/7 da tre punti, e gli 11 di Biorac, di fronte ai 22 di Fantoma (4/7 da tre), ai 18 di Zacchina (5/9 dal campo) ed i 17 di Kancleris.

Alle spalle delle prime tre, a ridosso del podio naviga un vasto plotone composto dal ben sei squadre, tutte appaiate a quota 18; tra queste c’è la Paffoni Omegna che acuisce il momento no della T Gema Montecatini, arrivata al terzo stop di fila. I piemontesi sfruttano il 71% da due e le troppe palle perse, ben 16, dei termali per spuntarla con il punteggio di 100-92 raggiungendo in classifica i rivali di giornata, ai quali non bastano i 26 di Jackson, con 6/13 dal campo, ed i 17 di Acunzo (7/15). Nella Paffoni 22 di Misters (6/14), con anche 7 assist, e 15 di Dimeco (5/6).

A quota 18 salgono anche la Assigeco Piacenza e la Logiman Orzinuovi, entrambe a bersaglio; gli emiliani festeggiano nella trasferta a Lumezzane, sul parquet della LuxArm, che pure era uscita meglio dai blocchi di partenza, chiudendo il primo quarto avanti di sei. Piacenza, però, vince i tre periodi successivi e la porta a casa per 81-76, tornando così al successo. Nella Assigeco, 16 di Calbini (5/9) e Mazzucchelli (4/11), gli stessi realizzati dal bresciano Siberna (6/10).

Vince in trasferta anche la Logiman Orzinuovi, al terzo semaforo verde di fila; la compagine lombarda lo trova a Casale Monferrato, sul parquet di una Novipiù sempre più in crisi, non a caso arrivata alla sesta sconfitta consecutiva. La Logiman la vince per 90-81, allungando nei 20’ conclusivi, grazie anche alla netta superiorità a rimbalzo. Alla Novipiù poco servono i 18 di Zanzottera, con 4/5 al tiro, ed i 18 di Martinoni (5/8), di fronte ai 21 di Cacace (9/12) e ai 18 di Giacomini, con un super 5/5 dalla lunga distanza.

Sempre a 18 navigano la Infodrive Capo d’Orlando e la TAV Treviglio, tornata a sventolare un referto rosa dopo ben quattro tentativi andati a vuoto. La compagine di Davide Villa trova i due punti nella trasferta sul campo del sempre più fanalino di coda Foppiani Fidenza, regolata per 85-66, al termine di un confronto indirizzato già dal 23-11 del primo periodo. La TAV esulta con i 17 a testa di Rubbini (6/9) e Morina, con 4/10 nelle triple, mentre a Fidenza poco serve la doppia doppia, da 19 punti e 14 rimbalzi, di Mantynen.

La Infodrive Capo d’Orlando invece vede interrompersi la lunga striscia di successi consecutivi, ben sei, sul parquet della squadra probabilmente più in forma del torneo, la Rucker San Vendemiano, rivitalizzata dalla cura Campanella. Da quando è arrivato il tecnico livornese, i veneti hanno sempre vinto, scalando la classifica. Contro i siciliani finisce per 87-70, in un confronto di fatto già chiuso con il 54-32 del primo tempo a favore dei veneti che hanno dominato sotto le plance, strappando 32 (!!) rimbalzi in più dei rivali, ai quali non sono serviti i 13 di Moltrasio, con 4/5 dal campo. Nella Rucker, 20 di Cebasek (8/16) e doppia doppia per Murri (16 + 11) e Pagani (13 + 11).

Con questa vittoria, la Rucker sale a quota 16, così come la Rimadesio Desio e la Fabo Herons Montecatini, che interrompe così la serie di quattro stop di fila. Gli uomini di Sacchetti, al primo olè della sua gestione, la spuntano con il brivido sulla matricola Piazza Armerina, regolata di una sola lunghezze, per 74-73, che sbaglia, con Meluzzi, il tiro della possibile vittoria a 5” dalla sirena finale. A far esultare gli “Aironi” i 21 di Chinellato, con 7/11 dal campo, ed i 13 di Aukstikalnis (4/9), mentre a siciliani non servono la super doppia doppia, da 23 punti e 10 di rimbalzi, di Cepic ed i 19 di Markovic (5/13).

Vince in casa anche Desio, sulla Bakery Piacenza penultima in classifica; la compagine di Quirici la spunta per 91-76, tornando ad esultare dopo due stop di fila. Gli emiliani tengono botta solo nel primo periodo, poi la Rimadesio allunga con il trascorrere dei minuti, fino al netto 91-76 finale, frutto anche di una evidente supremazia sotto le plance. In casa Desio, 20 di Conte, con 4/10 da tre, e 17 di Munari, negli emiliani 21 a testa di Bocconcelli, con 4/7 nelle triple, e Dore (6/15 dal campo).

Photocredits: Rucker San Vendemiano

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