La prima notizia da dare è una brutta notizia, la rinuncia di Chieti a giocare la sfida casalinga contro la T Tecnica Gema Montecatini; fino a poche ore fa sembrava il prologo all’esclusione dal torneo, adesso in terra abruzzese si sta cercando un salvataggio in extremis, altrimenti la squadra di Lino Lardo sarà fuori dal campionato, con conseguente annullamenti delle partite fin qui giocate dai biancorossi.

Venendo, ed è meglio, al basket giocato c’è da registrare, avevate dubbi ?, il ritorno alla vittoria della Liofilchem Roseto dopo lo stop nel turno infrasettimanale, a Jesi. La compagine di Gramenzi ne rifila addirittura 34 alla Ristopro Fabriano, in partita soltanto nel primo quarto, comunque chiuso da Roseto avanti di sei lunghezze. Nella capolista, super prova di Tsetserukou, 20 punti in altrettanti minuti di utilizzo, con 7/7 dal campo. Nessun errore in cinque tentativi anche per Aukstikalnis, 17 in 16’ sul parquet. In casa Fabriano 15 di Dri, con 5/13 dal campo.

Alle spalle della capolista e della T Gema, che, come abbiamo detto, non ha giocato, c’era grande attesa per lo scontro diretto tra Crifo Wines Ruvo di Puglia e la Luiss Roma, in palio il terzo posto. Alla fine, l’hanno spuntata, di 10, i pugliesi, adesso solitari sul gradino più basso del podio. A decidere, la sgommata di Ruvo nel periodo finale, un netto 28-17 valso il secondo successo di fila. Gran prova, per Ruvo, del totem Jacopo Borra, in doppia doppia da 23 punti (10/11 dal campo) e 11 rimbalzi, bene anche Musso (18). Nei romani 19 di Villa (7/9) e 13 di Ferrara (6/8).

Per una romana che versa lacrime amare, un’altra in festa, la Virtus Roma; i giallorossi bagnano l’esordio in panchina di Marco Calvani con un sofferto successo sulla PSA Sant’Antimo, protagonista di una bella rimonta nel periodo finale. Alla fine, la Virtus la spunta di cinque, sfruttando i 14 a testa di Alberto Conti (4/10) e Radunic (4/6). Nei campani, 19 di Lenti e Spizzichini, che mette 4 delle 10 triple tentate. Per la Virtus si tratta del secondo successo in pochi giorni, con annesso aggancio alla Toscana Legno Pielle ed ai cugini della Luiss.

I labronici, infatti, incappano nella seconda sconfitta di seguito, per mano di una sorprendente Piombino, protagonista di una gran bella partita nel sempre ostico catino del “PalaMacchia”. La Pielle parte bene, 13-1, poi si incarta e Piombino scappa via con un parziale di 46-21 che vale l’ipoteca al successo, poi riscossa nei 20’ finali, nei quali la Pielle non riesce mai ad andare sotto la doppia cifra di ritardo. Piombino si gode i 17 di De Zardo, con 6/15 al tiro, e, soprattutto, i 16 in altrettanto minuti di utilizzo di Nicoli, con 4/8 nelle triple, di cui almeno due in momenti topici del confronto. Nella Pielle, che sbaglia 18 liberi, da salvare i 16 del grande ex Venucci, con 4/6 al tiro. Alla fine, i tifosi labronici contestano i propri beniamini, mentre Piombino esce tra i meritati applausi.

Due punti dietro a questo terzetto, a quota 30, sale la Fabo Herons Montecatini, corsara, con il piglio della grande squadra, a Ferentino, la casa della Benacquista Latina. Con questo successo i termali spazzano via la brutta prova di mercoledì sera, con Ruvo di Puglia, e guardano con ottimismo al futuro, grazie anche all’arrivo della guarda lituana Tautvydas Kupstas. Gli “Aironi” la vincono in difesa, come dicono i soli 50 punti concessi ai pontini, che hanno 12 punti da Paci, con 6/7 al tiro. Nei termali, doppia doppia, da 12 + 10 di Klyuchnyk, e 16 a testa di Chiera (4/11) e Natali (6/12).

La squadra toscana che però sta più sorprendendo è sicuramente l’Umana San Giobbe Chiusi, ormai ad un passo dalle prime sei piazze, con annessa qualificazione diretta ai Play-off. Gli uomini di Zanco, infatti, colgono l’ottava vittoria di fila, regolando la LDR Salerno, che pure si rende protagonista di una bella rimonta nel periodo finale. Nei biancorossi della provincia di Siena, doppia doppia, da 18 punti e 15 rimbalzi, per Rasio, 18 di Renzi (6/12) e 16, in altrettanti minuti di utilizzo, per Gravaghi, con 4/5 nelle triple. Nei campani 44 punti complessivi della coppia Chaves (27 con 10/18) – Stanic (17).

Nella corsa al Play-In, lo squillo è della Allianz San Severo, al quinto successo nelle ultime sette giornate. Questa settimana ad inchinarsi a Bugatti e compagni tocca alla Paperdi Juve Caserta, al quarto stop di fila, raggiunta in classifica proprio dai rivali di giornata che hanno 22 punti da Bugatti (8/14) e 18 da Mobio (8/11). Ai campani non bastano i 15, con 7/7 dal campo, di Diouf. Da segnalare, per San Severo, i 15 (quindici !!), assist di Pellicano.

Nelle zone meno nobili della classifica, squillano la OraSì Ravenna e la Virtus Cassino. I laziali confermano il loro buon momento cogliendo la quinta vittoria nelle ultime otto; lo fanno regolando, di 11, la General Contractor Jesi, grazie all’ottima percentuale da tre punti, un gran bel 11/26. I laziali portano quattro uomini in doppia cifra, con Saladini a 15, con 5/9 dal campo, e Filmore Beck a 14, con 3/8 nelle triple. Nei marchigiani, 19 di Di Emidio, con 6/10 dal campo.

Ravenna, invece, conferma di avere i bioritmi alti, infliggendo un’altra sconfitta, la settima di fila, alla NPC Rieti cui non sembra aver giovato neanche il ritorno in panchina di Ponticiello in panchina, al posto del silurato Paternoster. Gli emiliani dipingono il blitz allungando nel terzo periodo, chiuso con 7 lunghezze di margine, mantenute fino alla sirena finale. Ai laziali non serve la gran prova di Meluzzi, 28 con 9/20 per la guardia, ed i 12 di Giuntia, di fronte ai cinque uomini in doppia cifra di Ravenna, con Brigato a 16, con 6/12 dal campo, e Ferrari a 16 (5/7).

Photocredits: Andrea Masini (Pielle Livorno)

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