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Turno interessante, soprattutto nel Girone B, quello andato in archivio nel fine settimana, nel campionato di A2 femminile. Vediamo nel dettaglio ciò che è accaduto
GIRONE A
Continua la marcia in vetta al raggruppamento della Polisportiva Galli, giunta al quarto successo di fila. Alla capolista basta un filo di gas per tornare dal viaggio a Torino con i due punti in saccoccia, grazie al 31-20 del primo quarto, sul quale la Rossini e compagne1 costruiscono il successo, poi arrivato con un netto 85-52. Per le valdarnesi gran bella doppia doppia, da 23 punti e 13 rimbalzi, della Cruz Ferreira, e 16 della De Giovanni (7/10), per Torino 13 della Tortora (5/12).
Grazie a questo successo, la Polisportiva Galli conserva quattro lunghezze sul terzetto delle seconde, nel quale sorride soltanto l’USE Rosa Scotti Empoli. Le ragazze di Cioni, infatti, portano a casa il big match di giornata, contro Costa Masnaga, raggiungendo le rivali al secondo posto. Le biancorosse toscane partono sprintando – +14 dopo 10’ – ma poi devono subire il ritorno di Costa, salvo vincerla nella volata finale, con una tripla della Tarkovicova a chiudere i giochi. Nelle toscane doppia doppia, e non è una novità, delle Vente (15 punti e 13 rimbalzi) e 16 della Tarkovicova. A Costa Masnaga non servono i 20 punti ed i 12 rimbalzi della Osazuwa.
Al secondo posto c’è anche la Repower Sanga Milano, a sorpresa sconfitta a domicilio dalla Logiman Broni, che battezza così nel modo migliore l’arrivo del nuovo coach Diamanti, uno dei guru del movimento femminile tricolore. Le biancoverdi escono bene dai blocchi di partenza (+7 dopo 10’, margine conservato all’intervallo) per poi subire la rimonta delle milanesi. Nella volata finale decide una tripla della Russo, che certifica il ritorno alla vittoria di Broni, che ha 19 punti, con 8/15 al tiro, della Nasraoui. Per Milano 16 della Moroni, con 5/8 da tre punti.
Alle spalle delle prime quattro, il Jolly Acli Basket aggancia a quota 18 la Sardegna Marmi, grazie alla bella vittoria nello scontro diretto in terra sarda. Le ragazze di Angiolini la vincono in difesa, costringendo Cagliari ad appena 34 punti complessivi, con un pessimo 23/56 dal campo. Livorno allunga già nel primo quarto, chiuso sul +10, per poi chiuderla in scioltezza sul 55-34, sfruttando ben due doppie doppie, quella della Orsini (11 punti e 10 rimbalzi) e quella della Georgieva (10+10). Una doppia doppia anche per Cagliari, il 10+10 della El Habbab.
Nella corsa ai playoff, oltre a Broni, lo squillo arriva dalla Nuova Icom San Salvatore Selargius, a dama nella partita casalinga contro la Salerno Ponteggi, al termine di una partita sempre condotta dalla compagine sarda. Nella compagine di Maslarinos gran prova della Ceccarelli, alla fine per lei 25 punti con 5/5 da due e 4/6 nelle triple. Per le ospiti 16 della Kirschenbaum, con 4/6 da tre punti.
Grazie a questa vittoria, la Nuova Icom aggancia la Cestistica Spezzina, protagonista in negativo del turno. Le liguri, infatti, cedono alla matricola Virtus Benevento, fin qui sempre sconfitta. Eppure, Spezia aveva cominciate bene, chiudendo il primo quarto con nove punti di margine, poi rosicchiati da Benevento, brava a forzare il confronto all’overtime, nel quale arriva il primo successo in campionato della matricola campana
che ha una gran prova della Chiovato; per lei 28, con 4/6 nelle triple, ed il gustoso contorno di 9 rimbalzi. In casa ligure, doppia doppia, da 19 punti e 15 rimbalzi, della Diakhoumpa.
Nelle zone basse, oltre a Benevento, esulta anche Giussano; le lombarde battono nello scontro diretto, raggiungendola in classifica, la Tecnoengineering Moncalieri, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di cinque. Nel secondo tempo però, la compagine di Diotti innesta le marce alte, arrivando fino ad avere anche 13 lunghezze di vantaggio, per poi chiudere sul 70-65. In casa Giussano 21 punti, con 8/11 dal campo, per la Lussignoli, e 18 della Zanetti. Nelle piemontesi 19 della Sammartino.
GIRONE B
I riflettori di giornata erano tutti puntati su Roseto, dove andava in scena il gran scontro diretto tra l’Aran Cucine padrona di casa, seconda in classifica, e la capolista Delser Crich Udine. Per le abruzzesi era la ghiotta occasione di agganciare le rivali in vetta alla classifica, allungando la lunga serie di 11 vittorie consecutive, ed invece a spuntarla è stata la squadra di Massimo Riga, grazie alla super difesa del secondo tempo che ha concesso appena 14 punti a Roseto. Architrave del successo friulano la stupenda prova della Gianolla, autore di una doppia doppia da stropicciarsi gli occhi, da 30 punti, con 11/15 al tiro, e 14 rimbalzi. Per Roseto, 17 della Sorrentino, con 3/3 da lontano.
A causa della sconfitta, Roseto viene agganciata al secondo posto dalla San Giorgio MantovAgricoltura, a bersaglio contro Umbertide, nella trasferta in terra umbra. Le lombarde indirizzano il confronto nei 20’ iniziali, nei quali, grazie ad una grande difesa, volano fino al +13 per poi respingere i generosi tentativi delle umbre di tornare in partita, grazie ai “ciuff” nel finale della Fusari e della Llorente. Per Mantova 15 della Fietta, con 7/10 al tiro, in casa Umbertide, che sconta gli 11 rimbalzi in meno catturati, 12 della Hatch.
Successo in trasferta anche nell’altro big match, quello che opponeva l’Halley Thunder Matelica alla Futurosa iVision Trieste; a spuntarla sono le friulane, brave a recuperare il -7 di metà partita, sigillando il confronto nel quarto finale, in cui rifilano alle doriche 13 punti di scarto. Con questo successo, le triestine agganciano, a quota 22, al terzo posto, proprio Matelica, alla quale non basta la doppia doppia della Poggio, fatta di 14 punti e altrettanti rimbalzi. Una doppia doppia anche per Trieste, quella da 19 punti e 11 rimbalzi, della Miccoli, anche se il titolo di top scorer è della Mosetti, 21, con 8/14 al tiro.
Dello stop di Matelica ne approfitta per salire al terzo posto anche la Martina Treviso, agevolmente corsara a Rovigo, sul parquet della Solmec. Per la compagine di Matassini si tratta della quarta vittoria di fila, arrivata senza dannarsi troppo l’anima, come dicono i 9 punti di vantaggio accumulati già dopo 10’, e poi incrementati fino al 73-55 finale. Nella Solmec, 13 della Zuccon, con 6/6 al tiro, nelle trevigiane 14 a testa della Peresson (6/15) e della Vespignani (4/7).
Colpaccio esterno anche per la Passalacqua Ragusa, che torna così al successo dopo lo stop della settimana scorsa. Le siciliane vincono, di 16, a Civitanova, contro la matricola Bagalier. Il break decisivo arriva nei due periodi centrali, nei quali la compagine di Maria Buzzanca stampa un parziale di 36-22 che vale i due punti. In casa Ragusa, 20 della Siciliano, non a caso capocannoniere del torneo, con 8/18 al tiro, e 15 della Labanca, per Civitanova 14 della Binci e doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi, della Perini.
Vince lontano da casa, in una giornata caratterizzata dai colpacci esterni, anche la Velcofin Interlocks Vicenza, sul parquet della pericolante Pallacanestro Vigarano. Le beriche controllano sempre la partita e chiudono con 19 lunghezze di vantaggio, cogliendo così il loro terzo successo di fila. A Vigarano non bastano i 14 con 4/7 dal campo di fronte ai 20 della Tava (8/15) e ai 18 della Cecili, che chiude con 4/6 nelle triple.
L’unica squadra a battezzare il vantaggio del fattore campo è l’Alperia Bolzano che costringe il fanalino di coda Basket Girls Ancona alla quindicesima sconfitta di fila. Bolzano allunga nel primo tempo, chiuso con 16 punti di vantaggio, sembra il break decisivo ed invece Ancona, con un moto d’orgoglio, arriva fino al -1, salvo poi arrendersi alla maggior qualità di Bolzano che porta quattro ragazze in doppia cifra, con la Vaiketunaite a 19 con due soli errori al tiro. Nelle doriche, 15 della Giangrasso e 16 della Pierdicca.
Photocredits: P.F. Umbertide




























