Sorrisi di Romagna. La Unieuro Forlì conquista sul parquet del Palazzetto dello Sport di Roma al termine delle Final Four l’edizione della Coppa Italia 2024 stendendo in una finale tutta emiliano-romagnola la Fortitudo Bologna per 61-51. Le due formazioni hanno lasciato al capolinea, rispettivamente, Cantù e Trapani. La finale è stata quindi tutta appannaggio del girone rosso.

Semifinali

UNIEURO FORLI’ – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 60-59

La squadra di coach Antimo Martino, a differenza di quanto le accadde la scorsa edizione quando, nella formula della Final Eight, dovette fermarsi subito per la sconfitta contro Torino, riesce ad avanzare verso la finale stendendo per un solo punto i canturini di Devis Cagnardi. Forlì sempre avanti nei parziali con un primo quarto concluso per 17-9 e un secondo con il punteggio di 32-28. Nel terzo quarto la situazione è stata archiviata sul 47-44 sino al più uno forlivese nel computo finale. Per Forlì in evidenza Daniele Cinciarini con 16 punti, seguito da Allen con 12. Per Cantù, invece, hanno brillato soprattutto l’ex Eurobasket Lorenzo Bucarelli e Filippo Baldi Rossi con 11 punti e Hickey e Nikolic con 10. Da segnalare per Forlì la primazia per l’ex Verona Xavier Johnson per i suoi sia nei rimbalzi (13), sia negli assist (2).

TRAPANI SHARK – FORTITUDO FLATS SERVICE BOLOGNA 57-89

Ruggito di Bologna contro una Trapani capolista del girone verde ma insolitamente spenta. La sconfitta ha portato la dirigenza siciliana a esonerare, nonostante le ventiquattro vittorie in ventisei gare di campionato, lo storico coach Daniele Parente che ha lasciato la squadra nel girone verde con dieci punti di vantaggio su Cantù e Torino seconde e a sostituirlo con coach Andrea Diana. Parente era arrivato a Trapani da vice nel 2014 e nel 2018 aveva assunto l’incarico di coach della prima squadra. Fortitudo avanti sin dall’inizio con un primo quarto concluso sul 10-19 e un secondo sul 28-39. Nel terzo i punti di vantaggio dei felsinei sono diventati venti (47-67) sino al più trentadue finale. Per Trapani in evidenza Chris Horton con 12 punti seguito da Notae con 11 e Imbro con 10. Per la Fortitudo, invece, hanno cecchinato soprattutto Mark Ogden con ben 24 punti, Aradori con 17, Freeman con 12 e Fantinelli con 11.

Finale

UNIEURO FORLI’ – FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA 61-51

Il derby emiliano- romagnolo finisce a Forlì che succede così alla Vanoli Cremona nell’albo d’oro della Coppa Italia di A2. Coach Antimo Martino ha così prevalso contro il proprio passato, avendo allenato i felsinei tra 2018 e 2020 e poi nella stagione 2021-22. Forlì’ ha saputo crederci sino in fondo mentre la Fortitudo ha gettato alle ortiche la vittoria con un ultimo quarto da dimenticare. Primi dieci minuti in perfetta parità con quindici punti per parte, poi i felsinei si sono alzati in quota sul 24-32 mantenendo un possesso pieno di vantaggio anche alla mezz’ora (42-45).

Forlì ha però innestato la marcia veloce e, complice una decisa flessione della Fortitudo negli ultimi dieci minuti in cui ha totalizzato soltanto sei punti contro i 19 degli avversari, ha affondato la lama in modo definitivo. Per Forlì’ in evidenza Todor Radonjic con 13 punti seguito da Johnson e Cinciarini con 12 e dall’ex Ferrara Zampini con 10. Per la Fortitudo, invece, ancora Mark Ogden sugli scudi con 12 punti insieme con Matteo Fantinelli e Deshawn Freeman. Ogden è finito in doppia doppia grazie anche a dieci rimbalzi.

Unieuro Forlì – Fortitudo Bologna 61-51

(15-15, 9-17, 18-13)

Unieuro Forlì: Valentini, Allen 9, Pollone 2, Johnson 12, Zilli, Zampini 10, Cinciarini 12, Pascolo 3, Radonjic 13, Tassone, Zilio n.e. All.: Antimo Martino. Ass.: Andrea Fabrizi e Paolo Ruggeri.

Fortitudo Bologna: Fantinelli 12, Bolpin 4, Ogden 13, Freeman 12, Panni 2, Sergio, Taflaj 2, Conti 2 , Morgillo 3, Giordano, Kuznetsov. All.: Attilio Caja. Ass.: Matteo Angori e Emanuele Mazzalupi.

Photocredits: LNP/Ciamillo Castoria

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