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Turno non banale nel campionato di A2 femminile, caratterizzato dallo stop della capolista Autosped, con Mantova, mentre nel B Udine vince agevolmente lo scontro diretto con Roseto
GIRONE A
Arriva da Tortona la grande sorpresa di giornata, con la clamorosa sconfitta casalinga della capolista Autosped Derthona, costretto allo stop dopo una serie positiva fatta di quindici vittorie consecutive. Ad interromperla ci ha pensato la San Giorgio MantovAgricoltura, che si conferma squadra a vocazione esterna; le lombarde, infatti, hanno vinto ben nove delle undici gare giocate in trasferta. A far esultare la compagine di Logallo i 15 della Fietta, con 8/8 dalla lunetta, ed i 12 della Orazzo, con il gustoso contorno di 10 rimbalzi. Nella prima della classe, 10 della Attura.
L’inatteso stop della capolista permette alla Polisportiva Galli e alla Limonta Costa Masnaga, entrambe vincenti, di accorciare il ritardo dal primo posto, adesso di quattro lunghezze. Le toscane colgono il secondo successo di fila regolando la Dimensione Bagno Carugate al termine di una partita sempre condotta dalle valdarnesi, avanti di 11 già dal termine del primo quarto, un vantaggio poi confermato a fine partita. Garcia Fernandez porta otto ragazze a referto, con la Mioni che ne mette 16 uscendo dalla panchina, con 4/6 al tiro. Nelle ospiti 18 della Rulli con 7/14 dal campo e 7 rebounds.
Costa Masnaga conferma il suo ottimo momento – nel ritorno ha sempre vinto – allungando ad otto la serie di vittorie consecutive, questa settimana espugnando il parquet della matricola Foxes Giussano, che pure rimane in partita fino alla sirena finale. In una partita dalle basse percentuali, il titolo di top scorer è per la Diotti, a quota 14, di Giussano, come di Giussano è la miglior rimbalzista, la Gatti con 13 palloni arpionati; per Costa Masnaga 13 della Allievi, ma con un rivedibile 5/15 da due.
Al quarto posto Mantova, come già detto corsara sul parquet della capolista, aggancia la Logiman Broni e la Techfind Selargius, entrambe sconfitte. La Logiman conferma di avere i bioritmi bassi – cinque sconfitte nelle ultime otto – cedendo nella capitale al Basket Roma, brava a capitalizzare il vantaggio ottenuto nel secondo quarto, con un parziale di 22-11. Per Magagnoli è il secondo stop di fila, urge invertire la tendenza. Nelle romane grande prova della Aghilarre, a quota 24 con 7/11 al tiro e 8/10 dalla lunetta, a Broni non bastano i 20, con 9 rimbalzi, della Molnar.
Si inceppa, a sorpresa, anche la Techfind Selargius; la trasferta a Torino sembrava fatta apposta per allungare a cinque la serie positiva ed invece a spuntarla sono state le piemontesi che hanno approfittato delle troppe palle perse, addirittura 23, delle sarde. Corrado, il tecnico di Torino, porta tre ragazze in doppia cifra, con la Colli e la Giangrasso a quota 15; nelle sarde 24 della Ceccarelli, con 9/14 dal campo.
Nella corsa ai playoff vincono USE Rosa Scotti Empoli e, soffrendo le pene dell’inferno, la Cestistica Spezzina; le toscane regolano la Stella Azzurra Roma, capitalizzando al meglio la grande prestazione della Miscenko. La lettone gioca 26’, nei quali non solo infila nel canestro romano 18 punti, con 9/15 al tiro, ma tira giù anche la bellezza di 17 rimbalzi, per una doppia doppia da incorniciare. Nella Stella Azzurra 14 della Frigo, uscendo dalla panchina.
Molto più sofferta la vittoria della Cestistica Spezzina, di un solo punto contro la Tecnoengineering Moncalieri, che aveva chiuso il terzo periodo avanti di cinque. Nei 10’ finali ecco la riscossa ligure, grazie ai 13 punti, in 26’, della Baldassarre, con 6/10 dal campo. In casa piemontese, determinanti le troppe palle perse – addirittura 24 – 17 della Cicic, che mette tre delle sei triple tentate.
GIRONE B
Le attenzioni di tutti gli appassionati erano rivolte, in questo girone, alla grande sfida di Udine, dove la capolista APU Delser Crich Udine attendeva l’ARAN Cucine Panthers Roseto, per uno scontro diretto di altissima classifica. La montagna ha partorito il classico topolino, con la facile vittoria delle friulane, avanti di 13 già alla fine del primo periodo, per poi chiudere con un netto 83-61. A raccontare la gran bella prova di Udine, cinque ragazze in doppia cifra, con la Katshitshi in doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi; nelle abruzzesi, al terzo stop di fila, 14 della Bona in appena 17’ di utilizzo.
La sconfitta in terra giuliana costringe Roseto a lasciare la seconda piazza, a beneficio della Ecodem Alpo Villafranca, altra squadra con i bioritmi al top. La squadra guidata da Nicola Soave, infatti, conquista la decima vittoria di fila, asfaltando la iVision Trieste che pure arrivava in terra veneta dopo due vittorie consecutive. La Ecodem blinda i due punti già nei primi 20’, chiusi con ben 19 lunghezze di vantaggio, poi diventate addirittura 44 a fine partita. Villafranca porta dieci ragazze a referto e tre in doppia cifra, con la Parmesani a 15, frutto di un bel 6/9 dal campo, nelle triestine 12 della Miccoli, ma con un rivedibile 3/12.
Alle spalle del podio, si conferma in un buon momento la Martina Treviso, al terzo successo di fila; in questa giornata la compagine guidata da Matassini regola agevolmente, in uno dei tanti derby veneti del torneo, la Solmec Rhodigium Rovigo; le trevigiane indirizzano la partita fin dai primi minuti di gioco, per poi chiudere con venti lunghezze di vantaggio, sul 69-49, prese per mano da una super prestazione della D’Angelo; alla fine la numero 12 segna 29 punti, con 9/14 da due e 3/6 nelle triple. Nella Solmec 10 della Bonivento e della Zanetti.
Grazie a questa vittoria, Treviso stacca Trieste e mantiene quattro punti di vantaggio sull’Alperia Bolzano, corsara in volata a Matelica, sul parquet dell’Halley Thunder in prolungata serie negativa; sono infatti tre gli stop di fila della compagine di Sorgentone. Le marchigiane portano sì otto ragazze a referto, ma nessuna in doppia cifra, nelle altoatesine 17 della Egwoh – 7/14 dal campo – e 18, uscendo dalla panchina, della Vella, con 8/10 da due
Nelle zone meno nobili della classifica, Umbertide alimenta le pur residue speranze playoff portando a casa lo scontro diretto con la Posaclima Ponzano, adesso ottava con sei lunghezze di vantaggio proprio sulle umbre. Coach Michele Staccini si gode i 15 della Pangalos ed 15 della Baldi che aggiunge anche 11 rimbalzi e si iscrive al club della “doppia doppia”. Per Umbertide di tratta del terzo successo fila, continuando così non è un reato pensare ai playoff.
In fondo alla classifica erano in programma due roventi scontri diretti, entrambi vinti dalle squadre di casa; la Velcofin Intelocks Vicenza, infatti, ha agevolmente regolato un sempre più in crisi Basket Girls Ancona, giunto al quinto stop di fila. In terra berica non c’è stata partita, con la squadra di Francesca Zara a condurre dall’inizio alla fine, grazie anche alla doppia doppia, da 18 + 11, della Belosevic, ai 18 della Pellegrini e ai 13 della Assentato. Nelle doriche 10 a testa per la Malintoppi e la Rizzo.
Vince anche la Pallacanestro Vigarano, nello scontro diretto con la Wave Thermal Abano Terme; le emiliane tornano così al successo dopo un’astinenza che durava addirittura dallo scorso 16 dicembre. A far esultare il “PalaVigarano” i 27 della Siciliano, ancorchè con 8/25 al tiro, ed i 17 della Gorjanacz. Ad Abano non bastano i 23, ma con basse percentuali, della Degiovanni.
Photocredits: Roberto Liberi




























