Tutto invariato in cima alla classifica con la capolista Bologna e Milano seconda separate sempre da quattro punti. Trieste conferma il suo buon momento con la terza vittoria di fila, riscatto Brescia dopo la sconfitta con Tortona. Varese e Brindisi confermano il momento di crisi.

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI – UMANA REYER VENEZIA 63-66

Pokerissimo. La Umana Reyer Venezia festeggia la Pasqua con la quinta vittoria in campionato di fila nella tana di una Dinamo Sassari che non perdeva al “Pala Serradimigni” da tre turni. Ambedue le compagini sono comunque ormai stabilmente in zona playoff. I lagunari di coach Walter De Raffaele hanno mantenuto il vantaggio dall’alfa all’omega della gara e in particolar modo nel secondo quarto. Il primo si è concluso con Tonut e compagni avanti per 14-16, l’intervallo lungo sul 28-38. Sassari si è rifatta sotto nella seconda parte di gara con un terzo quarto conclusosi sul 46-50 fino al più tre veneziano finale. Top scorers: Eimantas Bendzius (Sassari) con 19 punti e Julyan Stone e Mitchell Watt (Venezia) con 15.

AX ARMANI EXCHANGE MILANO – GE.VI NAPOLI 90-67

Se la Virtus Bologna colpisce, Milano non è da meno. Il roster di coach Ettore Messina conserva il secondo posto con quattro punti di ritardo dai felsinei vincitori sul parquet di Pesaro riservando a Napoli al “Forum” di Assago lo stesso trattamento che avevano fatto a Cremona lo scorso match casalingo. I partenopei del coach ex Brescia Maurizio Buscaglia sono al loro terzo passo falso di fila e vedono permanere critica la loro situazione di classifica con il terzultimo posto. Il vantaggio dei padroni di casa è andato crescendo nei primi tre quarti per poi ridursi molto leggermente nel finale. I meneghini hanno chiuso il primo quarto avanti per 18-14 e all’intervallo lungo si sono ritrovati sul 43-37 a favore. Nel terzo quarto il loro vantaggio è aumentato fino a trenta incollature (77-47) per mantenersi sul più ventitré nel computo finale. Top scorers: Davide Alviti (Milano) con 25 punti e Jason Rich (Napoli) con 14.

BERTRAM TORTONA – OPENJOB METIS VARESE 104-99

Terzo acuto di fila per la matricola terribile Tortona che si conferma stabilmente tra le elette in zona playoff contro una Varese che, alla terza sconfitta di fila, non riesce a scuotersi dal suo stato di crisi. Reduce da una settimana tormentata dopo l’esplosione del caso Roijakkers che ha portato al siluramento del tecnico olandese, la compagine ora affidata alle cure tecniche di Alberto Seravalli ripiomba nella zona medio bassa della graduatoria dopo avere accarezzato quella playoff. Tortona in vantaggio dall’inizio alla fine. Il primo quarto ha consegnato un andamento equilibrato con gli uomini di coach Marco Ramondino avanti per 22-21. All’intervallo lungo Macura e compagni si sono proiettati sul 54-45. I nove punti sono diventati dieci nel terzo quarto (78-68) fino al più ventitré finale. Top scorers: Mike Daum (Tortona) 33 punti e l’ex Chieti Paulius Sorokas (Varese) 19.

GERMANI BRESCIA – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 99-64

La sconfitta con Tortona che aveva interrotto una serie utile di quattordici gare esigeva un pronto riscatto. Brescia lo ha trovato al “Pala Leonessa2 sconfiggendo Reggio Emilia nel match d’alta quota della giornata e confermandosi più che mai terza forza del campionato. Gli ospiti, al quarto stop nelle ultime cinque gare, si conservano comunque in zona playoff e ora hanno il pensiero puntato all’andata della finale di “Fiba Europe Cup” sul parquet amico di mercoledì 20 aprile alle 20.30 contro il Bahcecesir. Brescia ha tenuto costantemente le redini della gara in mano chiudendo il primo quarto avanti per 21-16 e all’intervallo lungo sul 54-32. I ventidue punti di vantaggio sono diventati ventiquattro nel terzo periodo (79-55) per poi assumere la dimensione del più trentacinque. Top scorers: Amedeo Della Valle (Brescia) con 24 punti e Arturs Strautins e Bryant Dejuan Crawford (Reggio Emilia) con 12.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – VANOLI BASKET CREMONA 84-72

Trieste delle meraviglie. Il roster giuliano di coach Franco Ciani infila la terza vittoria di fila dopo quelle con Reggio Emilia e Varese riservando lo stesso trattamento al fanalino di coda Vanoli Cremona, alla quarta sconfitta consecutiva. Il roster del capoluogo del Friuli-Venezia Giulia balza così in zona playoff mentre quello della città di Stradivari resta desolatamente ultimo sempre più a rischio retrocessione. Il primo quarto si è chiuso in equilibrio con Trieste avanti per 26-24. All’intervallo lungo il vantaggio dei padroni di casa è rimasto immutato (41-39). Banks e compagni hanno però alzato leggermente di più la voce nella seconda parte di gara finendo il terzo quarto avanti per 63-56 e poi tracciando nel periodo finale un solco definitivo di dodici punti. Top scorers: Andrejis Grazulis (Trieste) con 17 punti e Adas Juskevicius (Cremona) con 24.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 72-96

Il roster di coach Sergio Scariolo non molla la presa. Belinelli e compagni espugnano la “Vitifrigo Arena” contro una Pesaro reduce da due vittorie interne di fila e cinque affermazioni negli ultimi sei turni e mantengono la testa della graduatoria con quattro punti su Milano. Pesaro resta comunque in odore di playoff. I felsinei si preparano così nel modo migliore alla sfida degli ottavi di finale di “Eurocup” di mercoledì 20 aprile alle 20.45 sul pitturato amico contro il Lietkabells. Pesaro ha chiuso il primo quarto avanti per 24-23, poi gli ospiti hanno preso in mano la partita chiudendo in vantaggio all’intervallo lungo sul 37-43 e al terzo quarto sul 50-70. Nell’ultimo quarto Pesaro ha ridotto di un solo punto il suo svantaggio. Top scorers: Carlos Delfino (Pesaro) con 18 punti e Niccolò Mannion (Virtus) con 18.

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 89-69

Dopo due stop di fila, la Fortitudo rialza la testa battendo un colpo in chiave salvezza e sconfiggendo Trento. La squadra di coach Emanuele Molin subisce così la seconda sconfitta di fila dopo quella patita dall’altra bolognese, la Virtus e resta al momento fuori dal discorso playoff. Dopo un primo quarto chiuso dai padroni di casa avanti per 26-20, Trento si è rifatta sotto imponendo il pareggio a quota 40 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto i felsinei hanno rialzato la voce portandosi sul 62-54 fino al più venti finale. Top scorers: Robin Benzing (Fortitudo) con 22 punti e Desonta Bradford (Trento) con 16.

NUTRIBULLET TREVISO – HAPPY CASA BRINDISI 96-90

Lo stop di Sassari esigeva un pronto riscatto. La Nutribullet Treviso di Marcelo Nicola lo ha trovato sul pitturato amico una Brindisi che non riesce ad abbandonare il porto della crisi. Per il roster di coach Francesco Vitucci si tratta infatti del quinto stop di fila. Il roster della marca raggiunge in classifica proprio i pugliesi e compie un passo probabilmente decisivo verso la salvezza. La partita ha viaggiato sui binari dell’equilibrio fino al terzo quarto. Nel primo i pugliesi hanno chiuso avanti per 28-24, all’intervallo lungo e nel terzo quarto ha regnato la parità con cinquanta punti per parte prima e settantasei poi. Decisivo l’ultimo quarto con il parziale trevigiano di 20-14. Top scorers: Giordano Bortolani (Treviso) con 27 punti e Alessandro Gentile e D’Angelo Harrison (Brindisi) con 21.

Classifica LBA

Virtus Segafredo Bologna punti 46. Ajx Armani Exchange Milano 42, Germani Brescia 38, Bertram Tortona e Umana Reyer Venezia 30, Dinamo Banco di Sardegna Sassari, Allianz Pallacanestro Trieste, Unahotels Reggio Emilia 26, Carpegna Prosciutto Pesaro 24, Nutribullet Treviso, Openjob Metis Varese, Dolomiti Energia Trentino e Happy Casa Brindisi 22, Ge.Vi Napoli 20, Fortitudo Bologna 18, Vanoli Cremona 14.

Photocredits: Savino Paolella

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