Osservando i parziali del primo e dell’ultimo quarto (un teorico 52-32) potrebbe sembrare che la partita non abbia avuto storia, invece Patti si è dimostrata squadra compatta e avversaria di valore e la Nico Basket, all’esodio in casa dopo la sconfitta di Bolzano, ha dovuto faticare per strappare i due punti.

Di sicuro la squadra di Andreoli ha dato l’impressione di non essere adatta a cuori deboli e difficilmente i tifosi al PalaPertini si annoieranno quest’anno. Dopo un inizio a tutta velocità, le padrone di casa hanno visto il ritorno delle ospiti, sorrette da una Verona forte sia in fase offensiva che al rimbalzo, e da Cupido, play esperta capace di dettare i ritmi del gioco. Sul 33-35 la sorpresa però non è arrivata dalle giocatrici in campo ma dalla corrente elettrica che è saltata e, per cinquanta minuti, ha tenuto al buio Ponte Buggianese e di conseguenza anche il Pala Pertini.

Alla ripresa, le siciliane si sono mostrate più aggressive e, collezionando rimbalzi offensivi e palle recuperate, hanno preso il largo arrivando a nove lunghezze di vantaggio (45-54). A quel punto la scossa è arrivata da Botteghi (28 punti alla fine per lei) e Gianolla (27), letali al tiro, ma anche Ramò, con la sua lucidità ed un canestro davvero incredibile (il sorpasso del 65-63), ha contribuito a lanciare la Nico Basket verso la vittoria. Una tripla di Frustaci e la freddezza di Zelnyte dalla lunetta hanno impedito a Patti di rifarsi sotto. Alla fine 82-70 per Nerini e compagne che festeggiano la prima vittoria in casa e pensano già al derby di San Giovanni Valdarno, valevole per la terza giornata.

Luca Andreoli analizza così la partita: “Abbiamo iniziato bene, come del resto a Bolzano. La partenza è stata ottima ma i rimbalzi offensivi delle ospiti e le troppe palle perse ci hanno spezzato il ritmo e così siamo state riprese. Dopo il black out di cinquanta minuti, abbiamo subito un parziale di 13-2 ma siamo state brave a riprenderla con calma. Questo vuol dire che possiamo diventare una squadra vera. Alla fine la vittoria è arrivata perché abbiamo messo a segno tanti punti ma anche perché siamo riuscite a stringere le maglie in difesa.”

Così aggiunge il giovane coach bolognese: “Siamo felici di avere dato la prima gioia al nostro pubblico. È stata una gioia importante anche per le ragazze ma la nostra è stata una prestazione di valore medio. Non siamo ancora su livelli ottimali e abbiamo ampi margini di miglioramento. Dobbiamo essere bravi ad analizzare le sconfitte così come le vittorie, e lo faremo in settimana. Siamo una squadra particolare, le ragazze hanno tanta pressione sulle spalle e vogliono mettersi in mostra. L’obiettivo è riuscire a canalizzare tutto questo in un sistema di gioco complesso come il nostro e fare una grande annata.”

In tribuna anche il Sindaco di Ponte Buggianese Nicola Tesi, che la Società ringrazia per la presenza e per essersi prodigato quando è andata via la corrente elettrica, e Fabrizio Tesi e Giacomo Galanda, a testimonianza dell’accordo raggiunto in settimana con Giorgio Tesi Group.

Nico Basket – Nerini, Botteghi 28, Gianolla 27, Ramò 16, Zelnyte 4, Giglio Tos 2, Puccini 2, Frustaci 3, Pagni, Mariani n.e., Modini n.e, Tesi n.e. All. Andreoli

Alma Patti – Stoichkova 11, Galbiati 9, Cupido 13, Verona 13, Boccalato 10, Manfrè 8, Merrina 2, Coppolino, Kramer 4, Sciammetta n.e. All. Buzzanca

Ufficio Stampa Nico Basket                                                                                                          ph. Debora Fabio

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