Il Bayern soffre ma batte il Khimki e resta terzo, vittorie esterne per Baskonia, Alba e Fenerbahce, il Real batte in rimonta l’ASVEL.
Il Barcellona chiude una settimana molto movimentata e ricca di polemiche dopo le due precedenti sconfitte, andando ad espugnare il parquet dello Zalgiris Kaunas. I blaugrana, trascinati da Brandon Davies (16 con 6/9 da due) e Kyle Kuric (15 con 5/7 dal campo), hanno comandato la gara sin dalle prime battute e nel terzo quarto sembravano essere in assoluto e facile controllo della situazione salvo complicarsi un po’ le cose nella prima parte dell’ultimo periodo quando i lituani, giunti peraltro al sesto ko consecutivo, si sono riportati ad un solo possesso pieno di svantaggio prima di cedere nel finale.
Certamente la squadra più in forma al momento è il CSKA Mosca di Mike James (16) che batte con grande autorità l’Olympiakos soffrendo e parecchio solo nel primo quarto con i greci anche avanti di otto lunghezze ma poi non c’è stata storia con i padroni di casa che svoltano in breve le sorti del match e nel secondo tempo gestiscono comodamente l’abbondante doppia cifra di vantaggio restando così in seconda posizione in classifica.
Dopo due sconfitte consecutive torna a sorridere il Bayern Monaco di Wade Baldwin IV (19) e Paul Zipser (18) che supera il Khimki Mosca di Alexey Shved (20). I russi toccano anche il +15 nel corso del secondo periodo ma la gara resta a larghissimi tratti molto equilibrata e viene decisa nel finale dalla precisione dalla lunetta di Nick Weiler Babb che segna i quattro tiri liberi che mettono in tasca il successo per i tedeschi.
Un Anadolu Efes Istanbul semplicemente irriconoscibile in attacco, in particolare nel secondo tempo, non va oltre i 59 punti segnati nell’arco dei quaranta minuti e deve così alzare bandiera bianca arrendendosi nettamente ad un TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz ottimo a sfruttare il momento negativo degli avversari con Alec Peters (18) e Achille Polonara (12 con 3/3 da tre) in grande evidenza.
Dopo il netto successo nel recupero contro l’Alba Berlino con 14 punti di Kevin Punter, l’Armani Exchange Milano non riesce a bissare la prestazione di quarantotto ore prima o meglio vi riesce ma solo a metà visto che nel primo tempo comanda con grande piglio la sfida contro il Panathinaikos portandosi all’intervallo lungo sul +12 ma al rientro in campo i greci si dimostrano sin da subito più pronti e recuperano piano piano sino al trovare il primo vantaggio di tutta la partita, se si eccettua lo 0-2 iniziale, a poco più di un minuto dal termine e poi chiudere in loro favore i conti con una schiacciata di Georgios Papagiannis su assist di Nemanja Nedovic, il migliore dei suoi con 16 punti.
Dopo tre vittorie consecutive in EuroLega e la bella affermazione in Liga contro il Barcellona, si prospettava un turno piuttosto semplice per il Valencia che invece crolla nel secondo tempo, in particolare nel terzo quarto con un parziale di 15-32 e deve arrendersi all’Alba Berlino di Jayson Granger (17 con 5/7 da tre) e Luke Sikma (15+12r con 6/7 da due).
Successo molto sofferto in rimonta per il Real Madrid che resta sotto nel punteggio per più di tre periodi contro l’ASVEL Villeurbanne di Norris Cole (21) e Guerschon Yabusel (21) ma riesce negli ultimi cinque minuti, con un parziale di 18-5, a ribaltare le sorti dell’incontro grazie in particolare alle ottime prestazioni di Walter Tavares (19 con 7/8 da due) e Sergio Llull (19 con 5/6 da tre). I francesi peraltro arrivavano alla sfida forti della nettissima affermazione nel recupero della terza giornata contro il Panathinaikos con David Lighty (19 con 8/11 dal campo) principale protagonista.
Dopo quattro ko consecutivi arriva il riscatto per il Fenerbahce Beko Istanbul di Ian Vesely (17) e Danilo Barthel (15 con 7/8 dal campo) che passa sul parquet dello Zenit San Pietroburgo al termine di un match caratterizzato dai grandi parziali con i russi capaci di piazzarne uno di 18-2 nel corso del terzo periodo per portarsi sul +2 ma sono i turchi quelli a mettere a segno lo 0-10 decisivo ad inizio ultimo quarto per un successo che li rilancia in chiave playoff.
Anche il Maccabi Playtika Tel Aviv esce da un momento piuttosto complicato coinciso con tre sconfitte di fila e batte non senza soffrire la Stella Rossa Belgrado con 23 punti con 4/7 da tre di Scottie Wilbekin.
RISULTATI
CSKA Mosca-Olympiakos 80-61
Zenit San Pietroburgo-Fenerbahce Beko Istanbul 65-73
Maccabi Playtika Tel Aviv-Stella Rossa Belgrado 81-76
Armani Exchange Milano-Panathinaikos 77-80
Valencia-Alba Berlino 92-100
Anadolu Efes Istanbul-TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz 59-77
Zalgiris Kaunas-Barcellona 62-73
Bayern Monaco-Khimki Mosca 80-77
Real Madrid-ASVEL Villeurbanne 91-84
RECUPERO 3.a Giornata
ASVEL Villeurbanne-Panathinaikos 97-73
RECUPERO 6.a Giornata
Armani Exchange Milano-Alba Berlino 75-55
CLASSIFICA
Barcellona 9-2, CSKA Mosca 9-3, Bayern Monaco 8-4, Valencia 7-4, Real Madrid 7-5, Zenit San Pietroburgo 6-3, Armani Exchange Milano 6-4, TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz 6-5, Anadolu Efes Istanbul 6-5, Olympiakos 5-5, Zalgiris Kaunas 5-7, Fenerbahce Beko Istanbul 5-7, Panathinaikos 4-7, Alba Berlino 4-7, Maccabi Playtika Tel Aviv 4-8, Stella Rossa Belgrado 4-8, ASVEL Villeurbanne 3-7, Khimki Mosca 2-9.




























