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Contrariamente a quanto avvenuto nelle altre manifestazioni continentali, la giornata di EuroLega è stata favorevole alle nostre rappresentanti, la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano, entrambe vittoriose in trasferta.

I felsinei si confermano grande rivelazione del torneo, conquistando la terza vittoria consecutiva, questa volta nel viaggio in terra basca, nella tana del Baskonia Vitoria, che si approcciava alla sfida con i bianconeri rivitalizzata dalla cura del “santone” Ivanovic e con la voglia di agganciare in classifica i felsinei. Tenendo conto della recente allergia alle trasferte della Virtus, sconfitta nei due viaggi più recenti, sembrava una partita davvero difficile da portare a casa, ed invece la Segafredo ha stupito di nuovo, incasellando un’altra perla del suo fin qui splendido cammino. La Virtus, presa per mano da un Belinelli in formato deluxe, autore di 12 punti nei 10’ iniziali, parte sprintando e chiude il primo quarto avanti di 11 lunghezze, sul 24-15, dopo averne avute anche 14 di vantaggio.

Sembra l’incipit di una cavalcata trionfale ed invece nel secondo quarto Vitoria rimette le cose a posto, infilando cinque triple, e chiudendo la prima frazione sotto di una sola lunghezza. Al ritorno dagli spogliatoi, la partita scorre sui binari di un equilibrio quasi perfetto, con la Virtus brava a spuntarla nella volata finale, per 91-81, conquistando così la decima vittoria su quattordici partite, con annesso secondo posto a braccetto del Barcellona, bilancio impensabile al momento dell’esonero di Sergio Scariolo. Tra i singoli, oltre al solito Shengelia (16), giornata di grazia per Marco Belinelli, con 27 punti, 11 dei quali nel periodo finale, top scorer del confronto. A raccontare la scintillante prova dell’esterno di Banchi anche le cifre: 6/9 da due e 4/8 dall’arco, chapeau. Con questo bottino, Belinelli supera quota 1000 quanto a punti realizzati nella manifestazione.

BASKONIA VITORIA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 81-91

Parziali: 15-24; 53-42; 60-63; 81-91

Vitoria: Howard 11, Mannion NE, Raieste, Chiozza, Sedekerskis 7, Marinkovic 9, Miller-McIntyre 10, Diez, Rogkavopoulos 11, Diop 4, Kotsar 13, Moneke 16. All. Ivanovic
Virtus Bologna: Cordinier 12, Lundberg 1, Belinelli 27, Pajola 9, Smith NE, Dobric 2, Cacok 4, Shengelia 16, Hackett 6, Polonara, Dunston 6, Abass 8. All. Banchi

Se la vittoria di Bologna a Vitoria poteva starci, è clamorosa quella dell’EA7 Olimpia Milano a Barcellona; prima della partita, infatti, le due compagini erano divise in classifica da ben 12 punti di differenza, e Messina si presentava in terra catalana con un roster falcidiato dagli infortuni, su tutti quello del grande ex Nikola Mirotic. Invece, i milanesi sono stati a bravi a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ribellandosi al ruolo di classica vittima sacrificale ed a Barcellona hanno offerto la loro miglior prestazione stagionale, conquistando una vittoria stupenda, di platino sia per la classifica che per il morale. La grande giornata dell’Olimpia la si capisce dal 4/4 dall’arco in avvio di partita, tanto che Milano arriva in un amen al +15, per poi chiudere il primo quarto avanti di 10, sul 29-19, margine sostanzialmente mantenuto fino al 51-40 dell’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi il Barca prova la rimonta, ma l’Olimpia, nonostante l’evidente calo di Shields – solo due punti nei 20’ finali -, trova grande linfa dalla panchina ed alla fine i due punti salgono sull’aereo per Milano, facendo capire che la squadra di Messina possiede un potenziale sono in minima parte espresso. Con questo successo Flaccadori, 15 a Barcellona, suo “career high” nella manifestazione, e compagni si portano a due sole vittorie dalla zona Play In, traguardo che, continuando così, la multinazionale di Ettore Messina può davvero centrare. In una giornata nella quale Milano tira con il 40,7 % dall’arco, spiccano le grandi prestazioni di Devon Hall – 21 in 24’ con 8/10 dal campo – i 19 di Shields, 17 dei quali nella prima metà di partita, ed i 16 di un roccioso Melli.

FC BARCELLONA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO  86-90

Parziali: 19 59-68; 86-90

Barcellona: Da Silva 6, Brizuela 9, Kalinic 17, Satoransky 4, Hernangomez 10, Vesely 14, Laprovittola 16, Abrines, Nnaji 2, Jokubaitis 2, Parra 6. All. Grimau.
Olimpia Milano: Melli 16, Flaccadori 15, Shields 19, Voigtmann 8, Ricci; Poythress 6, Bortolani, Tonut 3, Hall 21, Hines 2. All. Messina.

Photocredits: Savino Paolella

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