Mancano tre giorni all’inizio della manifestazione più importante del basket europeo, quella Eurolega che, per visibilità ed interesse, è seconda soltanto alla mitica, ed irraggiungibile, NBA. Anche in questa edizione saranno 18 le formazioni a contendersi il trofeo, con la gustosa novità del Paris Basketball, vincitrice dell’Eurocup 2024, la terza squadra francese partecipante.
Tra le diciotto, ci sono anche due formazioni italiane, le blasonate EA7 Emporio Armani Milano e la Virtus Segrafredo Bologna. Sulla carta, le due rappresentanti tricolori partono in seconda fascia, alle spalle delle grandi favorite; obiettivamente, per entrambe, il target è quello di centrare i playoff, magari passando attraverso il Play-In.
Milano si presenta con tante novità nel roster a partire dai due playmaker Dimitrijevic, arrivato in Italia dall’Unics Kazan, e Bolmaro, ex Bayern di Monaco; nel backcourt da segnalare l’arrivo del veterano Causeur, uno che col Real Madrid ha vinto tutto. Tra i lunghi c’è il cavallo di ritorno LeDay, ala forte dal Partizan, mentre nel ruolo di centro vanno seguiti l’ex Galatasaray McCormack e l’ex Maccabi Nebo. Un buon roster, ma non in grado, almeno sulla carta, di impensierire le big d’Europa.
Lo stesso ragionamento vale anche per la Virtus, brava a confermare il totem Shengelia, innervando il roster con giocatori interessanti come il playmaker Morgan, dai London Lions, la guardia Tucker, in uscita da Venezia, e le ali Clyburn e Grazulis. Così come Milano, quello a disposizione di Banchi è un buon roster, ma diventa difficile ipotizzare le “V Nere” nelle primissime posizioni della classifica come, a sorpresa, avvenuto per buona parte della scorsa edizione, quando i felsinei, nonostante un calo nel finale, agganciarono il Play-In.
Detto delle italiane, quali sono, almeno sulla carta, le formazioni più accreditate? I nomi sono sempre quelli, vanno dalla Grecia alla Spagna passando dalla Turchia. La pole position se la meritano tutta i campioni uscenti del Panathinaikos, ancora affidati all’istrione turco Ergin Ataman; la formazione della capitale greca ha rinforzato il roster che la scorsa stagione fece esultare i caldi tifosi greci con due innesti del calibro di Lorenzo Brown, point guard ex Maccabi, e, soprattutto, del centro turco Yurtseven, planato ad Atene direttamente dalla NBA.
Se il “Pana” ha fatto le cose per bene altrettanto può dirsi per gli storici rivali dell’Olympiacos del confermato Bartzokas; a rinforzare il roster biancorosso ecco il play Vildoza, dagli acerrimi rivali del “Pana”, il cavallo di ritorno Sasha Vezenkov, dalla NBA di Toronto, e l’altro piccolo Evans, uno che, se sta bene, è in grado di spostare gli equilibri. A braccetto delle due compagini greche, la squadra più blasonata del Vecchio Continente, quel Real Madrid che in bacheca vanta ben undici tra Coppa Campioni ed Eurolega. I “Blancos” hanno perso i veterani Chacho Rodriguez e Nacho Fernandez, ma hanno regalato al confermato Mateo buoni giocatori, tra i quali spicca Garuba, direttamente dalla NBA, che andrà a comporre un pacchetto di lunghi degno d’oltreoceano.
Alle spalle di questo terzetto, sgomitano in tante, con il Fenerbahce che ha rivoluzionato il suo assetto, pur senza un vero playmaker. Jasikevicius ha a disposizione un roster di prim’ordine, a lui il compito di pilotarlo nelle zone altissime della classifica. Alle spalle di questo poker tante outsider di assoluto livello, quali il Monaco, con un roster da Final Four, il Barcellona, che ha portato in Catalogna un califfo come Punter, o l’Anadolu Efes Istanbul.
In sostanza, un torneo dall’assoluto livello tecnico, che mai come in questa stagione si annuncia equilibrato e livellato, almeno nelle fasce altissime, verso l’alto, nel quale le due italiane hanno tutte le possibilità se non di lottare per le primissime posizioni, quantomeno di agganciare i Play-In, ai quali si qualificano, ricordiamolo, le squadre che terminano la stagione regolare dal settimo al decimo posto.
in copertina il capoallenatore del Partizan Belgrado Zeljko Obradovic Photocredits: Savino Paolella




























