In attesa degli importanti impegni di Eurolega di Olimpia Milano e Virtus Bologna, impegnate rispettivamente contro Zalgiris, in casa, ed in Germania, con le “V Nere” ospiti del Bayern, la giornata delle Coppe Europee inizia con tre vittorie, due in Eurocup ed una in Champions League.

EUROCUP

L’Umana Reyer Venezia battezza il termine del girone di andata con una bella vittoria sui tedeschi dell’Hamburg. Un successo nelle previsioni, quello della squadra di Spahija, contro una squadra penultima in classifica, il terzo nelle ultime quattro partite, serie utile per alimentare le speranze venete di accedere alla fase successiva. Il match gira nel secondo periodo, nel quale i veneti crivellano la retina avversaria, segnando 31 punti in 10’ e subendone appena 17. Morale della favola, a metà partita il match è già indirizzato, con la Reyer avanti di 16, sul 53-37, margine poi agevolmente mantenuto fino al 94-77 finale. Davvero una buona partita, nonostante le assenze di Brooks e Brown jr., come raccontano le percentuali di tiro – 63,9% da 2 ed il 40,9 da 3 – ed i cinque uomini in doppia cifra, con Spissu miglior realizzatore con 22 punti ai quali ha aggiunto anche ben 9 assist e Tessitori a 18.

Umana Reyer Venezia – Hamburg 94-77

Parziali: 22-20; 53-37; 74-60; 94-77

Umana Reyer: Spissu 22, Tessitori 18, Casarin 11, De Nicolao 3, O’Connell 9, Janelidze, Parks 7, Simms 10, Wiltjer 2, Iannuzzi, Tucker 12. All. Spahija.
Hamburg: Krause 2, Hughes 4, Reece, Brauner 6, Moeller 10, Meisner 5, Dziewa 15, Christmas, Hinrichs 5, King 10, Wohlfarth-Bottermann 3, Durham 17. All. Barloschky.

Vittoria di grande sofferenza, ma fondamentale nella corsa alla qualificazione, per la Dolomiti Trento sull’Aris Salonicco, che vende carissima la pelle. Per la truppa di Galbiati si tratta della quarta vittoria in nove partite, arrivata grazie ad un canestro al “buzzer” del giovane britannico Quinn Ellis. L’arrivo in volata è la giusta fine di una partita in grande equilibrio nei primi 20’ che Trento sembrava aver preso in mano nel terzo periodo, chiuso da Biligha e compagni con 10 lunghezze di vantaggio, sul 52-42, grazie ad una difesa brava a concedere ai rivali appena 11 punti nel terzo quarto.

L’ultimo periodo sembra una passerella per Trento, arrivata anche al +15, ma poi l’Aris si sveglia e ricuce lo strappo, pareggiando la partita, con due liberi di Ronnie, a 4” dalla fine. Il supplementare sembra dietro l’angolo, ed invece sulla sirena ecco il provvidenziale canestro di Ellis che regala a Trento due punti di platino nella corsa alla qualificazione. In una giornata nella quale la compagine di Galbiati tira bene da due (58,3%), meno dall’arco (7/28), oltre a quella di Ellis, buona la prova di Baldwin, 15 con 6/11 dal campo, mentre, per una volta, Graziulis spara a salve; per il greco 10 punti con 4/13.

Dolomiti Energia Trento – Aris Salonicco 69-67

Parziali: 17-17; 32-32; 53-43; 69-67

Trento: Ellis 10, Hubb 10, Conti 6, Forray 2, Cooke 8, Udom 2, Biligha 6, Grazulis 10, Baldwin 15, Diarra ne, Niang, Zangheri ne. All. Galbiati
Aris: Slaftsakis 4, Carr 6, Katsivelis 9, Blumbergs 2, Fillios 4, Bochoridis 8, Persidis, De Sousa 8, Harrell 24, Kalogiros, Bankston 2. All. Kastritis

CHAMPIONS LEAGUE

Continua la marcia trionfale della Bertram Derthona nella FIBA Champions League; i ragazzi di Ramondino, infatti, colgono la quarta vittoria consecutiva, confermandosi in testa al gruppo H, con la matematica certezza della qualificazione alla fase successiva della manifestazione, Play In o ottavi di finale in base ai prossimi risultati. Questa settimana Baldasso e compagni regolano i turchi del Tofas Bursa, al termine di un match scorso sui binari di un grande equilibrio, non a caso terminato dopo un tempo supplementare. Al “Paolo Ferraris”, dopo due quarti in bilico, i turchi allungano nel terzo periodo, prendendo anche un vantaggio in doppia cifra, prontamente cancellato dalla Bertram, tanto che all’ultimo intervallo i “Leoni” sono avanti di uno. Nel periodo finale l’inerzia sembra andare verso Bursa, avanti di 6 a pochi minuti dalla fine, prima di un break di 7-0 per i piemontesi, interamente firmato dal play americano Dowe, che rimette le cose a posto, spedendo la partita al supplementare. Nell’overtime l’equilibrio si spezza nell’ultimo minuto, con i liberi di Dowe, una stoppata di Thomas su Sakic ed il fallo antisportivo di Prewitt su Baldasso che chiudono la gara. Per Tortona titolo di miglior marcatore a Baldasso, con 17 punti e 5/11 dal campo, ma una nota di merito tocca sicuramente a Chris Dowe, autore di 14 punti in 21’ di utilizzo, 7 dei quali determinanti per agganciare il supplementare.

Bertram Derthona – Tofas Bursa 91-85 d.1t.s

Parziali: 23-25, 41-44, 62-61, 81-81, 91-85

Derthona: Dowe 14, Candi 2, Errica ne, Baldasso 17, Severini 10, Basile, Obasohan 10, Weems 10, Thomas 16, Radošević 12. All. Ramondino
Bursa: Cengiz ne, Winston 6, Akdamar ne, Prewitt 9, Homesley 18, Gecim 9, Demir 4, O’ Brien 18, Maye, Sakic 5, Wiley 16, Kurtuldum. All. Ene

Photocredits: Derthona Basket  Claudio Degaspari // Ciamillo-Castoria

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