Michael Jordan, proprietario dei Charlotte Hornets ed ex leggenda dei Chicago Bulls, ha donato 7,2 milioni di dollari per contribuire alla costruzione di due cliniche mediche nelle zone più povere di Charlotte nel North Carolina dimostrando, ancora una volta, quanto sia rimasto fedele alla comunità che lo ha accolto quando era uno studente nell’università dell’UNC. Queste due cliniche daranno la possibilità, alle persone meno fortunate, di poter ricevere cure specifiche.
MJ: “Ho voluto restituire qualcosa a chi mi ha supportato durante la mia carriera”
Queste due cliniche, nei prossimi cinque anni, potranno arrivare a servire fino a 35mila tra bambini e adulti che non sono coperti da assicurazione medica e forniranno servizi sia di sanità primaria che l’accesso a cure specifiche come dentisti, fisioterapisti, medici ed assistenti sociali.
Durante il discorso di presentazione Michael Jordan ha dichiarato: “Sono molto emozionato, come vedete. Ho voluto restituire qualcosa a chi mi ha supportato durante la mia carriera” e continua affermando di doverlo in particolare a tutti coloro che non hanno la possibilità di avere un’assistenza sanitaria. “I soldi per me non contano, e nemmeno il nome conta. Questo è solo l’inizio del progetto che ho pensato per questa comunità“.
Michael Jordan teared up when talking about the new $7 million family medical clinic project and said “this is just the beginning.” This project obviously means a lot to him. pic.twitter.com/Ys7xtNSLCC
— Steve Reed (@SteveReedAP) 17 ottobre 2019
La struttura è dotata di 12 sale per esami, una sala per le radiografie e uno spazio per la fisioterapia. Inoltre, un assistente sociale a tempo pieno fa parte del personale per fornire servizi di supporto sociale ai pazienti. “Questa clinica non fornirà solo l’accesso alle cure mediche per coloro che ne hanno più bisogno, ma le collegherà a risorse esterne per garantire loro un supporto anche al di fuori della clinica stessa“, ha affermato Carl Armato, CEO e presidente di Novant Health.
“Sono andato via e ho costruito la mia vita in Illinois e da altre parti, ma so dove tutto è cominciato”. MJ, leggenda dentro e fuori dal campo da basket.





























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