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La letteratura e gli scritti che parlano di basket stanno progressivamente aumentando nel corso degli ultimi tempi. Non solo film, documentari, opere teatrali, ma anche i libri ci presentano la magia di uno degli sport più affermati nel mondo intero. Ed ecco che arriva l’opera intitolata: “Laetitia, una favola nel basket. Dal Patronato allo Scudetto” firmata Riccardo Musacco.

“Laetitia, una favola nel basket”: trama del libro

Un libro ben strutturato che, in maniera elegante, semplice e toccante, racconta di sport, con tanto di foto e documenti datati. Infatti, l’opera di 176 pagine, pubblicata dalla casa editrice veneziana “El squero” presenta ai lettori la storia della Società Sportiva di Pallacanestro Laetitia, che vide la luce nei primi anni del ‘900 presso il Patronato Pio IX dei padri Giuseppini di San Leonardo Muriardo, nella città di Venezia. Inizialmente questa era una Società Ginnica, poi riformata negli anni ‘60, per arrivare alla sua chiusura nel corso degli anni ‘90. Un pezzo di storia della pallacanestro lagunare, che non deve essere dimenticata, perché portavoce di tanti insegnamenti di umiltà, di sacrifici, di collaborazione e di successi.

Una favola nel basket, non poteva esserci titolo migliore per raccontare la storia e le gesta della Laetitia che nonostante le tante difficoltà del tempo è arrivata a coronare un sogno, ossia la vittoria dello scudetto nel 1980. Una storia che non poteva essere ignorata e trascurata. Si tratta di una lunga vicenda sportiva fatta di tanti ed importanti valori umani, sociali, cristiani, di fratellanza, di rispetto, di collaborazione, di sacrificio ma anche di passione e voglia di vincere. Nonostante le difficoltà dell’epoca, la carenza di adeguate strutture, di materiale sportivo, la squadra è riuscita a raggiungere risultati di tutto rispetto, arrivando a coronare un sogno chiamato scudetto. Tutti valori che dovrebbero essere nuovamente riscoperti non solo nel basket ma in tutti gli sport, mettendo da parte l’orgoglio individuale, l’eccessiva competitività, e lasciando spazio al divertimento, all’intrattenimento, alla passione che c’è dietro uno sport di squadra. Il libro è il risultato di documenti, di foto storiche ed inedite, di testimonianze che danno più valore al racconto stesso.

Una iniezione di speranza

L’opera, oltre a presentare una realtà di basket di altri tempi, vuole anche infondere speranza nel futuro sportivo. Oggi, come afferma l’autore Riccardo Musacco, i tempi sono sicuramente cambiati, rispetto a quelli della Laetitia. Tuttavia grazie all’impegno, alla disponibilità della gente, dei volontari si potrebbero ancora costruire tante realtà importanti, in maniera da offrire alle nuove generazioni una corretta educazione attraverso il potenziale inestimabile che vive all’interno dello sport. Tutto dipende dalla forza di volontà in quanto, come la Laetitia ci ha insegnato, non è vero che la carenza di mezzi economici ha come risultato quello di non poter operare e restare bloccati. Volendo tutto è possibile, anche tra mille difficoltà e impedimenti. Oggi si dovrebbe riscoprire un po’ di più la semplicità dei piccoli gesti, lo stare insieme, il giocare fuori, all’aria aperta invece di stare incollati ai videogiochi o ai computer, smartphone e altri strumenti tecnologici.

Chi è Riccardo Musacco

Proprio per fare di questa storia ed esperienza, uno stimolo per il futuro, Musacco ha deciso di scrivere questa opera e metterla a disposizione di tutti. L’autore è nato a Venezia nel 1973, laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari. Dopo la laurea, ha frequentato un Master in Comunicazione e Giornalismo Multimediale a Milano presso un Ente privato convenzionato con l’Università dell’Insubria. Ed ancora, il Giornalista pubblicista è stato Caporedattore del Giornale on Line www.artinforma.it oltre ad aver collaborato con altre testate sul Web. Oggi collabora con il Mattino di Padova.

Quella nel suo libro è la presentazione di una storia e realtà di valori così forti ed importanti, che hanno formato giocatori, allenatori ed altre figure sportive di notevole rilievo come: Mara Fullin, pluricampionessa in Italia e in Europa, Francesco Vitucci, attualmente allenatore in Serie A e Stefano Cazzaro, arbitro internazionale. Tutto questo non poteva cadere nel dimenticatoio, in quanto la storia è fatta non solo di guerre, di lotte, di odio ma anche di speranza, di gioia, di fratellanza e rispetto reciproco.

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